Okami HD – Recensione

Prima di diventare il team che tutt’oggi include personalità del calibro di Shinji Mikami e Hideki Kamiya, PlatinumGames era conosciuta come Clover Studio, sviluppatore interno a Capcom che a cavallo degli anni 2000 sfornò titoli per lo più rimasti cult come Viewtiful Joe e God Hand. Tra questi c’era anche Okami, una piccola grande perla che suscitò l’accorato plauso della critica e che si attesta tutt’oggi come uno dei migliori titoli usciti per PlayStation 2.

Sarà stato forse per il suo stile visivo tanto magnifico quanto particolare, o forse per il suo simbolismo prettamente indirizzato agli amanti del Sol Levante, ma l’ottimo lavoro di Clover Studio non ricevette il successo di vendite che si sarebbe meritato, e a poco servirono il porting su Nintendo Wii o la remaster in digitale uscita in seguito per PlayStation 3. Ecco quindi che Capcom torna a proporre questo piccolo capolavoro anche in questa generazione, ma stavolta oltre che su PlayStation 4 lo troviamo disponibile anche su Xbox One e PC, quindi non avrete più scuse per non recuperarlo.

Protagonista del gioco è la dea giapponese del sole Amaterasu, incarnatasi nel corpo di lupo bianco conosciuto come Shiranui; dopo aver sconfitto e sigillato il demone a otto teste Orochi, l’incarnazione della dea ha intrapreso un sonno centenario sotto forma di statua di pietra. Questo finché la sacerdotessa Sakuya del villaggio di Kamiki le rivolge le sue preghiere risvegliandola e chiedendole aiuto; il sigillo che intrappolava il demone è infatti stato infranto, e a nome di tutti gli abitanti della terra di Nippon le chiede di salvarli ancora una volta dal terribile Orochi.

La trama fa un po’ fatica a decollare, e soprattutto l’inizio potrà sembrare molto noiosa ai più. Dopo le prime ore però si arricchisce di diversi personaggi comprimari e in generale diventa più coinvolgente. Non siamo comunque davanti a uno stile narrativo molto accessibile, dato che i dialoghi sono spesso prolissi e teatrali.

Sul lato gameplay il gioco è strutturato come un action-adventure di stampo molto simile alla serie di The Legend of Zelda, ma con una personalità di dinamiche tutta particolare. Oltre che alle sue capacità fisiche da lupo, la protagonista Shiranui potrà contare sui poteri divini del Pennello Celestiale, con cui è capace di operare sulla realtà stessa. In ogni momento potremo infatti bloccare l’azione e tratteggiare sullo schermo degli specifici segni o simboli divini che avranno effetto sullo spazio e persino sul tempo, permettendoci ad esempio di creare ponti, far sorgere il sole, colpire nemici a distanza ecc.

Trovare nuovi simboli divini per il Pennello Celestiale ci permetterà di sbloccare nuove zone del regno di Nippon e proseguire con l’avventura. Anche in occasione con gli scontri contro i boss i meri attacchi fisici ci saranno di ben poca utilità, e sarà fondamentale studiare l’ambiente circostante e utilizzare i nostri poteri divini per sfruttare i punti deboli dei nostri avversari.

Uno degli aspetti più unici di Okami è senza dubbio la sua spettacolare veste grafica. Il gioco sembra infatti un gigantesco e animato dipinto sumi-e (la tipica pittura giapponese a inchiostro) dai colori vivavi e i contorni neri marcati. Questo particolare stile di cel-shading è praticamente unico nel suo genere e a suo tempo fu uno dei primi coraggiosi tentativi di dotare un videogioco di uno stile grafico diverso dal solito, per renderlo più vicino a un’opera d’arte.

In questa remaster per new-gen possiamo ammirare il titolo con una risoluzione a 4K e un frame rate stabile a 30 fps. Nonostante la bellezza artistica dell’insieme, già a suo tempo l’aspetto di Okami puntava su uno stile minimale, quindi privo di modelli poligonali complessi o texture dettagliate; pertanto da questa remaster non aspettatevi rivoluzioni da questo punto di vista.

Lo stile giapponese che pervade il titolo è palpabile anche nella colonna sonora realizzata completamente con strumenti tradizionali, che aiutano a creare la giusta atmosfera fiabesca e mistica di Nippon. L’unica nota che stona nel comparto sonoro sono le fastidiose vocette che sostituiscono il doppiaggio dei personaggi, ma fortunatamente potremo disabilitarle nell’apposito menu.

Okami è stato un picco di eccellenza dell'era PS2, e questa remaster HD è l'occasione perfetta per recuperarlo nel caso ve lo siate lasciati sfuggire ormai più di dieci anni fa. Un gioco capace di fondere un gameplay brillante con uno stile grafico unico e affascinante. La sua sintesi di ottimo game e art design riesce a sopravvivere alla prova del tempo risultando ancora oggi un ottimo gioco, consigliato in particolar modo ai giocatori che sanno apprezzare le atmosfere arcaiche del Sol Levante.
8.3
voto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.