TT Isle of Man – Ride on the Edge – Recensione

Se siete dei veri appassionati di motociclismo non potete non conoscere TT Isle of Man, una corsa contro il tempo che dal 1907 viene disputata su pericolose strade urbane della suddetta isola,  che rappresenta la competizione  più estrema nel mondo degli sport motoristici.

Oggi viene trasposta in TT Isle of Man – Ride on the Edge, il videogioco sviluppato da Kylotonn Racing Games, studio francese responsabile negli ultimi anni della saga WRC. Questa volta si cimentano con il mondo delle motociclette che sfrecciano a folle velocità tra le vie urbane, offrendo uno stile di guida molto  esigente e tutta l’adrenalina della competizione reale. Casco allacciato, luci sempre accese e partiamo con la recensione!

Prima di salire sulla moto possiamo scegliere il livello di difficoltà con il quale vogliamo affrontare il gioco: possiamo modificare aspetti importanti come ABS, controllo della trazione, frenata combinata, cambio di marcia automatico o manuale o tracciamento dinamico. Se scegliamo un’impostazione più realistica, godremo di un controllo del mezzo molto impegnativo, per cui dovremo calibrare l’uso dell’acceleratore, dei freni o dell’inclinazione della motocicletta, poiché anche il minimo errore ci farà inevitabilmente trovare ad assaggiare il duro asfalto.

Per avere un’esperienza più accessibile abilitando alcuni aiuti, il controllo  della moto diventa più docile, la frenata più equilibrata e possiamo rischiare di più negli angoli strette delle viuzze che andremo ad affrontare, assicurandoci un’esperienza di gioco meno realistica ma sicuramente più fruibili, per lo meno nelle prime partite. Tuttavia, anche con queste impostazioni “semplificate”,  la natura stessa dei percorsi urbani unita all’enorme potenza sviluppata dalle moto faranno  di ogni gara una vera e propria sfida. Solo dopo molti giri e tanta pratica ho iniziato ad essere realmente competitivo. Una sezione tutorial ci permette di prendere consapevolezza delle varie modalità di guida e di scegliere quella che riteniamo più adatta alla nostra esperienza. Il pad rimane comunque un grosso limite all’interazione cn il gioco, anche se con il tempo si impara ad usarlo per ottenere i risultati migliori.

TT Isle of Man - Ride of the Edge riesce sicuramente molto bene a cogliere bene l'essenza della competizione e ci offre una proposta impegnativa, ma anche capace di adattarsi a tutti i tipi di giocatori. Tuttavia, non solo ha pochi circuiti e moto, ma ha anche una modalità campagna piatta e poco coinvolgente, opzioni offline molto semplici e un multiplayer online che ancora balbetta a causa di connessioni instabili ai servers. Sicuramente un gioco che farà divertire gli appassionati del genere, ma alla fine non adatto a giocatori che cercano esperienze più variegate come quelle ad esempio proposte da Ride.
7.2
voto

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