Black Panther: canzone primo trailer, curiosità film e differenze col fumetto

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Dopo gli eventi di Captain America: Civil War, il re T’Challa torna alla sua casa natia nell’isola di Wakanda, tecnicamente avanzata, per servire il suo paese e prendere il trono come re. Tuttavia T’Challa è presto sfidato dalle fazioni interne e da due nemici uniti per distruggere Wakanda. Per impedire che il suo popolo venga trascinato in guerra collaborerà con la C.I.A. e tornerà a indossare i panni di Black Panther.

Chadwick Boseman pare ci abbia preso gusto a interpretare il supereroe artigliato, e a quanto pare il film svelerà molti più dettagi sulle origini di Black Panther, sulla sua famiglia e sulla sua arte di combattimento.

A tal proposito il regista Ryan Coogler oltre ad aver citato come fonte di ispirazione per lo stile di lotta sia il suo Creed: Nato per combattere, sia Kingsman, ha reso noto che le scene d’azione si basano su arti marziali africane.

Con particolare riguardo alle origini del re T’Challa Coogler ha anche portato dei consulenti esperti di storia africana e di politica per lavorare al meglio, conoscendo le diverse realtà culturali e mitologiche delle varie popolazioni presenti sul territorio.

Lo studio ha portato lo stilista Ruth E. Carter a creare gli abiti di scena attraverso l’influenza e l’ispirazione dei vestiti originali di tribù africane come Maasai, Himba, Dogon, Basotho e Tuareg.
I segni tribali di Killmonger sono inoltre basati sui tatuaggi delle cicatrici delle tribù Mursi e Surma.

Il nome Wakanda deriva dalla tribù Wakamba del Kenya, conosciuta anche come la Kamba; nella realtà la regione è nota per la detenzione di grandi depositi minerari.

Per realizzare la visione adatta al film gli autori hanno girato presso le cascate Victoria (in Zambia, Africa del Sud) e dell’Iguazu (Argentina, Sud America).

Wakanda è anche stata citata come un luogo in un monitor SHIELD in Iron Man 2; la posizione mette in risalto il Paese vicino il Lago Turkana, ai confini del Kenya e dell’Etiopia.

Il personaggio di Black Panther è stato a lungo corteggiato da Wesley Snipes che già negli anni ’90 era andato dalla Columbia Pictures con uno script. Nonostante il rifiuto degli Studios e il successivo ruolo come cacciatore di vampiri in Blade, Snipes ha continuato a essere interessato alla Pantera Nera, ma la Marvel ha deciso di non dargli un altro ruolo di supereroe. Prima di Boseman sono stati considerati per interpretare T’Challa anche John Boyega, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Anthony Mackie e Djimon Hounsou. Nessuno è riuscito a firmare un contratto, ma Hounsou è comunque stato T’Challa nella mini serie del 2010 e ha poi interpretato Korath nei Guardiani della Galassia; gli altri (tranne Boyega) sono stati scritturati dalla Marvel per ricoprire altri ruoli: Agbaje come Algrim / Kurse in Thor: The dark world, Mackie come Sam Wilson in Capitan America: Il soldato d’Inverno.

Nel fumetto Tempesta Mutante e Black Panther hanno un flirt che si conclude con un breve matrimonio. Tuttavia questa trama non è stata utilizzata nel film a causa dei diritti in conflitto sui personaggi dei diversi studios.
Nakia che nel fumetto diventa la malvagia super villain, non avrà la stessa evoluzione, Lupita Nyong’o ha infatti rivelato che il personaggio rimarrà membro della guardia dei Wakandan.
Killmonger indossa una versione dorata della tuta nera di T’Challa che lo rende simile a un leopardo, mentre nei fumetti possedeva un leopardo chiamato Preyy.

Il costume nero di Black Panther è aggiornato in questo film per sopportare rune mistiche; la scelta si basa sul fatto che T’Challa sviluppa tattiche magiche per non fare affidamento sulle risorse del suo vibranio.

Per il suo ruolo di regina Ramonda, Angela Bassett ha seguito un regime speciale di allenamento con il personal trainer delle celebrity Corey Calliet.
Calliet ha creato circuiti ad alta intensità di esercizio focalizzati sulla parte inferiore del corpo, attraverso un training di squat, lunges, push-up di 30 secondi, fino un’ora alla volta. L’ha definito “il modo più veloce e più efficace per bruciare i grassi”.

I filmmaker citano i film de Il Padrino e di James Bond come influenze sulla storia, chiamando Black Panther “un grande dramma familiare girato in un mondo di spionaggio internazionale”. Citano anche Blade Runner (1982) come influenza nel design della città di Wakanda.

Black Panther arriverà al cinema a febbraio, distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures.
Di seguito il primo trailer ufficiale, le canzoni sono:
– BagBak di Vince Staples (disponibile qui)
The Revolution Will Not Be Televised di Gil Scott Heron (in versione remix).

“Quando sei in dubbio, Meriadoc, segui sempre il tuo naso”

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