Steep: Road to the Olympics – Recensione

A pochi giorni dall’inizio ufficiale della ventitreesima edizione dei giochi olimpici invernali che, quest’anno si svolgeranno a Pyeongchang, in Corea del Sud, abbiamo deciso di portarvi, con un po’ di anticipo, sulle piste innevate coreane grazie a Steep: Road to the Olympics, espansione del gioco base Steep, sviluppata da Ubisoft Annecy.

Steep: Road to the Olympics è, come già vi abbiamo accennato, un DLC dedicato ai prossimi giochi olimpici invernali, in cui avrete la possibilità di esplorare liberamente, come un classico open world, alcune delle più importanti catene montuose del mondo. Potrete spostarvi con un semplice tasto dalle Alpi italiane alla gelida Alaska oppure se proprio volete respirare, anche se solo virtualmente, l’aria maestosa dell’olimpiade, vi basterà catapultarvi tra le montagne asiatiche. Purtroppo, però, l’attesa di caricamento tra uno spostamento e un altro è abbastanza lunga e un po’ snervante, ma vi assicuriamo che una volta raggiunta la meta scelta, la voglia di buttarsi in pista, sulla neve fredda, sarà tanta. Ma prima di diventare campioni, magari olimpici, nella vostra disciplina preferita, dovrete allenarvi tanto, soprattutto se come noi seguite occasionalmente gli sport invernali.

Steep: Road to the Olympics mette a disposizione del giocatore diversi discipline (anche estreme): il parapendio, la tuta alare, lo scii, lo speed riding, il base jumping, il rocket wing e lo slittino. Per passare da uno sport all’altro è semplice e veloce: basterà premere il tasto R1 sul joystick PlayStation 4 e RB su quello Xbox One. Purtroppo non avendo provato la versione PC non sappiamo dirvi il tasto giusto da utilizzare, ma in questo caso il buon caro Google vi sarà d’aiuto. Tornando al gioco: all’inizio di ogni sfida o allenamento partirà un video-tutorial in cui vi verrà spiegato, in pochi secondi, il regolamento della disciplina scelta e la combinazione dei tasti da utilizzare. È, inoltre, possibile, durante una partita creare un gruppo di gioco invitando giocatori (reali), incontrati tra le freddi montagne che, come voi, sono alla ricerca di nuove sfide da affrontare.

Una volta appreso per sommi capi le regole basilari degli sport presenti e preso dimestichezza con i comandi potrete, anche, iniziare uno vero proprio viaggio olimpionico con l’obiettivo di diventare i più forti al mondo nelle 12 discipline disponibili – Big Air, Down Hill, Slalom Gigante, Slalom Gigante parallelo, Ski e Snowboard HalfPipe, Ski e Snowboard Cross, Slalom, Slopestyle e Snowboard – e chissà portare a casa anche qualche bella medaglia d’oro. E perché no, grazie ai tanti filmati storici e i diversi consigli di veri atleti imparerete tante curiosità e sarete così preparati e pronti per le imminenti olimpiadi. Ma dovrete allenarvi, allenarvi e, soprattutto, qualificarvi all’evento olimpico: le medaglie non saranno semplici da conquistare.

Tralasciando altri particolari poco interessanti, che già vi abbiamo raccontato nella recensione del gioco base, uscito nel dicembre del 2016, passiamo con un salto, in stile base jumping, al comparto tecnico. Ovviamente con questa espansione gli sviluppatori hanno limato qualche difettuccio, ma non sono riusciti, allo stesso tempo, a renderlo perfetto. Graficamente, comunque, è godibile. I paesaggi montani sono riprodotti quasi fedelmente alla realtà, anche se un po’ ripetitivi. Le luci, le ombre, le texture sono di una qualità che supera abbondantemente la sufficienza. Poi, l’aggiunta dei loghi e delle divise ufficiali di Pyeongchang 2018 rende tutto ancora più bello. La colonna sonora utilizzata, e che ci accompagnerà durante tutta la nostra permanenza su Steep: Road to the Olympics, è ottima e godibile. Stessa cosa si può dire degli effetti sonori: il pubblico che esulta, il lamento dell’atleta dopo una caduta, sono stati registrati e sincronizzati in ottimo modo. Ma, comunque, non è tutto oro ciò che luccica. Infatti, il titolo di Ubisoft Annecy ha ancora parecchi difetti: uno su tutti il bug che si presenta, quasi in continuazione, durante le corse sulla neve. A noi, per esempio, ci è capitato più di una volta di cadere, improvvisamente, e restare impigliati in qualche oggetto presente sullo schermo.

Steep: Road to the Olympics è un titolo destinato a una ristretta nicchia di videogiocatori, soprattutto per quelli che seguono con costanza questo mondo e questi sport. Ma allo stesso tempo, almeno per quanto riguarda il divertimento che può regalarvi, e a noi ci ha tenuto incollati allo schermo per una settimana intera, ve lo consigliamo.

Steep: Road to the Olympics è quel classico titolo che non vi farà strappare i capelli per averlo, ma, che alla prima offerta, siamo sicuri, anche soltanto per curiosità, un pensierino lo farete. Ubisoft, comunque, ha sfornato una bella e corposa espansione. Non è esente da difetti e bug, ma la perfezione in questo mondo non esiste. In conclusione se avete l'opportunità giocateci.
7
voto

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