Recensione – Angry Birds Trilogy

Originariamente pubblicato su dispositivi touch come iPhone e Android, Angry Birds è stata la prima vera applicazione blockbuster, un gioco che ha reso il mobile gaming di “tendenza”. Ora Rovio porta l’esperienza sulle home console!

Il concetto di Angry Birds, per chi non lo conoscesse, è quello di lanciare dei simpatici uccellini con una fionda per distruggere varie strutture e di conseguenza i nostri nemici maialini nelle quali si sono riparati. Si tratta di un meccanismo incredibilmente semplice, studiato su misura per un dispositivo touch. I punti sono assegnati in base all’uccisione dei maialini, alla distruzione delle strutture e di quanti uccellini si utilizzeranno per completare il livello, più alto è il punteggio, maggiore sarà il numero di stelle che si otterranno. Per ogni livello, con difficoltà crescente, che va da incredibilmente facile a molto frustrante, si potranno guadagnare un massimo di tre stelle.

Probabile che avrete già sentito parlare di Angry Birds ed anche provato il gioco in almeno una delle sue forme, quindi saprete se vi piacerà o meno. Se siete fan delle versioni originali, l’unica domanda che vi sarete posti è: “funzionerà con un controller?”  Semplice, la risposta è “SI”, funziona! I comandi sono molto semplici, lo stick analogico sinistro servirà per puntare nella direzione in cui si desidera che gli Angry Bird volino e il pulsante A per rilasciare e lanciarli. I nostri simpatici uccellini avranno anche dei poteri speciali che potranno essere attivati con lo stesso pulsante. Semplice ed efficace.

Visivamente il gioco sembra davvero buono. La grafica in HD risulta molto nitida e lo schermo più grande permette di vedere tutto e meglio, rispetto all’originale. Ovviamente su iPad e Android non è mai stato un problema la dimensione dello schermo, anche se in realtà sul televisore di casa impressiona più che su uno schermo di 3-4 pollici.

Il titolo comprende Angry Birds, Angry Birds Seasons e Angry Birds Rio, ed offrirà ore ed ore di gioco, in particolare se il giocatore vorrà completare ogni livello con tutte le tre stelle e scalare la classifica. Ci sono anche 19 nuovi livelli esclusivi solo per le versioni console.

Il gioco nel suo complesso è ben presentato, ci sono le classifiche mondiali, il punteggio complessivo della trilogia e per  singolo gioco e molte alre opzioni che troveremo nel menù di gioco. Tuttavia ci sono un paio di cose che potranno realmente deludere.

In primo luogo la mancanza di Angry Birds Space, in quanto è senza dubbio la migliore versione della serie, introducendo nuove meccaniche, come l’uso della gravità. Sicuramente sarebbe stato meglio rispetto all’inserimento del pacchetto Rio, che in origine era solo un level pack promozionale per l’omonimo film. Detto questo, non ci stupiremmo di vedere Angry Birds Space rilasciato come DLC in un secondo momento.  Oltre ai tre titoli citati, ci sono alcuni extra molto belli, accanto ai livelli esclusivi, vi è una collezione di artworks e addirittura la biografia dei diversi personaggi della serie, che non aggiungono nulla all’esperienza di gioco, ma che danno un tocco di classe e un modo piacevole per trascorrere qualche minuto.

Un altro problema di questo titolo, non riguarda il gioco in se, ma il sistema di erogazione. Una delle cose che hanno reso Angry Birds un best seller è stata proprio la facilità di acquisto, scaricato in pochi minuti e giocato per ore, un gioco disponibile immediatamente ogni qual volta si voglia giocare.

Si tratta di un gioco fatto per XBLA o PSN, che è quello che ci si aspettava quando fu annunciato. Così la decisione di rilasciare il gioco completo al dettaglio è risultata strana e irritante. Non è una versione a costo finale completo, ma la natura del gioco non si adatta al meglio per il supporto ottico. E ‘il tipo di gioco che si desidera avere sul disco rigido per dei momenti di gioco immediati, anche se si è ritenuto che una versione retail avrebbe raggiunto i giocatori più casual che non possono utilizzare XBLA. Angry Birds Trilogy è un ottimo porting, e coloro che hanno apprezzato l’esperienza su piattaforme mobili potranno godere della stessa esperienza anche su home console. Tuttavia l’assenza di Angry Birds Space e il mancato rilascio su XBLA e PSN lascia un po’ l’amaro in bocca.


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