Turtle Beach Ear Force XP510 e PX51 – Recensione

Turtle Beach è sicuramente conosciuta dai giocatori che amano utilizzare le cuffie per giocare, sia perché offre un’ottima qualità generale dei prodotti, sia perché ha una vasta gamma di cuffie adatte ad ogni tipo di esigenza, dai modelli entry level ai top di gamma, come le Ear Force XP510 e la PX51, che l’azienda americana definisce “Il sistema audio di gioco più avanzato che Turtle Beach abbia mai creato”. Incuriositi da questa definizione, noi di MyReviews.it, le abbiamo volute testare per voi.

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Le due cuffie vengono fornite in una scatola “d’alta boutique”, nera, con apertura magnetica e logo Turtle Beach nella parte anteriore. All’interno di ogni  confezione troviamo, oltre agli headset XP510 e PX51, il trasmettitore Digital RF Wireless, il cavo ottico digitale per collegare l’headset all’uscita audio ottica digitale delle nostre console, il cavo USB per l’alimentazione, il cavetto per la chat vocale da collegare al gamepad, il cavo di ricarica, il cavo per gli apparecchi mobile, il CD con il software per i preset ed un bellissimo sticker. Ciò che rende differenti i due headset è la presenza dell’ XBA Bluetooth Chat Adapter per l’XP510 che permetterà il collegamento via bluetooth dell’headset al gamepad dell’Xbox360.

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Le cuffie hanno un ottima manifattura, con l’ormai familiare arco e padiglioni tipici di Turtle Beach. La parte interna dell’arco è in tessuto, mentre quella esterna in simil pelle con la firma Turtle Beach in bella mostra, i cuscinetti auricolari offrono una vestibilità comoda sulla testa e le orecchie. Il materiale che copre i cuscinetti auricolari risulta più fresco di quello delle controparti del settore e non sembra surriscaldarsi, permettendo sessioni di gioco più lunghe e confortevoli.

Nel padiglione sinistro troviamo il pulsante Mode, il pulsante Power/Pair, il Presets Game, il Chat/Mic Presets. Nella parte inferiore dello stesso padiglione troviamo il pulsante di controllo del volume di gioco (Game Volume), quello programmabile (Programmable), e un entrata jack per collegare le cuffie al joypad della Xbox360 tramite l’Xbox Talkback Cable fornito nella confezione. Il padiglione destro ha il pulsante per il controllo del volume Bluetooth, il pulsante multifunzione Bluetooth, il mute per attivare o disattivare il microfono, e nella parte inferiore la porta mini USB per caricare l’headset e il led che ci indica lo stato di carica.

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La parte anteriore del tramettitore ha un pulsante Power/Pair, LED di accensione, dell’ingresso digitale, un LED del Dolby Digital e i pulsanti Surround On/Off e Surround Angles. La parte posteriore ha un ingresso digitale in/out, line in sinistra/destra,  il controllo del volume e l’ingresso per l’alimentazione.

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L’installazione dell’headset ed il riconoscimento con il trasmettitore potrebbe sembrare una cosa lunga e frustrante, ma quando abbiamo provato ad installare le due cuffie è risultato tutto molto semplice e rapido. E’ bastato collegare il cavo ottico digitale e il cavo di alimentazione dal trasmettitore alla console, inserire il braccetto del microfono nel padiglione sinistro e premere il pulsante di accensione fino a quando il LED ha smesso di lampeggiare. Sentirete una voce che vi segnalerà l’accensione delle cuffie. Da notare che se si possiede una console Xbox360 primo modello, per poter utilizzare l’uscita ottica digitale avrete bisogno di un cavo con adattatore audio.

L’headset e il trasmettitore sono già pre-accoppiati, e se il riconoscimento è stato perso in qualche modo è ancora possibile connettersi ripetendo la sequenza standard di base per il riconoscimento cuffia – trasmettitore.

Il trasmettitore digitale ha una tecnologia wi-fi dual-band, questo eseguirà una scansione automatica per il 2,4 GHz o 5 GHz, selezionando la banda con una connessione wireless ottimale e con la minima interferenza. Molte persone, infatti, hanno esperienze di interferenze da apparecchiature elettroniche per la casa sulla banda a 2,4 GHz, sarà quindi possibile verificare facilmente le impostazioni wifi e impostare il canale sul router per una trasmissione relativamente priva di interferenze.

Se parliamo di connessioni, la XP510, a differenza della PX51, ha la possibilità di essere collegata al controller Xbox senza l’utilizzo del fastidioso  Talkback Cable, tramite l’XBA Bluetooth Chat Adapter. Il processo di accoppiamento con la PS3 dovrà, invece, essere eseguito tramite le impostazioni della console, seguendo le istruzioni che troverete nella guida utente dell’headset.

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Vediamo in particolare la combinazione di caratteristiche che queste cuffie ci offrono. Iniziamo dalle batterie,  ricaricabili ai polimeri di litio, un tipo di batteria a lunga durata. Dopo la carica iniziale, queste cuffie hanno un autonomia di ben 15 ore, il che vuol dire poter giocare tutto il giorno e caricarle durante tutta la notte.

Il Bluetooth sia su Xbox 360 che PS3 funzionava perfettamente, e l’associazione sia del controller che di un secondo dispositivo è stata molto facile. L’opzione del doppio accoppiamento Bluetooth sembra frivola in un primo momento, fino a quando non lo si prova. Basta accoppiare il dispositivo con il telefono e si potranno ricevere chiamate senza mai togliere l’headset. E ‘un buon esempio di multi-tasking che rende il vostro gioco e l’utilizzo del vostro tempo più efficiente.

Inoltre l’XP510 e la PX51 hanno i padiglioni che possono ruotare di 180 gradi, funzione molto utile quando si ha bisogno di riposare le orecchie e adagiare le cuffie sulle spalle. Il materiale dei padiglioni è di ottima manifattura, rendendo confortevole l’utilizzo in lunghe sessioni di gioco. Possiedono inoltre un microfono rimovibile, completamente arrotolato da uno spesso filo metallico che ne garantisce una grande solidità senza intaccare la flessibilità.

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20130714_073815Ma veniamo al dunque, parliamo delle caratteristiche fondamentali per cui queste cuffie vengono acquistate, l’audio. La XP510 e la PX51 offrono una personalizzazione senza precedenti. Nel trasmettitore troviamo un pulsante per attivare il Dolby Surround, ed un altro per selezionare diverse configurazioni, in particolare l’angolazione dell’audio, una questione di preferenze personali, naturalmente. Potrete scegliere tra diverse angolazioni sia del suono anteriore che posteriore, utile sia quando si stanno guardando dei film che mentre si gioca per esempio a Battlefield 3 in modo da poter sentire in maniera ottimale i vostri nemici.

Sugli headset troveremo il controllo del volume di gioco e della chat vocale. Per l’audio del gioco  o della chat ci sono dei presets che si potranno scegliere, per il primo avremo il pulsante Game Presets con delle impostazioni audio predefinite, ma modificabili, utili per qualsiasi esigenza di gioco, mentre per la chat abbiamo il pulsante Chat/Mic che ci permetterà di modificarne l’audio, il volume, il tono o impostando degli effetti speciali come ad esempio  una voce robotica. Quando si sceglieranno i vari presets sia del gioco che della chat, l’utente verrà avvisato da una voce che indicherà il numero del preset scelto (invece di dover contare la serie di segnali acustici come sui modelli precedenti) per poter cambiare facilmente le vostre impostazione preferite.

Per coloro che amano sperimentare con l’audio, incluso nella confezione troviamo il software ASE (Advanced Sound Editor), che permette di modificare completamente i presets delle cuffie. Il processore digitale delle cuffie (DSP) permetterà di scorrere tra i principali presets audio, 8 standard, per il gioco, chat e microfono, che si potranno anche personalizzare. Dopo aver creato un profilo sul sito Turtle Beach, basterà collegare l’auricolare con il cavo USB al computer, e una volta controllato automaticamente il firmware e i driver sarà possibile scaricare i preset Turtle Beach e caricarli sul vostro auricolare, utilizzando o quelli creati dalla community  o da voi. Turtle Beach ha pensato anche ai possessori di Mac, che potranno trovare il software nella sezione download del sito.

La qualità audio dell’ XP510 e PX51 dopo continuo armeggiare è, in una parola sola… incredibile. Abbiamo testato le cuffie con diversi titoli su entrambe le console ottenendo un suono pulito, anche sulle tonalità alte, rivelando grande potenza sonora e degli ottimi bassi. Un esempio su tutti, su Call Of Duty Black Ops 2,  dopo aver caricato uno dei tanti preset della community (sto ancora modificando il mio preset con il software ASE), i suoni delicati sono stati aumentati e quelli potenti attenuati per un esperienza audio di gioco incredibile. Ma sono stati testati diversi giochi anche su mobile con una qualità audio eccellente.

Conclusioni

Le Turtle Beach Ear Force XP510 e PX51 sono due cuffie audio per il gaming molto costose, la prima si troverà ad un costo di circa 359 euro mentre la seconda di 300 euro. Sono due cuffie per appassionati di giochi, orientati verso una tecnologia e una performance audio di livello altissimo, ma anche per chi cerca di ottimizzare e perfezionare la propria esperienza di gioco. Le cuffie hanno un design robusto, offrendo anche il massimo comfort per il giocatore. Un’installazione facile e veloce, una grande portabilità cross-platform per console e mobile oltre ad un software di editing, con diverse opzioni di personalizzazione del suono, fanno di queste cuffie un ottimo compagno per un esperienza audio senza paragoni.


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