Alfonso Signorini, direttore di CHI, esordisce come regista teatrale

Musica Varie

Alfonso Signorini è solitamente conosciuto come uno dei maggiori esperti di gossip. Ma ieri sera, 14 luglio, ha esordito come regista teatrale, mettendo in scena una splendida versione della Turandot, di Giacomo Puccini. Inutile dire che in tanti si sono chiesti come mai, ma in realtà Signorini proviene a livello di studi proprio dalla musica e dalla lirica. Basti dire che Alfonso si è diplomato al Conservatorio in Pianoforte per poi laurearsi all’Università con una tesi in storia della musica, peraltro in connessione con la lirica. Inoltre Signorini ha scritto un libro sulla ‘divina’ della lirica, ovvero Maria Callas, e ne sta preparando uno su un mostro sacro della musica e del pianoforte in particolare, Chopin.

Peraltro ieri sera Alfonso Signorini non ha presentato la sua versione della Turandot in un contesto qualunque ma come inaugurazione della 63′ edizione  del Festival Puccini, a Torre del Lago (Lucca), che per chi conosce e ama la musica sa bene cosa significhi quel luogo per l’immortale Puccini.

Il presidente del Festival Alberto Veronesi aveva chiesto tempo addietro a Signorini di creare una versione dell’opera, ed è stato accontentato con un grande successo.

Ma sentiamo direttamente cosa ha detto Signorini:  “Ho raccolto la sfida di Veronesi e oggi mi sento di dichiarare che da tanti anni non vivevo emozioni  così forti e coinvolgenti, quelle che solo la musica riesce a dare. Il mio lavoro con tutti gli straordinari protagonisti è stato quello di scavare nella partitura per far emergere quelle sfumature che Puccini aveva espresso nello spartito. Per esempio esaltare ed onorare l’eroismo della schiava Liù, perché la regia è al servizio della musica, deve essere propedeutica alla musica”.

Poi Signorini ha voluto rassicurare tutti quanti sul fatto che “non sarà la Turandot di Signorini, ma di Puccini, non un’opera all’avanguardia, perché non amo questo genere di riletture”.

Si tratta quindi di un’opera “tradizionale, che farà sognare ed evadere, con un allestimento fiabesco e  disneyano, pieno di luci e ombre, come la vita”.

Presenti al debutto alla regia teatrale di Signorini sia le amiche storiche Simona Ventura, Michelle Hunzinker, Valeria Marini (che peraltro è una vera appassionata di lirica), ma anche personaggi ben noti in ambito lirico, come Andrea Bocelli, che era con  la moglie Veronica Berti, e Nicoletta Mantovani, la moglie del grande Luciano Pavarotti, che aveva interpretato sempre in modo maestoso la Turandot, ma anche la Tosca, sempre di Puccini, e che per il momento rimane uno dei maggiori, o forse il maggiore ‘cantore’ del genio di Torre del Lago, cioé Giacomo Puccini.

La Turandot sotto la regia di Signorini verrà replicata il 23 luglio, nonché il 4 e il 12 agosto.

Davide Venturini

Comunicazione e informazione soprattutto per Cinema e Spettacolo, ma anche politica, sport e cultura. Si dedica anche alla pittura, con diverse mostre personali. È anche Avvocato nel Tribunale della Sacra Rota (Città del Vaticano) e si occupa di questioni vaticane come giurista. Per contatto: 349-1281303; zeus.dv@libero.it

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