F1 2012 – Recensione

SCHEDA GIOCO
TITOLO: F1 2012
SVILUPPATORE: Codemasters Birmingham
PUBLISHER: Codemasters
DATA DI USCITA: 21-09-2012 (PC, PS3, Xbox 360)
GENERE: Simulazione Sportiva
LINGUA: Totalmente in italiano

 

Requisiti minimi:
– OS: Windows XP, Vista or Windows 7
– CPU: Intel Core 2 Duo @ 2.4Ghz or AMD Athlon X2 5400+
– RAM: 2 GB
– HDD: 15 GB free disk space
– Graphics: AMD HD2600 or NVIDIA Geforce 8600
– Sound Card: DirectXCompatible

Abbiamo assistito, probabilmente, ad uno dei mondiali più incerti della storia della Formula Uno, dove fino all’ultima curva si sono battuti da veri fenomeni, uno stoico Fernando Alonso su di un’acciaccata Ferrari, ed un talentuoso Sebastian Vettel, che nonostante la palese superiorità della sua Red Bull, ha trovato nel campione spagnolo un avversario mai domo, e che gli ha reso la vita difficile fino all’ultimo gp della stagione.
Codemasters da tre anni ormai, possiede la licenza ufficiale FIA. I nostri, non sono esattamente degli sprovveduti nell’ambito dei racing game, e grazie alla loro esperienza e determinazione sono riusciti a far risalire una licenza che nelle mani di Sony, ha toccato picchi di mediocrità, con prodotti mai competitivi e dalla qualità mai al top, che uno sport popolare come la Formula Uno, al pari del calcio o della pallacanestro, meriterebbe.
Dopo un buon capitolo d’esordio, e la sua successiva conferma, Codemasters sarà riuscita a proporre una terza incarnazione ancor più convincente ed immedesimante, capace di profondere adrenalina ed emozioni sul filo dei 300 km/h?


COMPARTO GRAFICO
Senza dubbio, il comparto grafico è il pezzo forte di F1 2012.
Il motore di proprietà Codemasters, offre dei modelli poligonali che convincono in toto, specialmente per quel che concerne le vetture.
Le textures sono sempre ben definite, ed il frame rate è sempre costante… Si parla di 30 fps costanti su Xbox 360 anche in Split-screen, con qualche diminuzione, mentre ben più triste è la condizione di PS3, dove il frame rate scende anche ai 24 fotogrammi per secondo, specialmente nelle curve più affollate del tracciato del Principato di Monaco.
Discorso a parte per la versione PC, che con le dovute configurazioni hardware, permette un’ottima resa grafica con un frame rate stabile. Nonostante l’ottima realizzazione del comparto tecnico, F1 2012, è un gioco che non stressa eccessivamente i nostri PC.
Il motore Ego 2.0, si fregia di un’ottima gestione di luci ed ombre, a tratti paragonabile a quello fotorealistico presente in Forza Motorsport 4, che riproduce sulle livree dei nostri bolidi (tutti rigorosamente su licenza ufficiale) degli splendidi riflessi luccicanti, anche sulle appendici aerodinamiche.
Ottima anche la gestione degli effetti climatici, con una menzione particolare alla resa della pioggia che, oltre ad essere bella da vedere, influirà pesantemente sul gameplay.
Migliorata sensibilmente la gestione delle collisioni, finalmente convincenti e più coerenti, nonostante alcune indecisioni, forse per questioni di licenza… Apprezzabile anche l’introduzione dei graffi sulle carrozzerie.
Altro punto a favore della resa grafica, è la realizzazione dei menù di gioco, ora finalmente più colorati ed intuitivi. Finalmente hanno deciso di abbandonare la squallida roulotte (per chi ha giocato le precedenti edizioni, sa di cosa sto parlando).
A conti fatti, nonostante qualche piccola incertezza di contorno, il comparto grafico d F1 2012 risulta di primissimo piano.
Se disponete di una configurazione hardware sufficiente, l’esperienza è fortemente raccomandata su PC, mentre se siete amanti delle home console, è consigliata la versione per Xbox 360.

COMPARTO SONORO
F1 2012, si fregia anche di un buon comparto sonoro, con un campionario di effetti sonori estremamente realistici, che riproducono fedelmente su schermo i rombi delle vetture. Anche gli effetti di contorno sono realizzati egregiamente, come i boati del pubblico alla partenza, o in procinto di un sorpasso, che contribuiscono ad aumentare sensibilmente l’immersione nel vivo dell’azione, specialmente con l’ausilio di impianti di diffusione audio. Ricordiamo che la Xbox 360 supporta il Dolby Digital, mentre la PS3 il DTS.
Buono anche il doppiaggio totalmente in italiano, che, come nel caso dell’ingegnere, ci fornirà utili consigli durante il corso della gara, circa l’andamento di essa, il nostro ritmo di gara e le condizioni della vettura.
Ottima la colonna sonora, che è composta da diversi brani dall’epicità sorprendente, ma che calzano a pennello nella situazione di gioco.

GAMEPLAY
Un sistema di guida per tutti!
Volendo, potremmo definire così il succo del gameplay di F1 2012. Ogni amante dei motori potrà trovare il proprio livello di sfida in questo titolo, che spazia dal divertimento della guida arcade, fino alla vera e propria sfida simulativa.
Disattivando tutti gli aiuti, avremo la vettura totalmente nelle nostre mani, dove sarà necessario calibrare al millimetro ogni mossa, per evitare di finire a raccogliere patate fuori pista.
Gli sviluppatori, fin dalle fasi alpha del titolo, hanno mostrato diari di sviluppo che mostravano come il team abbia maggiormente concentrato le proprie energie sulla ricerca della simulazione, e sul ricalcolo della gestione delle sospensioni.
Ebbene, il lavoro sembrerebbe riuscito appieno… Ora potremo ammirare le sospensioni muoversi e saltare sull’asfalto e sui cordoli con naturalezza e realismo.
Sebbene disattivando tutti gli aiuti alla guida, l’esperienza si avvicina molto alla pura simulazione, manca ancora qualcosa che permetta al titolo di esserlo totalmente. Capiterà spesso di avere la sensazione di essere alla guida di un giocattolo, piuttosto che di un bolide da oltre mezza tonnellata.
Il sistema di guida, da il meglio di se, nelle fasi sul bagnato, dove dovremo fare i conti con una vettura che s’imbizzarrirà alla minima eccessiva sollecitazione.
Mentre, attivando tutti gli aiuti alla guida, ci troveremo di fronte ad un vero e proprio racing arcade.
Potremo spingere la vettura oltre i limiti, ed essere sempre in grado di padroneggiarla. Gli aiuti disponibili sono di ogni genere: dall’ABS, alla traiettoria ideale, dal controllo di trazione fino al servofreno.
Ovviamente per chi cerca un’esperienza intermedia, i suddetti aiuti sono pienamente regolabili a proprio piacimento.
Grazie al nuovo sistema di gestione delle sospensioni, finalmente scegliere tra pneumatici a mescola dura e morbida, avrà il proprio perché. Se in passato, la differenza era pressoché minima, adesso avrà un valore vitale saper gestire il proprio treno di gomme.
Specialmente in gara, programmare bene una strategia sarà di estrema importanza, così come gestire le scorte di carburante e l’usura del motore.
Inoltre, bisogna riportare come il regolamento sia applicato in maniera estremamente realistica, anche se rimane comunque regolabile.
Bisognerà prestare estrema attenzione durante il gran premio, soprattutto per coloro che hanno una guida estremamente aggressiva.
Il regolamento punirà severamente urti, tamponamenti ed incidenti con Drive Through e squalifiche ove necessario.
Ritornano in questa edizione il Kers ed il DRS, ossia il Sistema di Recupero dell’Energia Cinetica, che ci permette di utilizzare qualche cavallo in più per un limitato periodo di tempo, ed il Drag Reduction System, ossia l’utilizzo dell’ala posteriore (flap) che permette di diminuire la resistenza aerodinamica e, quindi, di aumentare la velocità durante le fasi di sorpasso.
Ancora piccoli problemi con l’IA, che risulta troppo poco aggressiva in curva, e soprattutto in fase di partenza, è causa di diversi incidenti.
Tuttavia, in qualifica, permangono ancora alcuni difetti grossolani, come i tempi scriptati e talvolta inarrivabili della CPU. Basta paragonare i tempi reali, per farsi un’idea.

LONGEVITA’
F1 2012, dispone di diverse modalità, che potrebbero attirare anche il videogiocatore più incallito.
Partiamo dal fulcro del single-player, dove ci potremo cimentare nella nascita e lo sviluppo di una nuova stella all’interno del mondo della Formula Uno, grazie a cinque stagioni ottimamente caratterizzate per varietà di situazioni (cambi di scuderia, sfide con il compagno di squadra).
Le novità di maggior spessore sono le modalità Test Per Giovani Piloti e Modalità Campione.
La prima modalità, è un vero e proprio tutorial che ci permetterà di muovere i primi passi nel mondo della F1, grazie ad una serie di test all’interno delle tre scuderie più accreditate: Red Bull Racing, Vodafone McLaren Mercedes e Scuderia Ferrari.
La seconda modalità, ci offre una serie di sfide dove bisogna confrontarsi con sei piloti campioni del mondo, affrontando di volta in volta differenti situazioni dove lo scopo è solo quello di battere il proprio compagno di squadra.
Mentre la Sfida Campionato, una sorta di mini campionato, dove avremo a disposizione solo un giro per ottenere la pole, e nel giro di tre gare dovremo sconfiggere il compagno di squadra per sostituirlo.
Per gli appassionati dell’online, ci sono gare dove potremo sfidare al massimo 15 giocatori per volta.

CONCLUSIONE
Codemasters ha imboccato un sentiero prolifico per far risalire il brand Formula Uno, nell’industria videoludica.

Al terzo gradino, nonostante alcuni difetti, gli sviluppatori riescono a tirare fuori dal cilindro un racing game con i fiocchi, capace di attirare qualunque tipologia di videogiocatore amante dei motori e di far risalire uno sport che fino all’arrivo di Codemasters, nel mondo dei videogame, non ha avuto il successo che meritava.
Certo, la differenza col predecessore non è abissale, ma i lavori di rifinitura e l’impegno profuso dal team britannico, han fatto sì che F1 2012 risulti ad’oggi il miglior titolo, inerente a questo sport, di sempre.
Consigliato senza riserve.

 

PRO CONTRO
– Danni migliorati… – …Ma ancora da perfezionare
– Ottimo comparto grafico – Qualche problema con l’IA
– Sistema di guida per tutti – Mancano vere e proprie innovazioni
– Arcade e Simulazione
– Piloti, circuiti e scuderie ufficiali

 


2 Comments

  1. maidenmaniac
  2. fullmetalalchemist25

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