Recensione – Forza Horizon

Non sono d’accordo sul fatto che ci sia un videogioco di corse automobilistiche che si distingue tra gli altri. Ognuno ha la sua opinione personale su ciò che gli è più congeniale e quello che veramente gli piace. Alcune persone amano lo stile arcade e le corse su strada come Need for Speed, Blur, o Midnight Club, altre amano più la simulazione come Forza e Gran Turismo, o le corse kart, mentre alcuni amano un po’ più il Nascar. Poi ci sono persone come me che vogliono solo godere di un buon gioco indipendentemente dallo stile di una serie. A me di solito piace guidare su strada, vagare liberamente al di fuori dei circuiti. Forza è sempre stata una serie di corse incredibile con tanto di grande dettaglio nelle auto e  negli ambienti, tant’è che è uno dei preferiti tra la maggioranza degli appassionati di giochi di corsa. Personalmente, mi ha un po’ annoiato correre su circuito e, a volte voglio solo prendere la macchina e guidare liberamente.

Questa è una delle ragioni fondamentali per cui sono stato molto ansioso di giocare a Forza Horizon, il primo gioco della serie con funzionalità di guida su strada aperta. Posso confermare a questo punto che Horizon non è solo uno dei migliori giochi della serie, ma è anche uno dei migliori giochi di corse, punto. La produzione Playground Games in collaborazione con Turn 10 è riuscita a regalarci un titolo che unisce le caratteristiche di un “Open World” a quelle di un gioco di corse classico, dando luogo ad una vera e propria rivoluzione del genere.

Il gioco si svolge in Colorado durante l’Horizon Festival, un evento musicale “fittizio” che permetterà di esplorare l’intero Stato. Qui potremo sfidare altri piloti per ottenere i “bracciali” tramite la Direzione Corse, acquistare nuove auto nell’Autosalone, venderle, oppure potremo personalizzarle portandole in Carrozzeria e potenziarle tramite l’Officina di Deck. Inoltre potremo accedere a contenuti aggiuntivi come il Club Automobilistico, funzione sociale di Horizon, che permette di creare un proprio club automobilistico o iscriversi ad uno già esistente condividendo così anche le auto, sfidare club rivali e molto altro. Gli eventi legati al Festival comprendono Esibizioni, Testa a Testa e Gare Clandestine. Lo scopo della campagna e raggiungere la vetta della classifica e vincere il Festival Horizon, che vedrà impegnati ben 250 piloti. Per fare questo bisognerà affrontare le diverse sfide che si presenteranno e guadagnare braccialetti di colore diverso in base al livello raggiunto.

La più grande caratteristica di Horizon è la componente Open World, che oltre a darci la possibilità di vagare liberamente per le strade del Colorado, come detto in precedenza, darà anche la libertà di scelta sui tipi di eventi che si desidera affrontare, al fine di aumentare la propria “fama”. Esplorare tutte le dieci aree della mappa vi darà molto da fare, dal trovare i cartelli “Upgrade”, in totale 100,  da sfasciare per ottenere l’1% ciascuno di sconto, da utilizzare all’officina di Deck, oppure scovare edifici abbandonati che nascondono vetture speciali, tra le quali la Mercedes Benz 300SL Coupé o l’Aston Martin DB5 di James Bond. Inoltre potremmo dare il via a delle “Sfide Veloci”, semplicemente accodandoci ad uno dei tanti piloti che girovagano per le strade del Colorado e premendo il tasto dedicato per lanciare la sfida. Abbiamo, poi , anche degli Autovelox sparsi qua e la che misureranno la velocità istantanea e media e che, oltre ai punti Fama, che ci faranno sbloccare contenuti aggiuntivi, ci permetteranno di entrare in una classifica online.

Spendiamo qualche parola anche per la componente multiplayer, risultata non all’altezza del single player per la mancata innovazione. Oltre a quello già detto su alcune funzionalità come il Club Automobilistico, potremo partecipare a delle Gare Veloci, organizzare sessioni Free Roaming con gli amici, fino a  provare delle nuove modalità chiamate Re, Infetto e Gatto e Topo. La prima sarà una gara a tempo, dove uno dei giocatori verrà eletto Re, e i restanti dovranno rubargli lo scettro andandogli addosso. Vincerà chi avrà mantenuto lo scettro più tempo possibile. In Infetto, uno dei piloti sarà il contagiato, e i restanti dovranno sfuggire per non essere toccati e quindi infettati, anche in questo caso la vittoria sarà assegnata a chi sarà stato infetto il meno tempo possibile. Differente è la modalità Gatto e Topo, dove i giocatori saranno divisi in due squadre, una rossa e una blu. Per poter vincere ogni squadra, formata dai “Gatti” dovrà proteggere il proprio “Topo”, il quale sarà l’unico a poter tagliare il traguardo e vincere la gara. Oltre a proteggerlo, i componenti della squadra dovranno impedire al “Topo” avversario di fare altrettanto.

Arriviamo alla parte tecnica del gioco. Nonostante gli sviluppatori abbiano preferito i 30 fotogrammi al secondo come frame rate di riferimento (doveroso visto il passaggio ad un approccio “Open World”) il gioco risulta all’altezza in ogni situazione. Molto probabilmente qualcuno avrà storto il naso per questa scelta, obbligata vista la vastità dell’area di gioco, ma sicuramente è stato un giusto compromesso. Possiamo anche aggiungere che tale scelta non ha inficiato minimamente sul gameplay, e anche nelle situazioni più estreme non si hanno rallentamenti di alcun genere. Per quanto riguarda le ambientazioni, le riproduzioni dei paesaggi del Colorado son a dir poco stupefacenti, così come i modelli delle autovetture, perfettamente curati in ogni minimo particolare.

Ottima la colonna sonora, infatti durante il gioco avremo a disposizione tre stazioni radio che trasmettono generi musicali differenti: rock, indie e elettronica, lasciando al giocatore la scelta del canale. Se non si vorrà ascoltare nessun canale, la radio si potrà spegnere o creare delle proprie track list. Inoltre durante il gioco un DJ informerà i piloti sugli sviluppi del Festival. Le campionature dei motori, poi, sono fantastiche, mentre il doppiaggio in Italiano risulta buono.

Forza Horizon mescola il mondo delle corse classico a quello aperto creando un gioco unico nel suo genere, che si rivolge sia agli appassionati che ai piloti occasionali. Playground Games ha preso ciò che aveva di meglio il titolo precedente, uno stato come il Colorado, tante sfide ed eventi divertenti, insieme a tanta personalità e stile, offrendo agli appassionati e non, un’ esperienza di gioco mai vista prima. Per quanto si possa amare Forza Motorsport , sarà difficile tornare indietro dopo aver provato questo fantastico titolo.

5 Comments

  1. VideoBoxaro
  2. maidenmaniac
    • fullmetalalchemist25
  3. fullmetalalchemist25
    • Davide

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