Recensione ZombiU – Gli Zombie non uccidono. Reclutano

Si, sono un cagasotto e ho paura, avrei bisogno di compagnia e magari mollare il GamePad a qualcun altro quando le cose si fanno troppo tese (ovvero so che deve succedere qualcosa, ma non ho ben presente da dove verrà la minaccia). Mi sono dovuto fare forza e giocare utilizzando anche il nuovo WiiU pannolone. Non ho ancora completato il gioco, ma sono a buon punto, quindi le mie impressioni limitate a diverse ore di gioco.

ZombiU è, insieme a NintendoLand, il uno dei titoli che prometteva di sfruttare a pieno le potenzialità offerte dal nuovo controller di Wii U. Al contrario del gioco prodotto da Nintendo, Ubisoft si indirizza ad un pubblico adulto e sceglie una strada a mio parere piuttosto affascinante, ovvero trasforma il GamePad in un kit di sopravvivenza, senza il quale non avrete speranze. Vi è un’altra idea che mi ha sin dall’inizio affascinato: una volta morto il vostro personaggio lo sarà in modo definitivo e diventerà a sua volta un zombie. Acquisirete il controllo di un’altra persona e, be’, avrete uno zombie in più da affrontare. Tra l’altro avrete anche perso il vostro zaino e tutto il vostro equipaggiamento, che comunque potrete andare a recuperare.

Buone idee, realizzate piuttosto bene, seppur non in modo impeccabile.

ZombiU_Gamescom2012_0001

Essendo il sottoscritto un tipo piuttosto soggetto alla tensione, non è facile per me affrontarlo in quanto mi rende troppo teso, ho paura di morire e pertanto mi muovo in modo molto guardingo e pauroso. Era da un po’ che non mi succedeva (Dark soul e Silent Hill Downpour ) e sicuramente ZombiU ha il grande merito di creare un’atmosfera tesa e pesante, tanto da farvi temere per la vostra incolumità. In effetti avrete pochissime armi e il più delle volte girerete con la vostra fidata mazza di cricket, efficace nell’uno contro uno, ma che comunque è molto lenta e in caso di attacco multiplo vi garantirà soltanto una morte molto rapida. Durante le sessioni di gioco è capitato all’inizio di aver perso diversi personaggi tanto che, onestamente, pensavo fosse finita visto che avevo aumentato in modo vertiginoso gli zombie presenti in zona. Tra l’altro, dimenticandosi di sbarrare una porta, questi erano anche arrivati nel rifugio sicuro, che non era più tale. Dopo, perdendone un’altra mezza dozzina, e aver fatto un po’ di pulizia, ne sono venuto fuori. Se provate a giocare ZombiU adottando lo stesso approccio tipico dei  videogiochi a tema zombie usciti ultimamente (compresi gli ultimi Resident Evil), il risultato sarà disastroso e frustante.

Si tratta in realtà di un gioco esplorativo e di sopravvivenza, dal ritmo lento, vi è poca azione e quel poco che c’è vi vedrà in posizione di netto svantaggio. E’ curioso, nonostante la vena esplorativa, come in realtà dovrete seguire dei binari ben precisi: vi troverete a Londra ma non potrete scorrazzare liberamente per la città a vostro piacimento, sarete vincolati a poche zone con poca libertà di movimento. Il sistema di combattimento è piuttosto limitato e non così comodo, il che se a livello di gameplay potrebbe far storcere qualche naso e l’atmosfera rende il tutto ancora più difficile e teso. Le armi da fuoco risultano non così immediate da usare: la mazza da cricket poi, be’, oltre rivelarsi una scelta caratteristica visto che mi ricorda il film “Shawn of the Dead”, si dimostra sì utile, ma i colpi verranno vibrati con grande forza e saranno quindi molto lenti: se ne mancate uno, vi colpiranno; se avrete addosso 2 zombie, sarà la fine. Non la potrete tra l’altro potenziare, inoltre dovreste stare attenti a chi colpite, visto che più avanti troverete anche zombi di tipo esplosivo. Bello l’effetto e la cattiveria del colpo con la mazza, si tratta di un’azione cruenta che richiede grande sforzo, cosa ben resa sia dal sonoro, sia dagli effetti grafici (le mani del personaggio che si riempiono di sangue).

img-106949-1-215-zombiu-byQ

ZombiU è un gioco cattivo e crudele, che non perdona errori. La morte è definitiva e, se è vero che potrete recuperare la vostra attrezzatura, perderete i punti sopravvivenza accumulati e l’esperienza fatta con le varie armi, che aiuta non poco. Morire è fastidioso e irritante, il problema è che basta davvero poco per far passare il proprio personaggio dalla parte del nemico. Tra l’altro girete spesso in luoghi bui e l’unica fonte di illuminazione sarà la vostra torcia, che tuttavia si esaurisce in fretta e, a quel punto, il buio sarà completo e a ricaricarsi impiega quel tanto che basta ad uno zombie di raggiungervi ed assaggiarvi un po’. E poco importa quanti kit di pronto soccorso abbiate: se vi prendono, siete morti. Bisogna stare attenti, prepararsi attentamente per ogni uscita, non si può improvvisare e non si deve far prendere dal panico. Si deve sempre usare il radar (sul GamePad), per vedere se ci sono movimenti nelle aree. Sfortunatamente mostra anche piccoli animali e comunque solo le cose che si muovono, per cui non è una garanzia. Se trovate un cadavere a terra, come prima cosa va decapitato, sperando non si alzi nel mentre. I zombie poi non sono così stupidi come si potrebbe pensare, sono veloci e tenaci, non si fermano davanti agli ostacoli.

La trama è presente ed è qualcosa in più del mero “ci sono gli zombie e dovete rimanere vivi”. Il problema è che non è raccontata bene e per buona parte dei gioco viene percepita semplicemente come il semplice “ci sono gli zombie e devo rimanere vivo”. In realtà, sin dall’inizio, da microfoni e telecamere, verrete guidati da un sopravvissuto che sembra essere ben organizzato ed avere qualcosa in mente. Come non bastasse poi ci sono altri spunti, una setta centenaria e richiami all’occultismo, che vi metteranno addosso un pò di curiosità. Il problema è che il tutto è raccontato in modo un po’ farraginoso e confuso. Onestamente, non è il motivo per cui sono spinto nel proseguire a giocare.

Essendo un titolo interamente sviluppato su Wii U mi aspettavo che graficamente potesse essere davvero un gioiello. In realtà si dimostra certamente inferiore ad altri titoli come, per esempio Call of Duty Black Ops 2 e Assassin Creed, nonché la recente e stupefacente conversione di Nba 2k13, migliore dell’originale La differenza è abbastanza chiara, anche se, grazie all’atmosfera che riesce a creare e comunque all’aspetto d’insieme, ZombieU raggiunge comunque livelli discreti. Era certamente lecito attendersi qualcosa di più, tuttavia il suo lavoro lo fa e il risultato finale è comunque molto d’effetto. Il sonoro è sicuramente d’atmosfera: generalmente non vi sono musiche, si sentono solo suoni e i versi degli zombie, scelta questa che crea ulteriore tensione. Ma comunque non è quello che è stato Red Steel, ai tempi del lancio della Wii. Ubisoft ti detesto, ma almeno qualche ora in più di lavoro ce l’hai messa

zombiu2

Poco posso dire sulla lunghezza effettiva, non ho ancora terminato il gioco, ma di certo una volta finito dubito lo riprenderete in mano, se non per il multiplayer che in effetti è piuttosto divertente, seppur forse non bilanciatissimo. Potrete giocare in due: uno usa il GamePad e veste i panni del signore degli zombie, l’altro del malcapitato sopravvissuto. Il primo può, grazie a dei crediti che guadagna lentamente, posizionare nella mappa degli zombie. Man mano che guadagna punti, può potenziare la sua schiera (zombie acidi, esplosivi, potenziati, ecc…), mentre il sopravvissuto le sue armi. L’obiettivo è quello di assicurarsi il controllo delle 3 bandiere per un certo periodo, agguantando per primi i 3 punti necessari per la vittoria.

Il controller di Wii U è ben sfruttato: vi farà da inventario e per consultarlo, il vostro personaggio si toglierà lo zaino dalle spalle e sarà vulnerabile; vi farà da sonar, mostrando potenziali minacce nella vostra area; vi farà da mappa, senza la quale difficilmente potrete proseguire; vi farà da mirino per certe armi, riducendo fisicamente e di fatto la vostra visuale reale e rendendovi vulnerabili a minacce più vicine; servirà di scanner e in quel caso dovrete alzarlo e cercare, muovendolo, gli oggetti da scansionare; vi farà da grimaldello o sistema da hackeraggio, rendendovi anche in quel caso vulnerabili (vedendo magari sulla Tv che, mentre voi smanettate con le serrature, degli zombie si stanno avvicinando a voi).

ZombiU è secondo la mia opinione un ottimo survival horror, che avrebbe potuto vantare dei controlli più immediati, ma che offre altresì ottime idee, e un’intelligente utilizzo del GamePad e tanta atmosfera. E’ difficile, il ritmo è piuttosto lento e vi è poca azione, questo non lo rende adatto a tutti. Per altri si potrebbe dimostrare un titolo unico, un survival horror di zombie puro, come non ne giocavo da un po’. E’ per certe cose simile ai primi Resident Evil, dove le armi scarseggiavano e spesso il pugnale era un prezioso alleato, sebbene non vi garantisse la sopravvivenza. ZombiU, per certi versi, è ancora più avaro e impietoso con i vostri errori e comunque rende necessaria una certa strategia, senza la quale perderete rapidamente il vostro personaggio. Per quel che mi riguarda, è un’esperienza che vale la pena di provare.

Buon inizio, avanti così…

The Wild Sheep


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.