Mass Effect 2 – Recensione

SCHEDA GIOCO
TITOLO: Mass Effect 2
SVILUPPATORE:
BioWare
PUBLISHER:
EA Games
DATA DI USCITA:
29-01-2010 (Xbox 360, PC) – 21-01-2011 (PS3)
GENERE:
Action/RPG
LINGUA:
Totalmente in italiano

Requisiti minimi:

  • Sistema operativo: Windows XP SP3 / Windows Vista SP1 / Windows 7
  • Processore: 1.8GHz Intel Core 2 Duo o CPU AMD equivalente
  • Memoria: 1 GB RAM per Windows XP / 2 GB RAM per Windows Vista e Windows 7
  • Spazio su Hard Drive: 15 GB
  • DVD ROM: 1x
  • Scheda audio: compatibile con DirectX 9.0c
  • DirectX: DirectX 9.0c Agosto 2008 (incluse)
  • Scheda Video: 256 MB (con supporto ai Pixel Shader 3.0). Chipsets supportati- NVIDIA GeForce 6800 o migliori; ATI Radeon X1600 Pro o migliori.

Poco più di due anni sono passati dall’uscita del primo capitolo della trilogia di Mass Effect, un titolo che ha fatto gridare al miracolo per la sua innovazione, per la sua veste grafica e per incarnare una delle esclusive di maggior prestigio della console Xbox 360.
Seppur con un anno di ritardo, anche i possessori della console Sony PlayStation 3, potranno godere delle gesta del comandante Shepard, per via del passaggio del team canadese BioWare da Microsoft, sotto l’ala protettiva del colosso videloudico Electronic Arts.
Due anni sono passati da quando il comandante Shepard, ha momentaneamente eliminato la minaccia dei Razziatori, sconfiggendo Saren, ex Spettro del consiglio trasformatosi in devoto lacchè della specie aliena invasore.
Shepard, ancora al comando della SR1 Normandy, viene in contatto con una nuova specie aliena soggiogata dal controllo dei Razziatori, i Collettori. Questi ultimi (una specie che ha fatto razzia di colonie umane nella galassia) ha attaccato la SR1, uccidendo il nostro eroe.
Tuttavia, le speranze dell’umanità sono ancora riposte in lui, dopo essere stato riportato in vita dalla società Cerberus, attraverso il dispendiosissimo progetto Lazarus.
Cerberus, sembra essere l’unico organismo in grado di interessarsi alle sorti dell’umanità, assegnando così a Shepard un nuovo equipaggio ed una nuova nave, la SR2 Normandy, pilotata dalla vecchia conoscenza Jeff “Joker” Moreau.
Tra vecchi incontri, fasi d’esplorazione e sparatorie forsennate, l’obiettivo di Shepard è uno solo: rintracciare e distruggere la colonia dei Collettori, per arrivare ai Razziatori.

GRAFICA: Il punto debole del precedente capitolo, consisteva proprio nel comparto grafico, di ottima fattura invero, ma costellato e tormentato da bug e rallentamenti di ogni genere.
BioWare ha pensato bene di sfruttare l’esperienza maturata con Mass Effect, per sfornare un sequel con tutte le carte in regola, sfruttando l’evoluzione dell’Unreal Engine 3 di Epic Games.
La grafica risente di un sensibile miglioramento, a partire dall’eliminazione di bug e dalla stabilizzazione del frame-rate (incerto solo in pochi frangenti).
Ancora ottimo il motion capture, che dona un tocco di realismo unico ai volti dei nostri commilitoni ed al Comandante Shepard.
Ottimi anche gli effetti di luce ed ombra, e la realizzazione dei liquidi (acqua, schizzi di sangue)… Leggermente deficitaria, è la realizzazione degli effetti di fumo, a tratti quasi inesistenti.

SONORO: Ancora una volta il comparto audio risulta eccellente. Il doppiaggio è stato realizzato in maniera ottima, sia per il protagonista che per i personaggi non giocanti.
Unica pecca è la defezione di Claudio Moneta, nei panni del Comandante Shepard, sostituito da Claudio Zito (che risulta essere una buona alternativa, ma non all’altezza).
Fantastica la colonna sonora messa su dal duo Sam Wall e Jack Hulick del team BioWare. Ogni momento è caratterizzato dalle loro composizioni, che sottolineano con decisione tutti i momenti salienti, specialmente nel gran finale di questo secondo capitolo.

GAMEPLAY: Le ottime meccaniche di Mass Effect, sono state riproposte in questo sequel con le dovute modifiche e perfezionamenti.
Si può notare come l’ibrido Action/RPG sia ancora la colonna portante del gameplay, anche se la componente RPG, è stata leggermente limata in favore di un approccio più orientato verso l’action.
I tagli della componente RPG, vanno cercati soprattutto nei potenziamenti dell’equipaggio, ridotti ad un esiguo numero di abilità speciali, poteri e munizioni speciali… Differentemente da quanto accadeva in Mass Effect, dove ogni dote ed abilità di Shepard e dei suoi compagni veniva potenziata (dalla precisione con le armi, alle abilità biotiche… Dall’eloquenza nei dialoghi, ai PV).
Tuttavia, la componente action risulta calibrata a puntino, con un ottimo sistema di coperture ed un feedback nei comandi estremamente tempestivo, in modo da rendere le sparatorie più concitate, agevoli e mai frustranti.
Se il taglio più action è stato decisamente migliorato, l’esplorazione è stata resa un vero e proprio martirio.
Infatti, con una sonda, dovremo tappezzare i pianeti a distanza, per cercare materiali pesanti (estremamente utili per la ricerca dei potenziamenti e degli armamenti), oppure per trovare dei segnali di soccorso provenienti dal pianeta, lanciati da alcuni superstiti.
Potrà capitare di rimanere più di qualche minuto per completare l’esplorazione completa di un pianeta, spezzando talvolta il ritmo di gioco.
Anche in questo sequel sarà possibile instaurare relazioni e stringere amicizia con i propri membri dell’equipaggio, intavolando discussioni e risolvendo per loro alcuni favori.

LONGEVITA’: La campagna principale è completabile in 20 ore, escluse le numerosissime attività secondarie, che costituiscono una durata di 6-7 ore, in totale.
Nonostante la durata sia inferiore ad altri RPG presenti sul mercato, ci saranno diversi incentivi nel completare nuovamente la campagna… Come ad esempio optare per scelte diverse durante i dialoghi, oppure compiere diverse azioni (Eroe o Rinnegato). Le “conseguenze” delle diverse scelte saranno visibili sul volto di Shepard… Ogni azione da rinnegato comporterà una nuova cicatrice sul volto di Shepard.

CONCLUSIONE: E anche il secondo capitolo, è andato! E la palma di miglior gioco del 2010, se la merita tutta. Ogni aspetto in Mass Effect 2, è stato perfezionato rispetto al predecessore.
BioWare è riuscita a consegnarci un prodotto profondo, complesso ed immedesimanti come ce ne sono pochi sul mercato.
L’appuntamento, è al terzo ed ultimo capitolo di questa straordinaria trilogia… Sperando che non ci siano lapsus da parte del team canadese!
Chapeau!


3 Comments

  1. Avatar maidenmaniac
  2. Avatar Davide
  3. Avatar fullmetalalchemist25

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