Batman: The Enemy Within – Ep.4 “What Ails you” – Recensione

Dopo avere giocato ai primi tre episodi della seconda stagione del Batman targato Telltale, posso affermare con totale sicurezza che la celebre software house ascolta i feedback dei giocatori e, in qualche modo, cerca di imparare dai suoi errori. Rispetto alla prima stagione, infatti, questa seconda ha proposto fin dai primi minuti di gioco una trama pungente e coinvolgente, disseminata di alcuni tra i più noti supercattivi che minacciano Gotham. Certo è che, rispetto a quanto abbiamo visto in altre situazioni, in questa avventura i cattivi presentano un lato più “umano” e meno folle, e le gerarchie sono del tutto sovvertite. Per certi aspetti, insomma, è come se Telltale avesse voluto dare alla psicologia dei personaggi un ruolo centrale all’interno della vicenda e tutti gli eventi narrati nella trama, ruotano sul background e le ambizioni di ciascun personaggio. Senza addentrarci in alcun tipo di spoiler, ci accingiamo adesso a raccontarvi la nostra esperienza con “What Ails You”, penultimo capitolo dei Batman: The Enemy Within (o come preferisco chiamarlo io Batman: Stagione 2).

What Ails You è un episodio che inizia dove si era interrotto, in maniera abbastanza maldestra, il precedente capitolo della serie (uscito oramai un mese fa). A differenza di quanto visto fino a questo momento, questo quarto episodio è un crescendo di emozioni e colpi di scena, con veramente pochissime situazioni di “contorno”, spesso collocate all’interno del plot narrativo per allungare il brodo; il risultato è un’avventura adrenalinica, veloce, che si lascia giocare tutto d’un fiato, complice anche la durata abbastanza modesta rispetto alle altre puntate.
La quantità di dialoghi questa volta è stata ridotta all’osso (se così si può dire) e sono stati completamente rimossi scambi di battute inutili che non portavano a nessun reale cambiamento della trama; in What Ails You ogni risposta e ogni azione pare influenzare realmente quello che accade dopo e non saranno rari i momenti in cui avrete più di un dubbio su quale soluzione adottare o su quale risposta fornire a uno dei personaggi. Abbiamo purtroppo notato che, ancora una volta, i Quick Time Events di cui è condita l’intera struttura ludica sono di una semplicità imbarazzante, rendendo praticamente nullo il livello di sfida.

Insomma, con What Ails you è come se Telltale avesse voluto dare un calcio a tutto ciò che ha creato fino a questo momento con Batman, dando una direzione più dinamica ed eccitante a tutto il prodotto, partendo dalla trama e finendo con le varie situazioni in cui il giocatore è coinvolto. A questo punto siamo curiosi di scoprire cosa accadrà nel prossimo (e ultimo) capitolo della serie e la nostra speranza è che tutto il sublime lavoro fatto da Telltale non venga vanificato da una improvvisa e insensata battuta d’arresto, come quella che si è vista nell’ultimo episodio della stagione precedente. Speriamo inoltre che i personaggi utilizzati in questa avventura possano essere riutilizzati anche per qualche prossimo capitolo o per una eventuale nuova stagione di Batman: dopotutto un Bane, un Mr. Freeze o un Enigmista così ben caratterizzati e “profondi” non li avevamo mai visti in nessuna incarnazione videoludica del Cavaliere Oscuro.


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