[In Retro We Trust] Super Nes Classic Mini

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Come fai a capire che sei un giocatore “anziano”? Quando davanti ad un prodotto come il SNES Classic Mini ti ricordi di quasi tutti i giochi che sono all’interno della sua memoria perché li hai giocati circa tre decadi fa.

Tutti a parte ovviamente l’inedito Starfox 2, ma di lui ne parlerò più diffusamente in un prossimo futuro.

Certo, molti criticano l’operazione commerciale di Nintendo sostenendo che gli stessi giochi li potevo avere “semplicemente” con un Rasberry o aggeggi similari, ma volete mettere il piacere di non dover stare a smanettare con configurazioni ed emulatori (peraltro illegali, se non avete le cartucce originali), attaccare la grigia scatoletta alla televisione, all’USB e giocare senza pensieri? Certo costa quasi 80 euro, certo usa lo stesso hardware del NES Mini con un emulatore diverso, ma devo dire che sono pienamente soddisfatto del mio acquisto.

Declino subito le pecche principali, così poi posso parlavi delle cose positive. La prima cosa che si nota è la lunghezza minore dei cavi del pad, ma di contraltare i controller sono identici sputati a quelli originali, in tutto e per tutto.

La modalità “suspend”, ovvero la possibilità di mettere in pausa un gioco e salvare la nostra posizione in qualsiasi momento è sempre presente, anche se molti giochi all’interno del SNES Mini avevano già al tempo l’opzione di salvataggio. La cosa che rompe un po’ le scatole è che per attivarla bisogna sempre comunque premere il tasto reset sulla console, che mi ha obbligato ogni volta ad alzarmi dal divano per fare ciò.

Ecco, con i difetti avrei finito, quindi posso passare a parlare delle cose positive.

Innanzitutto la lista dei 21 giochi all’interno del SNES Mini:

  • Super Mario World

  • Super Mario World: Yoshi’s Island

  • Super Mario Kart

  • The Legend of Zelda: a Link to the Past

  • F-Zero

  • Super Metroid

  • Contra III: The Alien Wars

  • Donkey Kong Country

  • Final Fantasy VI

  • Kirby Super Star

  • Mega Man X

  • Star Fox

  • Star Fox 2

  • Secret of Mana

  • Super Ghouls’n Ghosts

  • Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars

  • EarthBound

  • Kirby’s Dream Course

  • Super Castlevania IV

  • Super Street Fighter II Turbo: Hyper Fighting

  • Super Punch-Out

Considerando che a parte un paio di essi non ho fisicamente in cartuccia (gelosamente conservati in una bella scatola sigillata in soffitta), poterli avere tutti disponibili all’interno della mini console è veramente un sogno.

Molti vorranno ance la versione Jap, in quanto ci sono alcuni titoli diversi ovvero:

  • Fire Emblem: Mystery of the Emblem
  • The Legend of Mystical Ninja
  • Panel de Pon
  • Super Soccer
  • Super Street Fighter 2: The New Challengers

al posto di:

  • Earthbound
  • Kirby’s Dream Course
  • Street Fighter 2′ Turbo: Hyper Fighting
  • Super Castlevania 4
  • Super Punch-Out!!

ma non so se vale la pena spendere altri 80 euro, vista l’ottima offerta di titoli della versione europea/americana.

A parte il già citato Star Fox 2, completamente inedito, vorrei farvi notare la presenza di EarthBound, che molti di coloro che avevano la console originale PAL non hanno potuto giocare perché uscito solo per il mercato americano. E’ vero che sul Nintendo Shop è stata pubblicata la versione digitale anche per il mercato europeo di questo RPG, nel 2013, ma trovarlo in questa retro-collection è stata veramente una piacevole sorpresa.

Il motivo principale per il quale comprai la console 16-bit della grande N fu Street Fighter 2 e Mario World, beh, già con questi due titoli mi riterrei soddisfatto, ma se poi ci mettiamo tutte le altre meraviglie, allora sono ancor più felice del mio acquisto!

Tutti i giochi sono la versione americana a 60HZ, per cui, anche grazie alle varie modalità di visualizzazione previste dal software del SNES Mini, hanno una resa a video ottimale. Non ho notato nella rapida carrellata che ho fatto, alcun “sfarfallio” molesto, e devo dire che alla fine ho optato quasi sempre per la visualizzazione CRT dei giochi.

Si può anche scegliere di visualizzare i titoli in 4:3 (che poi sarebbe la risoluzione originale), oppure nella modalità “Pixel Perfect”, che ho trovato un po’ troppo “smarmellata”, un po’ come il filtro applicato alle trasmissioni di Barbara D’Urso.

L’idea di Nintendo di mettere già nella confezione due pad è stata intelligente, in quanto molti titoli, a differenza di quelli del NES, sono nati per essere giocati in due, per cui averli inseriti è stata una scelta molto gradita.

Una chicca inserita all’interno dell’emulatore è l’opzione rewind, che sicuramente farà inorridire i puristi, ma che può essere un ottimo modo per passare punti complicati. Dopo aver salvato un gioco in uno degli slot disponibili, si può riavvolgere l’azione di circa un minuto, potendo quindi rigiocarne un pezzo che non eravamo riusciti a superare al primo tentativo. Un po’ come l’opzione di Forza Motorsport, ma più in piccolo.

Per il resto non ci sono molte altre cose da dire, a parte il fatto che il Snes Mini è un prodotto destinato sicuramente alla larga schiera di nostalgici, ma che strizza l’occhio anche a coloro i quali sono sempre stati curiosi di scoprire come si giocava “una volta”. La grafica può essere ormai datata, ma sicuramente la giocabilità, il livello di difficoltà di alcuni titoli, la preziosità delle trame, sono elementi che superano senza problemi la prova del tempo, facendo riscoprire a molti un mondo del quale hanno sentito solo parlare. Quando oggi leggo di giochi “difficili” e poi ripenso alla fatica di portare a termine il livello dei carrelli di Donkey Kong Country, mi viene da pensare che forse un occhio al passato è sempre bene darlo e quale occasione migliore che non comprare un SNES Mini??

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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