Ryse: Grandi ricompense per coloro che padroneggeranno i QTE

Crytek ha cercato di difendere il controverso gameplay di Ryse basato principalmente sui Quick Time Event.

” Il sistema di combattimento di Ryse: Son of Rome è stato disegnato per essere accessibile a un’ampia varietà di giocatori e livelli di abilità, ma anche per risultare estremamente soddisfacente per i giocatori che si prendono la briga di comprenderlo e padroneggiarlo. Mentre i nuovi giocatori saranno capaci di godersi il gioco ed eseguire spettacolari esecuzioni premendo una combinazione base di tasti, la vera profondità del sistema di combattimento si rivelerà soltanto con il giusto tempismo, premiandoci con il ripristino dell’energia, con l’oro o con i punti esperienza, e sbloccando ulteriori manovre d’attacco che altrimenti non sarebbero accessibili. La nostra demo per l’E3 includeva otto esecuzioni differenti, mentre nella versione finale del gioco ce ne saranno circa cento. Ai livelli di difficoltà più alti, non comparirà la sequenza dei pulsanti da premere durante le esecuzioni, così che i giocatori dovranno memorizzarla e leggere i movimento del corpo di Marius per determinare quali tasti premere e quando, aggiungendo ulteriore spessore all’esperienza. Ryse: Son of Rome è stato realizzato in modo da porsi come una produzone action adventure visivamente di grande impatto, dotata di un sistema di combattimento non punitivo, che può essere usato dai casual gamer ma che si rivela molto più soddisfacente per gli utenti esperti. Non vediamo l’ora di poter mostrare gli aspetti più complessi del gioco nei mesi che ci separano dal lancio.”


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