Dissidia Final Fantasy NT – Recensione

Se vi dicessi “Ehrgeiz: God Bless The Ring“, quanti di voi sanno a cosa mi riferisco? Immagino davanti a me non troppe mani alzate, ma va beh, non è stato sicuramente un capolavoro che ha lasciato il segno nella storia. In ogni caso Ehrgeiz è stato il primo esperimento da parte di Square-Enix (a quei tempi ancora Squaresoft) di integrare una parte dei personaggi di Final Fantasy VII in un picchiaduro veloce e dai ritmi frenetici. Il risultato non fu un granché, ma tutto sommato il pubblico accolse con estremo piacere il ritorno fugace di Cloud e compagni. Qualche anno dopo, precisamente nel 2008, Squaresoft portò sull’incompresa PSP Dissidia Final Fantasy, un interessante picchiaduro che alle consuete meccaniche di gioco del genere, aggiungeva una forte componente ludica estrapolata direttamente dagli RPG; Dissidia fu un titolo abbastanza di successo (soprattutto in Giappone), tanto da convincere il publisher a produrne un sequel/prequel denominato Dissia 012 Final Fantasy. Arriviamo così al 2015, quando Square-Enix decide che è giunto il momento di rilanciare sul mercato il brand Dissidia e, per farlo, decide quindi di produrre un titolo da cabinato denominato semplicemente Dissidia Final Fantasy; a due anni di distanza dalla pubblicazione di questo titolo nelle sale gioco del Giappone, Square-Enix ripropone lo stesso gioco (aggiungendo però la dicitura NT) su PlayStation 4, consentendo così la distribuzione del titolo anche nel vecchio continente.
Riuscira Dissidia Final Fantasy NT a “funzionare” oggi, nonostante siano passati due anni dalla sua produzione? Scopritelo nella nostra recensione!

Per realizzare Dissidia Final Fantasy NT, Square-Enix ha pensato di chiamare in supporto due colossi come Team Ninja e Koei Tecmo che sono riusciti, in maniera neanche troppo velata, a inserire nel gameplay del gioco alcune dinamiche estrapolate dai titoli di propria produzione.
Gli eventi narrati in Dissidia Final Fantasy NT hanno come (primo) protagonista Noctis che, risvegliatosi in una terra che non riconosce, incomincia a vagare con l’unico desiderio di tornare a casa dalla sua automobile e dal suo smartphone; non ci vorrà troppo affinché la trama si sviluppi e compaiano in scena altri personaggi tratti dai più svariati Final Fantasy che faranno la conoscenza di “Materia” e “Spiritus”, le due divinità che gestiscono l’equilibrio universale, equilibrio che sembra destinato a rompersi a causa dei combattimenti che i vari eroi, buoni e cattivi, saranno obbligati ad affrontare. Tolti i mille arzigogoli narrativi, insomma, Dissidia Final Fantasy NT ha come fulcro l’eterno contrasto tra bene e male e nonostante alcuni nodi narrativi si rivelino molto interessanti, la trama risulterà alla fine del tutto abbastanza prevedibile e poco coinvolgente.

Come abbiamo scritto poc’anzi, l’intera trama di Dissidia Final Fantasy NT è articolata in una serie di “nodi” sbloccabili attraverso l’utilizzo di un pezzo di Memoriae, dei frammenti di minerale che possono essere ottenuti combattendo nelle altre modalità offerte dal gioco; però, a differenza di quanto accade in altri titoli del genere, i diversi nodi non rappresentano per forza un combattimento da affrontare poiché, in alcuni di essi (nella maggior parte, a esser sinceri), sono racchiuse delle cut scene dalla durata di alcuni minuti. Quello adottato dagli sviluppatori del gioco sembra essere quindi un escamotage al rischio di incappare in una struttura monotona e priva di mordente: bisogna ricordare, infatti, che Dissidia Final Fantasy NT nasce come titolo da “sala gioco”, ed era quindi abbastanza prevedibile che il vero cuore pulsante del gioco non fosse tanto nella “trama” del gioco piuttosto che nel suo gameplay.
A differenza dell’originale Dissidia, inoltre, Dissidia Final Fantasy NT presenta un unico arco narrativo per tutti i i personaggi, senza quindi diramare la storia in diverse “sotto storie” che hanno per protagonista ciascun combattente. Peccato.

Una sostanziale differenza tra l’originale Dissidia e questa nuova incarnazione della serie, è racchiusa nella gestione dei diversi combattimenti. Dissidia Final Fantasy NT infatti vi permette di vivere esclusivamente dei combattimenti a squadre tre contro tre, abbandonando il tradizionale uno contro uno. Nonostante questo cambiamento legato alle squadre, però, le condizioni di vittoria/sconfitta di ciascuna partita non sono cambiate così tanto: per vincere un combattimento sarà necessario eliminare per tre volte i componenti della squadra avversaria (potrete anche eliminare per tre volte lo stesso nemico). Le condizioni di vittoria citate poc’anzi permetteranno ai giocatori di una squadra di potersi coalizzare con “l’anello debole” dell’altra e massacrarlo per tre volte di fila, così da giungere rapidamente alla fine dello scontro. Questo sistema di gioco permette quindi ai giocatori di creare delle vere e proprie strategie di battaglia, anche in virtù del fatto che ognuno dei diversi personaggi che compongono il roaster è dotato di abilità esclusive.
I personaggi di Dissidia Final Fantasy NT sono divisi in quattro classi (Avanguardia, Specialista, Tiratore e Velocista) e starà al giocatore (o ai giocatori nel caso di partita multiplayer) creare il connubio perfetto di combattenti al fine di avere una squadra equilibrata e capace di tenere testa agli avversari. Alla fine di ogni battaglia i diversi personaggi saranno premiati con dei punti esperienza che lo faranno salire di livello e migliorare le sue caratteristiche, mentre a voi verranno assegnati dei Guil utili a poter acquistare dei forzieri contenenti nuovi elementi di gioco di vario genere. A differenza dell’originale Dissidia, però, questa volta sono praticamente assenti componenti ludiche estrapolate dagli RPG e tutti i contenuti sbloccabili come armi e costumi avranno una funzione unicamente estetica.

Il sistema di combattimento di Dissidia Final Fantasy NT, come avrete probabilmente intuito, si distacca fortemente dai canoni tradizionali dei “picchiaduro” ma, nonostante ciò, non ci metterà troppo a mostrare i propri limiti. Innanzitutto gli attacchi a disposizione dei personaggi sono veramente pochi e, come se non bastasse, è del tutto assente la possibilità di eseguire attacchi combo “programmati”, di quelli che generalmente sono preceduti (o seguiti) da animazioni spettacolari. A rendere un po’ cinematografici i combattimenti del gioco ci pensano le evocazioni (Leviathan, Bahamuth, Odino, Alexander, Ifrit e Shiva) che potranno essere, perdonate il gioco di parole, evocate una volta riempita l’apposita barra attraverso la distruzione dei nuclei che compariranno diverse volte durante un combattimento. A rendere frustrante l’esperienza di gioco, inoltre, ci pensa una schermata non troppo pulita dove sono presenti troppe informazioni sui propri compagni, sugli avversari e sulle proprie statistiche che non permettono al giocatore di capire precisamente su quale elemento concentrarsi. Un sistema “a frecce”, inoltre, vi permetterà di puntare un avversario o di capire (e se ci riuscite veramente vi faccio i miei complimenti) quali e quanti nemici vi tengono sotto il bersaglio. Abbiamo inoltre costatato alcuni problemi per quanto riguarda il gioco online che in troppe occasioni ha creato squadre squilibrate, mettendo contro giocatori di basso livello contro altri che avevano già macinato ore e ore di esperienza di gioco.

Dal punto di vista tecnico, Dissidia Final Fantasy NT è un titolo che riesce a fare la sua bella figura nonostante sia un prodotto realizzato quasi due anni fa.  I modelli dei personaggi sono realizzati con grande cura ed è veramente bello poter vedere la versione “moderna” di personaggi eterni come Squall, Cloud e Sephiroth. Purtroppo però lo stesso non può dirsi delle ambientazioni di gioco che risultano essere abbastanza spartane e prive di elementi caratterizzanti capaci di renderle realmente diverse l’una dall’altra. La colonna sonora riesce invece a proporre alcuni dei brani più famosi tratti dai vari capitoli della serie Final Fantasy, offrendo inoltre al giocatore la possibilità di scegliere, attraverso il negozio virtuale del gioco, se utilizzare un versione riarrangiata di un brano oppure quella originale.

Nonostante il tempo a disposizione degli sviluppatori del gioco per correggere il tiro, Dissidia Final Fantasy NT è un prodotto che presenta numerose lacune, soprattutto per quanto riguarda il gameplay del gioco, meno profondo e variegato rispetto al primo capitolo della serie. La modalità di gioco principale non ci ha affatto convinto poiché priva di colpi di scena o di elementi capaci di tenere il giocatore incollato al pad. Dal punto di vista tecnico Dissidia Final Fantasy NT è un titolo che convince, soprattutto per quanto riguarda il sonoro, un po' meno da quello grafico a causa delle arene decisamente spoglie. Peccato: Dissidia Final Fantasy NT è un'opportunità persa per il rilancio di una della serie che aveva tutte le carte in regola per sfondare.
6.5
voto

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