Recensione: King Arthur II

King Arthur II: The Role-playing Wargame, è il primo must-have del 2012 per gli appassionati del genere strategico su piattaforma Windows. La peculiarità di questo gioco, come del suo predecessore King Arthur: The Role-playing Wargame (sviluppati entrambi dalla Neocore Games),  è quella di avere una componente ruolistica molto spiccata, che lo rende appetibile oltre agli amanti dell’ RTS anche ai seguaci degli RPG. Rispetto al primo capitolo i ragazzi della Neocore hanno migliorato la qualità grafica e sono riusciti ad approfondire l’esperienza ruolistica, che sarà determinante nelle decisioni che dovremo prendere all’interno del gioco.

King Arthur II riprende la storyline dell’espansione Fallen Champions, ora noi saremo chiamati a guidare l’esercito di Re Artù, sotto il comando del nostro “eroe” il Principe William Pendragon, unico figlio del Re e ultima speranza per il popolo di Britannia. Il gioco è da subito appagante per l’ottimo background narrativo, sin da subito saremo chiamati a fare dure scelte per ottenere la migliore strategia che ci consenta di riconquistare le terre perdute e portare a termine le varie quest che ci verranno assegnate. Anche sotto il profilo della diplomazia potremo scegliere se intraprendere un percorso più in stile “eroico” o da “conquistatore”, con conseguenti variazioni del gameplay.

King Arthur II è uno strategico a turni, possiamo scegliere se combattere una battaglia sul campo o simularla in automatico senza dover gestire in prima persona le truppe. La mappa dove sfideremo di volta in volta i nostri avversari è disseminata di santuari che garantiscono bonus e poteri di ogni genere, i nemici si nasconderanno in più punti del campo di battaglia e saranno in grado di lanciare magie e incantesimi per indebolire il nostro esercito o recargli danni ingenti, avremo a che fare anche con giganti e creature titaniche, veri e propri raid boss da dover sconfiggere con il nostro intero esercito. Di volta in volta che saliremo di livello potremo acquisire moneta per far curare le nostre truppe e comprarne altre fino a un massimo di 18 plotoni, mentre parte degli eserciti conquistati e il loro comandante saranno nelle nostre mani, cosi da scegliere se annetterli alle nostre truppe o tenerli come eserciti di riserva, potremo avere una massimo di 3 eserciti con relativi “generali”contemporaneamente attivi in un campo di battaglia. Man mano che progrediremo, saliremo anche di livello così da scegliere quali skill far aumentare al nostro eroe, agli altri generali sotto il nostro controllo e quali stat o ability point aumentare alle varie truppe. Ci saranno anche artefatti e oggetti da aggiungere al nostro inventario e punti lore per le varie espansioni, in modo da ottenere un’esercito più equipaggiato e potente.

Dal punto di vista prettamente strategico King Arthur II soffre un po la scelta di introdurre le skill magiche in un’incontro, perché troppo determinanti nella riuscita di una battaglia, ciò quindi toglie spazio al classico gameplay che i giocatori si aspettano per un prodotto di questo genere. Nulla di preoccupante comunque perché questa è proprio una caratteristica del gioco e se sfruttata con equilibrio porta a notevoli soddisfazioni. Una nota dolente invece è l’intelligenza artificiale, che per il momento non è stata sviluppata a dovere; per esempio se da un lato le nazioni nemiche spesso avranno i mezzi per conquistare le nostre terre non protette, dall’altro non avranno possibilità di vittoria contro il nostro esercito e se aumentiamo la difficoltà, i nemici saranno più duri da tirare giù, ma non più tatticamente intelligenti nello sfruttare la mappa di gioco. Il gioco soffre anche di qualche leggero bug grafico e di tanto in tanto potrebbe crashare, ma gli sviluppatori e il published Paradox Interactive sono decisi a provvedere a questi problemi  rilasciando ben presto delle patch.

 

Grafica: 9

E’ un’ottimo titolo, le unità sono piacevoli da guardare, il “sopramondo” richiama a uno stile tavolo-miniatura, gli sfondi, le scene storiche e anche i menu sono di prim’ordine.

Sonoro: 7,5

Ottima colonna sonora adeguata al periodo fantasy, la voce recitante è sorprendentemente buona, di contro i suoni di combattimento reali sono sempre deboli e sottotono.

Gameplay: 7,5

Il gioco è multiforme e porta diverse idee originali, anche se il lato strategico non è profondo come in altri RTS, ottimo per i neofiti meno stimolante per i “vecchi soldati”.

Appeal: 7

Manca il multiplayer, nel complesso il gioco appaga, ma il livello di ri-giocabilità è basso.

 

Dettagli del gioco

Pubblicato da: Paradox Interactive

Sviluppato da: Neocore Games

Genere: RTS/Turn-Based Strategico/RPG

Data di Rilascio: 27/01/2012

Ulteriori Informazioni: Lingua Inglese

 

REQUISITI DI SISTEMA

Minimum system requirements: Operating system: Windows XP with SP3; Windows Vista with SP2; Windows 7, Processor: Intel Core 2 Duo (2 GHz) or equivalent AMD CPU, Memory: 1,5 Gbyte RAM (XP) or 2 Gbyte RAM (Vista, Win7), Hard disk space: 16 Gbyte, Video card: ATI 3850 512MB; Nvidia 8800GT 512MB, Sound card: DirectX 9c compliant sound card DirectX®: 9.0c or higher Additional: Nvidia (AGEIA) PhysX

Recommended system requirements: Operating system: Windows Vista with SP2; Windows 7, Processor: Intel Core 2 Quad 2.4 GHz or equivalent AMD CPU, Memory: 2Gb, Hard disk space: 16 Gbyte, Video card: ATI 5850 or greater; Nvidia 460 or greater, Sound: DirectX 9-compliant sound card DirectX®: 10,  Additional: Nvidia (AGEIA) PhysX


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