Recensione: Grand Slam Tennis 2

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Con Virtua Tennis che copre il lato arcade sui campi da tennis e Top Spin con la sua simulazione, ci sarà spazio per un nuovo concorrente? EA spera di si con l’uscita di Grand Slam Tennis 2.

Sì, Grand Slam Tennis 2! Il gioco originale era un titolo esclusivo Wii che ha reso unico il sistema di controllo con il Motion Control. C’era una certa diffidenza sul fatto che potesse uscire anche per Xbox 360 e PS3. Invece EA Sports ha deciso di rilasciare Grand Slam Tennis 2, e la caratteristica principale, sorprendentemente, è la mancanza di controlli di movimento. Invece di sfruttare le potenzialità del Kinect per Xbox 360 ( per PS3 è disponibile il supporto Move ), Grand Slam Tennis utilizza metodi di controllo più tradizionali e appare anche più realistico.

Il gioco utilizza la levetta analogica destra con un sitema di controllo chiamato Total Racquet Control. Direzionando la levetta destra verso l’alto si produrrà un colpo di piatto, verso il basso un colpo tagliato e passando dal basso all’alto velocemente otterremo un colpo in top-spin. Anche la direzione è controllata dalla levetta analogica destra. Lob e smorzate si potranno eseguire premendo LT o RT durante l’esecuzione di un colpo.

Il sistema Total Racquet Control è molto diverso dai controlli degli altri giochi di Tennis che utilizzano i pulsanti per effettuare i colpi, ma dopo un paio di partite vi sarete subito abituati e risulterà difficile ritornare al controllo a bottoni di base, anch’esso disponibile  per chi volesse utilizzarlo.

Grand Slam Tennis 2 si gioca veramente bene, il gioco risulta fluido e divertente. L’intelligenza artificiale è ben realizzata soprattutto nei match e tornei ai livelli più alti. Come in Virtua Tennis e Top Spin, i primi avversari sono fin troppo facili da battere, ma più si andrà avanti con il gioco e più il nostro modo di giocare influenzerà la partita e il modo di giocare dell’avversario facendolo incorrere in errore, come anche il nostro avversario potrà metterci sotto pressione, dovendo quindi cambiare tattica.

Grand Slam Tennis 2 non sembra molto ricco in feature come altri giochi EA Sports. Il gioco presenta la modalità carriera, tornei stand-alone e il Grande Slam classico, così come le solite modalità online.

Il Grande Slam permetterà ai giocatori, mediante la modalità Classics, di partecipare a 25 partite fomose che ricoprono gli anni ’80, ’90 e 2000. Così se vorrete rivivere lo scontro tra Stefen Edberg e Boris Becker a Wimbledon 1989 lo potrete fare! Ed è qui che il gioco offre il meglio di se.

La modalità carriera si svolge lungo un periodo di dieci anni, dove i giocatori devono creare il proprio tennista e scalare le classifiche fino ad arrivare al numero uno del mondo. È la tipica modalità carriera, la progressione è davvero ben fatta offrendo numerose scelte di cosa fare durante la settimana. I giocatori possono partecipare ai tornei, o anche saltare completamente la settimana. L’unico vero problema è che la modalità carriera risente molto del fatto che una volta giocato come giocatore maschio e poi femmina non si abbia nessun’altra motivazione nel rigiocarci, cosa che ovviamente non accade con giochi come il calcio o basket, dove si può scegliere ogni volta una squadra diversa.

Ecco che allora arriva in aiuto la modalità multiplayer on-line, che oltre ad avere le solite partite classificate include una modalità in cui si potrà partecipare ai vari tornei del Grande Slam come ad una specie di battaglia delle Nazioni, che è essenzialmente una Leaderboard che mostra il paese migliore.

In conclusione, Grand Slam Tennis 2 ha un ottimo comparto grafico che rende il gioco piacevole, tuttavia esso è affetto da una modalità carriera poco entusiasmante e sterile. È un’ottima base per iniziare un nuovo franchise, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Andando a un quinto set contro Rafael Nadal si potrà sentire la tensione, e il sapere che ogni piccolo errore potrebbe farti perdere la partita. EA è riuscita a catturarci nel dramma del tennis professionistico. Nonostante i difetti, Grand Slam Tennis 2 è un gioco di buona fattura che potrà sicuramente migliorare nei prossimi capitoli.

3 Commenti

  1. ottima recensione anche se la concorrenza rende questo titolo inferiore ai rivali sopratutto nei confronti di top spin , sicuramente non lo compro avendo grand slam tennis per wii , il miglior titolo sportivo per la console nintendo , che ha dei controlli davvero ottimi rendendo il titolo divertentissimo in co-op

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  2. Certo, TopSpin rimane il migliore, però come è successo con Fifa nei confronti di Pes, magari succederà la stessa cosa.

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  3. Bella recensione! Sono d’accordo anche sul voto.
    Comunque resta TopSpin 4, il re dei giochi tennistici.
    E secondo me lo sarà per un bel pò di tempo. Nessun altro gioco di tennis ha la simulazione, la precisione e l’eleganza del titolo 2K.

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