Totò, un uomo un mito, nell’anniversario della morte del Maestro

Cinema

Totò, ovvero un uomo un mito, le cui ultime parole il 15 aprile del 1967 furono ‘Mi sento male…portatemi a Napoli’…quel giorno il grande Maestro ci ha lasciato. Definito il Principe della risata, in realtà era un pensatore,  un filosofo, un immortale….

Totò ci ha lasciati a 69 anni, e di certo è stato e resterà uno dei più grandi attori comici, e non solo…, di tutti tempi, non solo perchè era un fantastico attore e non soltanto comico.

Morì nella sua casa romana di Monte Parioli  ma da giorni ripeteva quelle parole colme di desiderio di tornare nella sua Napoli, la meravigliosa partenope. Il mitico ripeteva ‘vorrei morire a Napoli, mentre scrivo una canzone o su un palcoscenico’. Peraltro, la sua frase più ricorrente ormai era ‘Napoli mia, io penso sempre a te!’  Si sentiva lontano dalla propria città e percepiva che ormai il tempo a propria disposizione su questa terra stava per concludersi. Del resto Totò e Napoli erano una cosa sola, come separarli?

Ricordiamo poi che pur essendo principe, un vero Principe, Antonio De Curtis, nonchè un attore famoso in ogni parte del mondo, Totò era di una umiltà pazzesca. Qualche esempio? Quando andava nella vicina Isola di Capri, dove avrebbe potuto essere servito e riverito come un  Imperatore, come peraltro si intitola uno dei suoi splendidi film, Totò Imperatore di Capri, portava i figli a mangiare un panino nella celebre grotta di Matermania, che per chi frequenta e adora l’isola come il sottoscritto sa bene cosa rappresenta, ma l’argomento principale della sua umiltà è costituito da a’livella…la  morte, che livella le  vite di ricchi e potenti con quella di poveri e disperati.

Ricordare Totò con qualche nome di suoi film è quasi impossibile, potremmo parlare ad esempio de  I soliti ignoti, del grande Mario Monicelli, ma della sua collaborazione con Pasolini ne vogliamo parlare?

Ma in ogni caso rimane il fatto che era ma forse, anzi senza forse, è…e rimane…un grande comico, ma ancor prima un grande uomo. Ciao caro Antonio, ma non solo l’Antonio La Trippa, di quel fantastico film satirico, che in realtà è attualissimo….Ciao Antonio e immensamente grazie…

Davide Venturini
Comunicazione e informazione soprattutto per Cinema e Spettacolo, ma anche politica, sport e cultura. Si dedica anche alla pittura, con diverse mostre personali. È anche Avvocato nel Tribunale della Sacra Rota (Città del Vaticano) e si occupa di questioni vaticane come giurista. Per contatto: 349-1281303; [email protected]

Lascia una Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Password Persa

Sign Up

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com