Riot: Civil Unrest – Anteprima

Nella storia contemporanea possiamo affermare che esiste  l’eterna lotta tra coloro che manifestano per una causa, giusta o sbagliata che sia, e le forze dell’ordine che, ligi al dovere, cercano di bloccare al momento opportuno i manifestanti facinorosi durante gli eventi.

Riot: Civil Unrest, gioco creato dallo sviluppatore italiano Leonard Menchiari, è un titolo innovativo che nel suo piccolo mette in discussione molteplici fatti realmente accaduti e le sue modalità di gestione da parte dei governi o dei manifestanti.

GAMEPLAY

Il gameplay di Riot è molto semplice, il giocatore, dopo aver scelto lo scenario, potrà decidere se mettersi al comando di un gruppo di manifestanti o di un’unità di polizia. In entrambi i casi bisognerà valutare i pro ed i contro delle proprie azioni durante la partita. Al momento il gioco offre solo quattro scenari giocabili: l’Italia con i fatti della TAV in Val di Susa, la primavera araba in Egitto, il movimento degli Indignados in Spagna, ed i fatti a Karatea in Grecia. 

LA DECISIONE STA A TE

Come detto in precedenza, il giocatore può decidere di utilizzare entrambe le “fazioni”. Se dovessimo giocare con la polizia i nostri ordini saranno quelli di : sgomberare i manifestanti da una determinata zona o di difendere una piccola area dell’assalto, violento o meno, da parte dei civili e qui arrivano le scelte difficili da dover prendere. La polizia è composta da 3 unità: pesante, media e tiratori(lacrimogeni o fucili) ed ognuna ha il proprio bunus/malus sul campo. Durante la campagna giocata non sarà raro(anche se ciò è dovuto anche dalla difficoltà impostata) trovare facinorosi che proveranno a sfondare il vostro cordone di sicurezza ed in questo momento dovrete decidere se provare a disperdere la folla con i lacrimogeni o attaccare tutti i manifestanti, anche le frange pacifiche, per allontanarli. Al termine della partita, in media hanno un timer di 3-5 minuti al massimo, verrà stilato il resoconto del vostro operato ed ciò andrà a condizionare il livello successivo. Le vostre azioni saranno prese in tempo reale ed un secondo di ritardo potrebbe valere la vostra disfatta.

Discorso simile sarà anche per la fazione dei manifestanti visto che loro non avranno manganelli d’ordinanza ma solo la forza del gruppo, ma anche molotov nei peggiori dei casi, e dovranno entrare nella zona o resistere alla polizia in tutti i modi.

GRAFICA

La grafica di Riot: Civil Unrest è stata creata in pixel art ma non fate attenzione perché il motore grafico utilizzato riuscirà a stupirvi, grazie anche agli ottimi effetti luce ed alle ombre dinamiche degli omini o degli oggetti sul campo. 

Commento finale

Riot: Civil Unrest è ancora in fase di beta ma il potenziale c’è anche se qualche difetto è ancora presente. Il team di sviluppo continua a lavorare in vista della versione 1.0 ed ogni settimana rilascia degli aggiornamenti che migliorano i bug rilevati dai giocatori. Per quanto mi riguarda questo gioco, se trattato come si deve, può regalare molte sorprese viste le tematiche particolari ed i fatti realmente accaduti in giro per il mondo. In questo momento, spero ancora che gli sviluppatori possano dar libero spazio allo Steam Workshop per permettere ai modder di aggiungere scenari e campagne oltre a quelli già presenti o che saranno presenti al momento dell’uscita ufficiale.


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