Gears Of War 3 – Recensione

SCHEDA GIOCO
TITOLO: Gears Of War 3
SVILUPPATORE:
Epic Games
PUBLISHER:
 Microsoft Studios
DATA DI USCITA:
 20-09-2011
LINGUA:
 Totalmente in italiano

Anno Domini 2011, Microsoft Games ed Epic Games si apprestano a consegnarci il capitolo conclusivo di una delle saghe portanti della Xbox 360, ossia Gears Of War.
L’hype generato intorno al titolo è stato elevatissimo, sin dal suo primo annuncio. Ma dopo un ritardo nella pubblicazione del titolo (inizialmente previsto per Aprile 2011), ora siamo pronti per impersonare per la terza ed ultima volta, il COG Marcus Fenix.
Ciò che ha caratterizzato il titolo sin dalla sua prima incarnazione, nel 2006, è stato il sapiente mix di ironia e dramma. Infatti spesso ci troveremo a dover ascoltare battutacce da parte dei nostri commilitoni, ma allo stesso tempo, potremmo trovarci in una situazione disperata sostenendo i nostri compatrioti sul punto di morte. Tutto ciò contribuisce al fascino della storia di Gears Of War, capace di suscitare emozioni diametralmente opposte nel giocatore.
La trama di questo terzo capitolo, riprende qualche tempo dopo gli eventi interrotti in Gears Of War 2.
Col passare del tempo il pianeta Sera, colonizzato dal genere umano, si sta inesorabilmente trasformando in cenere e polvere, dilaniato da una battaglia continua tra umani, locuste e splendenti, e dall’infezione delle più comuni forme di vita a causa dell’Imulsion, una risorsa primaria trasformatasi repentinamente in uno strumento di morte. Sarà riuscita Epic a concludere degnamente la trilogia di Marcus e dei Delta? Scopriamolo.

GRAFICA: Graficamente il titolo, si presenta ottimamente, con un utilizzo saggio del motore proprietario di Epic, l’Unreal Engine, giunto alla versione 3.8.
Anche se, il passo compiuto dal secondo al terzo capitolo non lascia di stucco (come accaduto invece dal primo, al secondo capitolo), si notano i moltissimi miglioramenti sul motore grafico, quali textures in alta definizione su ogni superficie, una linea d’orizzonte ora molto longeva e pallette cromatica decisamente più varia, inserendo tocchi di verde e celeste, a differenza del grigio predominante in passato. Tuttavia l’unico difetto potrebbe essere il framerate ancorato sui 30fps per la maggior parte del tempo, ma talvolta soggetto ad incertezze, come nelle situazione più convulse ed affollate.
Nonostante tutto, un plauso sontuoso al team Epic, che è riuscito a spremere l’hardware di Xbox 360, ancor più che nei precedenti capitoli.

SONORO: Il comparto audio di Gears Of War, come nei precedenti si attesta su livelli alti, con le musiche del compositore hollywoodiano, Steve Jablonsky (Transformers) a solleticarci l’udito in più di una circostanza, partendo dallo struggente tema portante, fino alle musiche d’accompagnamento durante le fasi di gioco e durante le cut-scene.
Da sottolineare anche la presenza del brano Mad World, di Gary Jules, nella scena della dipartita di Dominic Santiago… Una delle scene più commoventi e struggenti che la storia videoludica ricordi.
Unico neo è il doppiaggio, totalmente in italiano, ma con una recitazione sottotono, nonostante siamo il paese con i migliori doppiatori in circolazione.

GAMEPLAY: Il gameplay è quello a cui ci ha da sempre abituato la serie… Ovvero semplice ed efficace. Il classico gameplay in seconda persona, con la telecamera sulle spalle, durante le fasi “aim and shoot”.
Epic è stata attenta a non stravolgere il vero marchio di fabbrica della serie, arricchendolo però di tanti piccoli miglioramenti, soprattutto a livello di precisione e calibrazione, che rendono l’esperienza ancor più avvincente e soddisfacente.
Nonostante, infatti, il ritmo di gioco sia, in alcune circostanze forsennato, il gameplay mostra ancora i muscoli, dando una grande prova di efficacia ed immediatezza, uniche nel genere.

LONGEVITA’: La durata della campagna principale si attesta sulle 9-10 ore, una durata sostanzialmente nella media. Ovviamente potrebbe aumentare nel caso in cui la affrontiate alla difficoltà folle, dove saranno necessari diverse ripetizioni per superare alcuni passaggi, a tratti davvero ostici.
Numerose sono le modalità online. Oltre al classico multiplayer, troviamo la nuova Orda 2.0 che introduce per la prima volta un sistema di crediti che, tra un’ondata e l’altra, ci permetterà di fortificare l’area di gioco, acquistare torrette, armi e munizioni, posizionare delle esche, dando un tocco di tattica e strategia, all’azione frenetica.
Si aggiunge la grande novità della modalità Belva, che si è dimostrata essere divertente e varia, permettendoci di impersonare il bestiario delle locuste.

CONCLUSIONE: Gears of War 3 è il degno epilogo, di una serie che ha lasciato, non un segno, ma un vero e proprio solco indelebile nel mondo videoludico.
Ogni fan che ha amato i precedenti capitoli, non può mancare l’attesissimo atto finale. Per gli amanti dell’action puro, che non hanno mai giocato le (dis)avventure della squadra Delta, questa è l’occasione buona per ripercorrere l’intera trilogia… E perché no, acquistare una Xbox 360, per godere appieno di questa entusiasmante esclusiva.
“Anya, cosa ci rimane ora? Cosa ci aspetta?… Ci aspetta un futuro…”


7 Comments

  1. Avatar Davide
    • Avatar maidenmaniac
  2. Avatar fullmetalalchemist25
    • Avatar maidenmaniac
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  3. Avatar Davide
    • Avatar maidenmaniac

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