Past Cure – Recensione

Nota dolente di Past Cure sono le meccaniche di gioco. Il titolo di Phantom 8, infatti, si propone come un action game in terza persona con alcuni elementi ispirati ai titoli horror, a quelli stealth e a quelli d’avventura. Il problema, però, è che i suddetti elementi vengano proposti a fasi alterne senza offrire al giocatore la possibilità di giungere in molteplici modi alla fine dello scenario. Non a causa della sua natura di titolo “indie” (ma probabilmente per colpa di idee confuse degli sviluppatori n.d.a.), Past Cure non presenta alcuna realizzazione soddisfacente degli elementi ludici citati in precedenza ma, anzi, in certi momenti sembra cercare di parodiare sé stesso o i titoli di azione in genere. L’intelligenza artificiale del nemico mostra i suoi limiti fin dalle prime battute di gioco e il livello di sfida è praticamente nullo per coloro che hanno già completato i must del genere.
Abbiamo accennato in precedenza alla presenza di diversi poteri speciali, uno dei quali permette a Ian di rallentare il tempo e utilizzare una sorta di bullet-time, l’altro invece trasforma Ian in una sorta di “spettro” che può interagire con l’ambiente intorno a sé, muovendosi liberamente, attivando pulsanti o disattivando telecamere. Anche i poteri, purtroppo, sono implementati molto male all’interno delle meccaniche del gioco e sono incapaci di dare quel brio di cui Past Cure avrebbe avuto bisogno.

Ve lo prometto: ancora poche righe e questa pesante recensione sarà finita, ma non potevo non dedicare qualche riga alla realizzazione tecnica di Past Cure. Il lavoro svolto da Phantom 8 purtroppo risulta insoddisfacente sotto tutti i punti di vista poiché non è solo il motore grafico a presentare una certa superficialità nella realizzazione e una certa piattezza nei modelli dei personaggi e degli ambienti di gioco, ma anche il doppiaggio del gioco che mostra personaggi intenti a vomitare frasi senza alcuna enfasi o carica emotiva. Se a quello scritto poc’anzi aggiungiamo il fatto che in più di una occasione i sottotitoli in lingua italiana sono spariti o, in alternativa, ho dovuto riavviare la console a causa di un errore del software, il voto di questo gioco diventa per voi abbastanza intuibile…

 

Past Cure è un prodotto che sembra essere stato pubblicato prematuramente. La idea alla base del team Phantom 8 era anche buona, ma la realizzazione del titolo fa acqua da tutte le parti e non presenta alcun elemento che può renderlo degno di attenzione o comunque di una spesa "importante" (29,99 euro).
3
voto