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TT Isle of Man – Ride on the Edge – Recensione

Le moto a disposizione appartengono a marchi prestigiosi come BMW, Honda, Yamaha, EBR, Norton, Suter, Triumph e Kawasaki, con modelli  iconici come la Honda CBR 1000RR 2017, la Yamaha YZF-R6 2017 o BMW S1000RR 2017.

Tutti i modelli  sono stati ricreati con grande precisione e dettaglio e hanno, oltre ai designs ufficiali, anche  i loro corrispondenti piloti reali. Anche qua il numero esiguo di mezzi, cosi come detto per i circuiti, è limitante. Solo dieci moto ci sembrano veramente troppo poche per consentire una buona longevità. Inoltre, anche se ci sono alcune differenze tra le varie categorie di motociclette, le tipologie di potenza e reattività sono minime all’interno della stessa classe, portando ad un appiattimento a livello di scelta.

La modalità più ampia e interessante è ovviamente la Carriera, un’opzione offline nella quale dovremo competere in diversi eventi fino a quando non si riceve un invito per il TT dell’Isola di Man. Per fare ciò dovremo gestire il nostro calendario di gare, ottenendo premi economici in base ai nostri risultati. Grazie a questo, man mano che scaleremo le classifiche, saremo in grado di acquisire nuove moto ed modifiche.

Inoltre, in base al prestigio e alla difficoltà delle prove, otterremo anche punti di notorietà, che apriranno le porte a competizioni migliori. In questo modo, Carriera diventa l’opzione più ampia e divertente per un giocatore, tuttavia, l’approccio  è tremendamente semplice, essendo essenzialmente una successione di gare senza alcun incentivo, se non quello di migliorare noi stessi.

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Sergio "Cateye10" Grazzini

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.
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