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Nacon Revolution Pro Controller – Recensione

Con la diffusione a macchia d’olio del gaming online anche su console, il numero di tornei e di competizioni è aumentato considerevolmente, tanto da spingere i videogiocatori più incalliti a cercare una propria “dimensione” anche nel controller impugnato che, molto spesso, si differenzia per qualche ragione da quello degli altri giocatori. E così, cogliendo la palla al balzo, Nacon ha lanciato il primo controller “Pro” per PlayStation 4 in grado di soddisfare tutti, anche i gamers più esigenti. Missione compiuta?

Iniziamo elencandovi le caratteristiche hardware del pad Nacon prese direttamente dal sito ufficiale del prodotto https://nacongaming.com/it/revolution-pro-controller/ :

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Due joystick analogici con 46° di ampiezza per avere la massima precisione
  • Tasti direzionali a 8 direzioni – ideali per giochi di combattimento
  • Twin shoulder
  • 4 x shortcut personalizzabili
  • Peso regolabile per equilibrio e comfort personalizzati (2 x 10 g, 2 x 14 g e 2 x 17 g inclusi)
  • Due trigger analogici
  • Jack cuffie da 3,5 mm per collegare le tue cuffie game
  • Custodia e morbido panno pulizia
  • Tasti Quadrato, Triangolo, Cerchio, Croce
  • Tasti PS / SHARE / OPTIONS
  • Touch Pad
  • Indicatore di modalità LED
  • Cavo da 3 m per minimizzare la latenza (cavo intrecciato, con connettore in metallo, staccabile per essere riposto comodamente)

Il Nacon Revolution Pro Controller si presenta in una confezione molto elegante con apertura magnetica dove troveremo, oltre al pad, una serie di accessori tra cui una custodia morbida e dei pesetti utili a migliorarne la stabilità (di questo ne parleremo più avanti).

Dal punto di vista strutturale, il Nacon Revolution Pro Controller si presenta ben più massiccio dello snello DualShock 4 e i materiali scelti per la realizzazione del pad sono gli stessi utilizzati da Sony creando, quindi, un ottimo feeling al giocatore senza dare la percezione di stare abbandonando del tutto il controller principale della console. A differenza degli altri pad, il Nacon presenta una struttura asettica delle due levette analogiche, scelta pensata soprattutto per quelli che utilizzeranno il pad con gli sparatutto. Bisogna inoltre sottolineare che le suddette levette presentano differenze strutturali l’una dall’altra: mentre quella di sinistra è concava con il bordo zigrinato (utile a offrire più grip), l’altra si presenta convessa, utile a far scorrere il dito fino al bordo della levetta, offrendo un maggiore precisione in caso di mira. Sebbene, a primo impatto, i due stick analogici possano sembrare più “molli” rispetto a quelli del DualShock 4, questi riescono a eseguire movimenti più ampi con una velocità di ritorno alla posizione iniziale impressionante.

Immancabile, ovviamente, una sorta di croce direzionale che in questo caso propone ben otto direzioni possibili, quattro in più di quelle dei pad tradizionali, che vi torneranno utili soprattutto con i picchiaduro.

Accennavamo in precedenza alla presenza nella confezione di alcuni pesetti (in coppie da 10, 14 e 17 grammi) che è possibile collocare all’interno delle due impugnature del pad, dandogli quindi il peso che più gradiamo. Bisogna segnalare infine che trattandosi di un pad dotato di cavo, il Nacon Revolution Pro Controller offre una latenza bassissima.

naconTrattandosi di un pad “pro”, il Nacon Revolution Pro Controller non può essere esente da peculiarità pensate apposta per i videogiocatori che hanno bisogno di quel quid in più per essere vincenti. In prossimità delle impugnature, infatti, sono presenti ben altri due pulsanti a cui è possibile assegnare un qualsiasi comando specifico attraverso il software di configurazione, disponibile esclusivamente su piattaforma Windows.

Collegando il pad al PC, infatti, e avviando l’opportuno software, è possibile personalizzare ulteriormente il controller, creando una mappatura diversa dei pulsanti e assegnandogli un profilo, aumentando o riducendo la sensibilità dei vari pulsanti o modificando le configurazioni delle leve analogiche. Vi segnaliamo inoltre che il Pad può memorizzare fino a quattro profili contemporaneamente e ognuno di essi sarà selezionabile attraverso uno switch presente sul retro del pad. Per i neofiti o per coloro che non vogliono passare troppo tempo a cercarsi la loro configurazione perfetta è possibile scaricare in giro per la rete dei profili creati da altri giocatori apposta per i diversi titoli presenti sul mercato.

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Mr. Pink

Una carriera da gamer iniziata con Turrican su Commodore 64 e proseguita poi direttamente su Super Mario 64. Credo in un mondo privo di lootbox e di titoli Pay To Win, anche se forse questo resterà solo un sogno...
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