Il mio nome è Bond, James Bond”. Quante volte abbiamo sentito dire questa frase? Ormai è entrata nella storia del cinema, anche perchè sono ben 50 anni che escono film ispirati alle gesta della più famosa spia del mondo: James Bond, noto anche come Agente 007. Per celebrare questo importante traguardo e contemporaneamente l’uscita del nuovo film “Skyfall” al cinema, Activision ci propone 007 Legends. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

007

007 Legends inizia con una scena tratta proprio da “Skyfall”: Bond è impegnato in uno scontro con un nemico sul tetto di un treno, ma a causa della linea di fuoco disturbata viene colpito per errore da un cecchino mandato in suo aiuto. L’agente segreto cade ferito nel fiume sotto al ponte dove stava passando al treno e si vede scorrere la sua vita davanti agli occhi. Letteralmente. Nel corso del gioco infatti rivivremo cinque delle più importanti missioni di Bond tratte da altrettanti film: nel dettaglio sono “Goldfinger” (1964), “Al servizio segreto di Sua Maestà” (1969), “Moonraker – Operazione Spazio” (1979), “Vendetta Privata” (1989) e “La morte può attendere” (2002). Per evitare spoiler, il finale della storia contenente la missione “Skyfall” (appena uscito nelle sale cinematografiche) sarà rilasciato sotto forma di DLC gratuito dal 9 novembre. I film come potete vedere sono usciti a diversi anni di distanza, e anche gli attori che hanno interpretato James Bond sono cambiati da una pellicola all’altra. Tuttavia nel gioco l’Agente 007 avrà sempre le sembianza di Daniel Craig, ovvero l’attuale attore protagonista anche di “Skyfall”. Il gameplay sarà quello di uno sparatutto in prima persona “Call of Duty style” (perfino i tasti sono gli stessi), con fasi stealth e la possibilità di usare alcuni gadget tecnologici con diverse funzioni. Inoltre sarà presente un comparto multiplayer, con modalità classiche già viste in altri sparatutto, che vanno dal “Deathmatch” al “Cerca e distruggi” e simili. Analizziamo ora i pregi e difetti del titolo.

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PREGI

  • Vastità dei livelli: Rispetto a molti altri FPS, 007 Legends vanta un’architettura dei livelli piuttosto ampia, con grandi spazi che permettono diversi approcci: potremo infatti scegliere di usare le nostre abilità stealth ed eliminare silenziosamente tutti i nemici, oppure farci strada sfruttando tutte le bocche da fuoco in nostro possesso, che spaziano da semplici pistole a mitragliatori, fucili a pompa e da cecchino per soddisfare ogni esigenza, e sarà possibile spendere i punti esperienza per acquistare nuovi accessori per ogni arma. I livelli sono inoltre ricchi di segreti da raccogliere e obiettivi secondari da affrontare, che aumenteranno di un po’ la longevità totale, che come vedremo purtroppo non sarà altissima.
  • Gadget da vera spia: Una nota di merito va ai diversi tipi di gadget in possesso di Bond. Avremo ad esempio l’immancabile orologio, che oltre ad avere un radar incorporato potrà essere usato per sparare un utile raggio laser che servirà per surriscaldare le varie telecamere o attirare l’attenzione dei nemici dove vogliamo noi. Altro giocattolino sarà un Sony Experia opportunamente modificato in grado di fare diverse cose: potremo ad esempio usarlo per scattare delle foto come prove di un crimine, scannerizzare l’ambiente in cerca di impronte digitali o hackerare alcuni dispositivi elettronici. Ultimo accessorio sarà una penna in grado di sparare dardi stordenti o soporiferi.
  • Espressioni facciali: Veramente ben realizzati i volti e le espressioni dei personaggi e antagonisti principali, peccato non si possa dire lo stesso degli altri comprimari come leggerete tra poco.
  • Doppiaggio originale: la maggior parte degli attori reali ha prestato la propria voce per la loro controparte virtuale, offrendo quindi un doppiaggio di qualità, anche se alcune voci non originali non sono risultate particolarmente adeguate. In linea generale tuttavia il lavoro è risultato più che buono.
  • Soundtrack: è quasi superfluo dirlo considerando che le musiche sono tratte dai relativi film, quindi sapevamo già che la soundtrack sarebbe stata ottima, ma è sempre un piacere ascoltare i temi origiali che hanno fatto la storia.

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DIFETTI

  • Mancanza di localizzazione in italiano: Un grande limite del gioco. Come detto prima il doppiaggio originale è ottimo, peccato che manchi una qualsiasi localizzazione in italiano, sia nel doppiaggio sia dei sottotitoli che sono completamente assenti, anche in inglese. Chiunque non abbia dimestichezza con l’inglese purtroppo dovrà affidarsi alla memoria dei film e ricordarsi i vari dialoghi e situazioni, mentre chi non ha visto le pellicole se non è anglofono non avrà nessun aiuto. Per essere un gioco venduto a prezzo pieno è una cosa che trovo inaccettabile. Non dico di ridoppiare tutto il gioco (anche perchè ho sempre sostenuto che l’audio originale è sempre il migliore), ma almeno i sottotitoli dovrebbero essere d’obbligo.
  • Comparto tecnico: Fatta eccezione per i personaggi principali, come detto poco fa, il resto del gioco presenta un comparto grafico decisamente sotto la media e con texture di bassa qualità. Buono invece il frame rate, che rimane fisso a 60 fotogrammi al secondo anche in situazioni concitate.
  • Longevità: nonostante i livelli siano piuttosto ampi, le cinque missioni che compongono la campagna dureranno in media 40-45 minuti l’una (un’ora se ci si mette a fare gli obiettivi secondari), quindi l’intero gioco è completabile in poco più di 4 ore. L’aggiunta della missione finale tramite DLC gratuito probabilmente aggiungerà un’altra oretta al totale, che rimane comunque piuttosto scarso.
  • L’attacco dei cloni: No, non è diventata la recensione dell’Episodio II di Star Wars, ma un altro difetto di 007 Legends. Sempre fatta eccezione per i nemici storici, tutti gli altri avversari che ci sbarreranno la strada saranno completamente identici, con lo stesso volto e gli stessi abiti. Almeno tra una missione e l’altra qualcosa nell’aspetto cambia, ma una volta visto il primo nemico a inizio livello li avrete visti tutti.
  • Intelligenza (???) Artificiale: Oltre ad essere tutti uguali, i vari nemici saranno tutti decisamente stupidi. Se ad esempio abbiamo un fucile a pompa in mano, i cloni ci assalteranno frontalmente, a volta arrivati davanti a noi (se non sono morti prima) spesso si volteranno senza motivo dandoci le spalle pronti a ricevere del sano piombo sulla schiena. Quando invece tentano di trovare riparo, lasceranno sempre scoperta la testa o altre parti del corpo, permettendoci di eliminarli senza problemi. Quantomeno nelle fasi stealth se vedono un cadavere si allerteranno e inizieranno a cercarci, peccato che basterà spostarsi di qualche passo per far perdere le nostre tracce.
  • Ehiii!! C’è qualcunooo??: Se la campagna si è rivelata insufficiente, stessa cosa si può dire del multiplayer. Oltre ad avere modalità già viste e per nulla originali, i server sono praticamente deserti, e per di più nelle rare volte che sono riuscito a connettermi a volte era presente anche un fastidoso lag. Activision probabilmente avrà deciso di far uscire 007 Legends prima e rilasciare “Skyfall” in seguito per evitare il periodo di COD Black Ops 2 e Halo 4, ma se già è raro trovare qualcuno che gioca figuramoci tra poco che escono questi due colossi degli FPS.

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COMMENTO FINALE

007 Legends purtroppo si è rivelato il classico tie-in senza anima che sfrutta solo il nome del brand. Se siete fan sfegatati dell’agente segreto potreste dargli un’occasione per rivivere alcune delle migliori pellicole in attesa di giochi più importanti, ma tutti gli altri non si perderebbero nulla, in quanto i pochi pregi vengono affossati dai tanti e pesanti difetti, primo tra tutti la mancanza dei sottotitoli in italiano. Un’occasione sprecata, perchè il brand sembrava aver preso la direzione giusta dopo l’ottimo 007 Goldeneye su Nintendo 64 e il porting/remake 007 Goldeneye Reloaded su PS3 e Xbox360.

I videogiochi non sono solo una passatempo per Andrea: da anni ormai scrive su riviste e siti specializzati, trasformando così la passione in lavoro. Ha una ossessione al limite del maniacale per Batman, Star Wars e il collezionismo di statue e collector’s edition di videogiochi, tanto che la madre ancora si chiede perché semplicemente non si droghi come tutti i ragazzi della sua età… di sicuro spendeva di meno.

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