Auguri a John Travolta che oggi compie 64 anni

Cinema

Oggi facciamo gli auguri al grande John Travolta che ci ha emozionato con le sue eccezionali doti di ballo, ci ha fatto ridere nelle sue numerose commedie e ci ha commosso con i film più emozionanti.

Numerosa e variegata è la sua carriera cinematografica.

Nato ad Englewood, nel New Jersey, il 18 febbraio del 1954 da famiglia profondamente cattolica, è figlio di un ex giocatore di football e una docente di arte drammatica. Ultimo di sei figli, ha reso la sua famiglia famosa nella sua cittadina grazie ai numerosi musical che insieme ai fratelli organizzavano per intrattenere amici e parenti.

A 12 anni viene incoraggiato dai genitori a prendere lezioni di Tip Tap da Fred Kelly.

Frequenta la Dwight Morrow High School ma smette di studiare a 16 anni per inseguire il suo sogno. Si trasferisce a New York e ottiene una parte nella compagnia teatrale che gira l’America con il musical Grease. Nel 1970 debutta a Broadway con lo spettacolo Rain.

Finito il tour con Grease si trasferisce a Los Angeles per continuare la sua carriera di attore.

Il primo ruolo importante lo ottiene con Il maligno, un film del 1975.

Giovanissimo riceve il suo primo ruolo dal protagonista a soli 22 anni per la serie tv I ragazzi del sabato sera.

La fama mondiale, soprattutto tra i più giovani, arriva con Tony Manero ne La febbre del sabato sera del 1977. Questa interpretazione lo elegge ad icona della disco music e gli vale anche una nomination agli Oscar e ai Golden Globes come miglior attore protagonista.

Nel 1978 l’ascesa di John continua con la trasposizione cinematografica di Grease. Con l’interpretazione di Danny Zuko conquista una seconda nomination ai Golden Globes. Il successo interplanetario di questo film passerà alla storia, la colonna sonora ha venduto più di 25 milioni di copie in tutto il mondo e ancora oggi è uno dei film più acquistati di sempre.

Negli anni Ottanta la sua fama ha una frenata quando la sua compagna Diana Hyland muore di cancro tra le sue braccia. Rifiuta infatti alcune interpretazioni che resero famoso il collega Richard Gere: I giorni del cielo, American Gigolò, Ufficiale e gentiluomo.

La risalita ci sarà agli inizi degli anni Novanta quando esce nelle sale con Senti chi parla, una simpaticissima commedia all’epoca innovativa in cui recita accanto a Kirstie Alley e che ancora oggi è amata da grandi e piccini.

L’altra grande svolta della sua carriera la si vede quando Tarantino gli assegna il ruolo di Vincent Vega in Pulp Fiction che gli porta anche una candidatura agli Oscar e una al festival di Cannes.

Proprio a seguito di questa interpretazione, Travolta torna ad essere uno degli attori più richiesti del momento.

Negli anni 1990 rifiuta altre due pellicole che hanno portato alla fama un altro collega, Tom Hanks: Forrest Gump e Apollo 13.

Nel 1991 sposa l’attrice Kelly Preston conosciuta sul set del film Gli esperti americani. Si sposano 2 volte, la prima nella chiesa di Scientology e la seconda con rito civile perché la prima non aveva valore legale. Avranno 3 figli, Jett, Ella Bleu e Benjamin, il primogenito scompare prematuramente nel 2009 a causa di una convulsione epilettica.

Insieme alla figlia recita nel 2009 nella commedia Daddy Sitter.

Nel 1985 è stato invitato dall’allora presidente degli Stati Uniti Ronald Regan a una cena alla Casa Bianca durante la quale ha ballato con la Principessa Diana.

Come ha mostrato anche in diversi dei suoi film ha realmente la passione per l’aviazione ed ha ottenuto l’abilitazione come pilota di linea. Ha ben 3 velivoli e li tiene tutti nella sua villa, infatti è l’unico attore Hollywoodiano ad avere, nella sua grande villa con piscina, anche una pista di atterraggio.

Ha ricevuto un Golden Globe come miglior attore protagonista in una commedia nel 1996 per Get Shorty, un National Board of Review Award nel 1977 come Miglior attore protagonista per La febbre del sabato sera, un American Comedy Awards nel 1996 come Miglior attore protagonista per Get Shorty, un David di Donatello nel 1995 come Miglior attore straniero per Pulp Fiction, un London Critics Circle Film Awards nel 1995 come attore dell’anno per Pulp Fiction e un Los Angeles Film Critics Association Awards nel 1994 come Miglior attore per Pulp Fiction.

Ha avuto la sua stella sulla Walk of Fame di Hollywood nel 2006.

La sua numerosa filmografia comprende: Il maligno del 1975, Carrie Lo sguardo di Satana del 1976, La febbre del sabato sera del 1977, Grease del 1978, Attimo per attimo del 1979, Urban Cowboy del 1980, Blow Out del 1981, Stayng Alive e Due come noi del 1983, Perfect del 1985, Gli esperti americani e Senti chi parla del 1989, Senti chi parla 2 del 1990 ,Teneramente in tre, Shout e Nella tana del serpente del 1991, Senti chi parla adesso del 1993, Pulp Fiction del 1994, Il rovescio della medaglia e Get Shorty del 1995, Nome in codice Broken Arrow e Phenomenon del 1996, She’s So Lovely, Face Off e Mad City del 1997, I colori della vittoria e La sottile linea rossa del 1998, La figlia del generale del 1999, Battaglia per la Terra e Magic Numbers del 2000, Codice Swordfish e Unico testimone del 2001, Basic del 2003, The Punisher, Una canzone per Bobby Long e Squadra 49 del 2004, Be cool del 2005, Lonely Hearts del 2006, Svalvolati on the road e Hairspray del 2007, Pelham 123 e Daddy Sitter del 2009, From Paris With Love del 2010, Le belve del 2012, Killing Season del 2013, Il falsario del 2014, Life on the line e Crime Activities del 2015, Nella valle della violenza e Io sono vendetta del 2016, Gotti del 2017.

Giulia Ercolani
"Mi guadagno da vivere sognando" [Steven Spielberg]

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