Endless Space 2 – Recensione

Il panorama degli RTS 4X è costellato di titoli di vario valore, che hanno portato negli ultimi anni alla ribalta questo genere, considerato un tempo di esclusiva pertinenza di un poco nutrito manipolo di giocatori, allargando la platea dei fruitori. Amplitude, adesso passata sotto l’ala di SEGA, ha dato un ottimo impulso ai 4X, creando la serie Endless, e con questo Endless Space 2 ha cercato di ribadire il suo dominio. Ci sarà riuscita? Scopriamolo assieme

Open Space

Endless Space 2, come dicevo, è il seguito dell’ottimo Endless Space, pubblicato cinque anni fa, e che portò alla ribalta sui nostri schermi il genere 4X (per i non addetti ai lavori le X stanno per eXplore, eXpand, eXploit, and eXterminate ), branca degli strategici che ha visto con questo titolo un grande rifiorire di appassionati, anche tra coloro che avevano paura ad avvicinarvisi.

Perchè paura? Perchè questi giochi sono dei vortici mangia-tempo, una volta oltrepassato l’orizzonte degli eventi, ovvero una volta che ci si cimenta in una partita, il tempo si deforma, si annulla per il giocatore, mentre nel mondo reale scorre al doppio della velocità normale. Non è un’esagerazione, vi sfido a provare per credermi.

Endless Space 2 riporta il format consolidato di Amplitude e lo esalta, rendendolo un titolo ancor più pericoloso del suo predecessore, aggiungendo uno ziliardo di nuove variabili, nuovi comandi, nuove opzioni di gioco e otto fazioni con le quali portare a termine la nostra epica conquista della galassia.

Iniziare a giocare a ES2 è come trovarsi di fronte ad un foglio bianco, con solo una traccia di quello che dovremo fare, ma poi lo svolgimento spetta solo a noi. Inizialmente saremo chiamati a selezionare alcune impostazioni di base. Si può scegliere con quale delle otto fazioni intraprendere la nostra missione di conquista, la dimensione, la forma e la densità della galassia, ovvero il nostro campo di gioco, con quanti avversari vorremo contenderci la gloria e altre amenità ancor più specifiche, riservate quasi esclusivamente ai giocatori più esperti. Questo non deve spaventare i neofiti del genere 4X, in quanto il livello di difficoltà di ES2 è ottimamente bilanciato e in grado di adeguare il gioco alle caratteristiche del giocatore. C’è un utilissimo tutorial contestuale, che potremo tenere attivo per tutta a durata del gioco, in grado di fornirci gli input necessari per ottimizzare al meglio ogni nostro sforzo.

La vastità della mappa esplorabile è regolabile, ma qualsiasi sia la sua dimensione, le funzionalità offerte da ES2 sono comunque una valanga.

endless space 2Continua espansione

La prima cosa da non sottovalutare è la scelta della razza con la quale vorremo affrontare ES2, poiché ognuna delle otto presenti ha delle sue caratteristiche peculiari che poi si rifletteranno nella partita. Ci sono gli Unfallen, orientati sullo studio e l’esplorazione, gli Oratio, dotati di risorse incredibili e votati alla perfezione attraverso la follia del loro leader carismatico, i Riftborn, creature misteriose di una dimensione ortogonale a quella degli Endless, l’aggressivo e cinico United Empire, i Sophons, votati alla scienza, i Lumeris, aggressivi mercanti e i Vodyany, che vivono una seconda era industriale grazie alle rovine dei precursori, gli Endless.

Importante non è solo la scelta della nostra fazione, ma scoprire anche quali siano le nostre avversarie durante il gioco, in quanto in ES2 per risultare vittoriosi, dovremo far i conti con una serie di obiettivi. Non si vince solo conquistando tutta la galassia, ma anche grazie a degli obiettivi specifici, un po’ come accade in Risiko. Per cui non importa quanto ci espanderemo e quanto conquisteremo, se poi un nostro avversario raggiunge per primo il primato nell’economia. La strategia in ES2 la fa da padrona assieme alla gestione di una moltitudine di variabili che imparerete presto a non sottovalutare.

endless space 2Elogio alla complessità

Quanto più mi sono addentrato all’interno di una partita, tanto più ho capito l’importanza di ogni singolo elemento presente in ES2. Di base sembra tutto abbastanza semplice e lineare. Si inizia ad esplorare, a colonizzare mondi, a seguire alcune quest che ci porteranno più conoscenza, più tecnologia e maggiori risorse. Espandere il nostro Impero vuol dire però innescare meccanismi che devono essere controllati, gestiti attraverso una serie di azioni alle quali potremo accedere attraverso la UI. Se inizialmente tutto sembra molto complicato, il consiglio che vi posso dare è quello di avere pazienza e giocare qualche partita per entrare nella meccanica del gioco e poterne sfruttare le immense potenzialità.

Ci sono una serie di elementi da tenere sotto controllo e anche grazie ad alcuni automatismi tutto diventa chiaro una volta che ci si trova ad affrontare il singolo elemento. Ad esempio in ES2 è stato implementato lo Stock Market, una specie di borsa galattica che sembra un elemento marginale nelle prime fasi del gioco, ma che ho scoperto servirà moltissimo per incrementare la potenza del nostro impero in espansione. ES2 da l’impressione di regalarci un sacco di tempo per pensare, per espaderci, costruire flotte, esplorare sistemi e cercare elementi rari nella galassia, ma ad un certo punto la situazione precipita, il senso di emergenza ci assale e il tempo che sembrava avanzarci diventerà il nostro più acerrimo nemico.

Ogni partita è differente dall’altra, non ci sono strategie consolidate che ci permettono di prevalere in maniera semplice. Giocando mi sono sentito realmente al comando di qualcosa di grande che tende all’immenso. La sensazione di potenza e quella di imminente fallimento rendono ES2 un capolavoro nel suo genere, restituendo al giocatore quella sensazione di appagamento che può però poi sfocare in una cocente sconfitta. Ma ormai finito oltre l’orizzonte degli eventi, ad ogni caduta mi sono rialzato più forte e determinato, ripartendo con rinnovato vigore e voglia di migliorare ogni mio passo.

endless space 2Dettagli di classe

Anche il comparto grafico è stato pesantemente migliorato in ES2, introducendo una serie infinita di dettagli che si ritrovano sia nelle immagini statiche che nelle animazioni 3d dell’universo. Ogni sistema ha i suoi pianeti, ognuno con caratteristiche diverse realizzate con cura maniacale, così come le diverse fazioni hanno la loro flotta che si differenzia in modelli e dimensioni. L’unico punto debole che posso segnalare, è la simulazione delle battaglie spaziali, che dopo qualche visione ho preferito bypassare, visto che il sistema di gioco pevede questa possbilità.

Durante ogni singolo conflitto, dopo aver impostato la tattica di combattimento, si può seguire la battaglia incorso, accelerando il tempo, ma alla fine risulta un po’ come le partite di un Football Manager qualunque. Seppur ottimamente realizzate dal punto di vista grafico, questo elemento non aggiunge asoolutamente niente di rilevante a Endless Space 2, magari può servire per variare un po’ il gioco, ma devo dire che non l’ho trovato un elemento di reale interesse.

Molto interessanti invece sono le altre funzioni presenti, che coprono in maniera egregia sia il comparto della diplomazia, passando dall’asssetto politico del nostro impero galattico, che può essere modificato, grazie anche all’aggiunta dei partiti all’interno dell’agone elettorale. Poi ci sono anche razze non giocabili, che risultano essere fondamentali per scambi e dominio su determinate zone, c’è la gestione delle colonie, la promulgazione di leggi, l’amministrazione delle risorse, il bilanciamento della popolazione, la proliferazione della tecnologia, la costruzione di nuove strutture, lil terraforming di nuovi pianeti e molto altro ancora!

Mi rendo conto che se mi mettessi a parlare nello specifico di ogni singolo elemento dovrei riempire almeno altre quattro pagine di testo e non avrei esaurito l’argomento, per cui mi fermo qui, lasciandovi il piacere della scoperta.

Se poi volete veramente sfruttare al massimo le potenzialità di Endless Space 2, allora abandonate i nemici sintentici e gettatevi nel multiplayer, perchè è lì dove veramente l’essenza del gioco si concretizza in uno strategico di inusitata potenza.

Endless Space 2 racchiude in se una miriade di variabili, di comandi, di possibilità, che lo rendono il miglior gioco strategico 4X ora sul mercato. Amplitude è riuscita a migliorare in maneira pesante ed egregia un grande gioco come Endless Space e a porsi ad un livello sicuramente superiore rispetto all'ottimo Stellaris. In ES2 tutto è portato al massimo livello di giocabilità, che nonostante la complessità, permette di cimentarsi nella conquista della galassia sia all'esperto che al novizio, adeguandosi ad ogni tipologia di giocatore. Giocatore che però deve essere consapevole che ad oggi il gioco è disponibile solo in lingua inglese e che deve aver la pazienza e la costanza di leggersi bene ogni funzione e ogni indicazione presente nel gioco. Non posso far altro che consigliarlo sia agli appassionati di strategici 4X che a coloro che hanno sempre avuto voglia di avvicinarsi al genere, perchè sicuramente è il gioco più completo e appasionante presente ad oggi sul mercato.
9
voto

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