FIFA 13 – Recensione

SCHEDA GIOCO
TITOLO: FIFA 13
SVILUPPATORE: EA Canada
PUBLISHER: EA Sports
DATA DI USCITA: 28-09-2012 (PC, PS3, Xbox 360)
GENERE: Simulazione sportiva
LINGUA: Totalmente in italiano

 

Requisiti minimi:
– 
INTEL CPU: Celeron E1200 Dual-Core 1.6GHz

– AMD CPU: Athlon 64 X2 Dual Core 3600+
– RAM: 1 Gigabyte
– Sistema Operativo: Win Xp 32 o superiore
– Spazio libero su HardDisk: almeno 6.5 GB
– Scheda grafica compatibile con le DirectX 9.0c
– Nvidia GPU: GeForce 8400 Series
– AMD GPU: Radeon 9550

La stagione è iniziata!
The season started!
La saison a commencé!
La Liga ha comenzado!
Die saison hat begonnen!

Se c’è una cosa che accomuna l’uomo, nel mondo, è la vera, focosa, pura passione verso il calcio.
Chi dallo stadio, chi dal divano quasi ognuno di noi incita la propria squadra del cuore, in quello che è lo sport che più unisce (e anche divide, purtroppo) due persone.
Ora tocca al mondo videoludico riproporre delle sfide dal sano agonismo, e quale prodotto meglio di FIFA 13, per rivivere le emozioni che rilascia il verde e profumato rettangolo di gioco?
FIFA 13, si pone l’obiettivo di aggiudicarsi lo scettro di metro di paragone della simulazione calcistica, a discapito dell’eterno rivale nipponico Pro Evolution Soccer.
La produzione del team capeggiato da David Rutter, ha raggiunto nel capitolo precedente, un nuovo livello negli standard della simulazione sportiva, consegnandoci un prodotto valido, rivoluzionario e soprattutto tanto simulativo. Ma come ogni capitolo rivoluzionario, come ogni “inizio”, ci sono sempre difetti di gioventù che pervadono l’opera, non permettendole di raggiungere le valutazioni e la qualità prefissati.
E’ quindi logico pensare che questo nuovo FIFA 13, sia molto più di un mero aggiornamento del precedente… Nonostante non siano stati fatti proclami di rivoluzionarie innovazioni!
Ma la sensazione di trovarci di fronte ad una vera e propria simulazione la si ottiene dopo i primi minuti, pad alla mano.
L’arbitro fischia l’inizio…

COMPARTO GRAFICO
A livello di dettaglio, siamo più o meno sugli stessi livelli dello scorso anno, poiché sono stati già raggiunti una qualità e pulizia grafica eccezionali. Ma ciò non significa che miglioramenti non ce ne siano!
Ogni aspetto del comparto tecnico è stato affinato e impreziosito di alcune chicche, che rendono il feedback ai nostri occhi, veramente eccezionale… Consegnandoci una resa grafica sempre maggiormente vicina alla controparte reale.
Vero fulcro del comparto tecnico dell’edizione “13”, sono le animazioni dei calciatori, che raggiungono livelli idilliaci, cercando di simulare e replicare lo stile e l’atteggiamento di ogni calciatore. Peccato che queste eccezionali animazione, non sono spesso accompagnate da un motion capture realistico… Basti pensare a diversi giocatori della Serie A (Milito e Vucinic su tutti), i cui volti sono decisamente poco somiglianti, nonostante le loro animazioni siano quanto più possibile vicine alla realtà.
Tralasciando la Serie A, che non è mai stata tanto considerata dagli sviluppatori EA, ogni campionato gode di licenza ufficiale, eccetto la Serie A, Serie B, Lega portoghese, Lega brasiliana e Lega polacca (team e lega non ufficiale), con tanto di riproduzione digitale di ogni calciatore di ogni team (una particolare cura è stata profusa, come ogni anno, sui campionati inglesi).
Anche se, è doveroso precisare come quest’anno le licenze non sono il punto forte del titolo EA, con diverse defezioni di spicco, come il Napoli in Serie A, la nazionale Brasiliana ed ultimo ma non meno importante il prestigioso Camp Nou del Barcellona… Chissà se EA, punterà ad aggiungere questi contenuti tramite contenuti aggiuntivi (speriamo gratuiti!).
Ottime anche alcune aggiunte durante lo svolgersi del match, come la presenza di steward animati, cameramen, allenatori in panchina e giocatoi impegnati nel riscaldamento a bordo campo, che rendono il terreno di gioco sempre più vivo e realistico.
Da applausi, quest’anno il motore fisico (Impact Engine), vero tallone d’Achille della scorsa edizione, spesso fautore di rocamboleschi e buffi scontri. Finalmente potremo usufruire di un motore fisico granitico e senza titubanze, che ci consegna un modello di calcio fisico e realistico, anche se piccole perferzioni talvolta permangono, ma si tratta del classico pelo nell’uovo.
La realizzazione degli stadi è come sempre impeccabile, oltre ai già citati elementi di contorno, anche la struttura stessa dello stadio è stata realizzata con estrema cura… Tanto da poter riconoscere facilmente gli stadi più blasonati che godono di licenza.
Gli stadi su licenza sono ben 26 con le liete aggiunte del White Hart Lane (Tottenham) e del King Fahd Stadium (Nazionale araba), mentre sono 31 gli stadi fittizi.
Nonostante la cura profusa per i dettagli, e l’ottimo risultato conseguito, in FIFA 13, manca ancora quel fattore “televisivo”, che renderebbe ancor più gradevole la visione di una partita.

COMPARTO SONORO
Ancora una volta il comparto sonoro di FIFA si ritrova letteralmente spaccato a metà… Da un lato un’effettistica convincente, con cori da stadio immersivi ed una colonna sonora vastissima che pervade i menù di gioco… Mentre dall’altro abbiamo ancora un commento che, nonostante una leggerissima rinfrescata di battute (come l’aggiunta di Matteo Barzaghi, inviato a bordo campo), gode ancora di qualche incertezza.
Il duo Caressa-Bergomi, sente il peso degli anni, ed il copione ormai risulta stantìo… Specie se paragonato all’eccezionale commento di Pierluigi Pardo, presente in Pro Evolution Soccer 2013.

GAMEPLAY
Possiamo affermarlo con certezza… Se cercate la simulazione ossessiva, ed una più che fedele riproduzione di un match reale, FIFA 13 è il titolo che fa per voi.
Grazie ad un comparto animazioni totalmente rinnovato e ad un Impact Engine tirato a lucido, il titolo EA non ha rivali per quanto riguarda fluidità e morbidezza nei controlli. La sensazione di trovarsi di fronte all’aggiornamento di FIFA 12, viene subito spazzata via pad alla mano, dove anche i giocatori più navigati del predecessore, troveranno più di una difficoltà nel compiere goleada alla difficoltà Campione o Leggenda.
Di novità sostanziali, questo FIFA 13, presenta “solo” il First Touch Control, ovvero la rinnovata fisica del pallone e dello stop di palla.
Questa interessante new-entry, dona un maggior realismo ed aumenta il senso di imprevedibilità nelle partite… Possiamo dire, dunque, addio a terzini dai piedi a martello, che compiono stop perfetti degni del miglior Marchisio. Qui solo una manciata di giocatori saranno in grado di eseguire degli stop perfetti, ed in grado di portarsi in avanti il pallone.
Questa interessante meccanica, è utile anche in area di rigore, qualora un’attaccante scaltro volesse disorentare il difensore con uno stop a seguire, e trovarsi a tu-per-tu con l’estremo difensore…
Il tutto è corredato da una rinfrescata all’IA dei nostri compagni, che ha contribuito ad eliminare in quasi la totalità dei casi binari e corridoi pre-impostati, rendendo più scorrevole la circolazione di palla e la costruzione della manovra di gioco.
Segnaliamo anche in questo capitolo la possibilità di poter optare tra la Difesa Tradizionale, oppure la Difesa Tattica… Consigliamo caldamente di utilizzare la seconda, visto che la rinnovata IA avversaria, rende praticamente impossibile rubare la sfera, tramite l’utilizzo del classico sistema difensivo (che alcuni ancora utilizzavano in FIFA 12, a discapito della Difesa Tattica).
Un’altra novità è rappresentata dalle innumerevoli tattiche attuabili su calcio piazzato, dove potremo scegliere tra due o addirittura tre tiratori… Potremo fintare il tiro, tirare di prima oppure mettere un cross.
Insomma, con un gameplay tirato a lucido, e questa nuova funzione a donare imprevedibilità al gioco, non si può non restare incantati dal lavoro svolto dal team di David Rutter.
Peccato per un leggero aumento della velocità di gioco, una propensione dei portieri a respingere la sfera, ed un eccessiva abilità della CPU in alcuni momenti di saltare i nostri uomini come birilli… D’accordo quando fronteggiamo Cristiano Ronaldo… Ma se Samuel e Ranocchia, vengono saltati secchi da Jonathas, esageriamo.
Ma nonostante tutto, siamo di fronte alla miglior riproduzione calcistica di sempre, fino ad ora.

LONGEVITA’
Anche quest’anno la mole di contenuti offerta è a dir poco immensa.
Tanta carne al fuoco, è stata messa da EA, sia per i lupi solitari dell’offline, sia per coloro che adorano sfidare il mondo interno online.
Partiamo dalla modalità offline, il cui punto cardine è senza dubbio la Modalità Carriera, che potremo intraprendere in veste di Giocatore o Allenatore. Se nella modalità Giocatore, le novità sostanziali sono minime, la modalità Allenatore offre ben più di una novità, come la rinnovata gestione del calciomercato (potremo infatti offrire contropartite tecniche, indicare il ruolo d’importanza nella squadra ad un giocatore e addirittura chiedere ulteriori fondi alla nostra dirigenza, nel caso in cui fossimo rimasti a secco), oppure la possibilità di allenare una nazionale, ricoprendo l’ambizioso ruolo di doppio allenatore (club-nazionale).
Tra le modalità, è interessante l’aggiunta delle Sfide Abilità, dei simpatici mini giochi, che dovremo portare a termine, e che vanno a sostituire il monotono 1 vs. 1 nel caricamento pre-partita.
Il comparto online, offre le consuete modalità, come il supporto al proprio club, le classiche sfide testa a testa, le sfide 11 vs. 11 e l’ormai onnipresente Ultimate Team, che ha subito un sensibile restyling estetico e funzionale.
Durante le prove online, non si è mai assistito ad improvvise disconnessioni o problemi di lag, anche nelle affollate sfide 11 vs. 11, segno che EA anche quest’anno ha puntato forte sull’online… Per tutti i videogiocatori del mondo si prospetta una lunga ed emozionante stagione!

CONCLUSIONE
Anche quest’anno FIFA riesce nell’arduo e difficile compito di migliorare quanto di buono è stato fatto nella scorsa edizione. Ad’oggi FIFA 13, è il titolo calcistico sul mercato, più completo in assoluto.

Tantissime licenze, un gameplay quasi perfetto e tante modalità (sia offline, che online), fanno pendere la bilancia anche quest’anno al titolo Electronic Arts.
Se siete amanti di questo sport, delle sue sfide internazionali, e delle sue mille regole e sfaccettature tattiche, non potete assolutamente lasciarvi scappare questo titolo.

 

PRO CONTRO
– Gameplay quasi perfetto – CPU talvolta ingestibile
– Tante modalità (offline e online) – Qualche piccola mancanza di licenze
– Ottimo comparto tecnico – Commento scialbo
– E’ il vero calcio

4 Comments

  1. fullmetalalchemist25
  2. fullmetalalchemist25
  3. maidenmaniac
  4. fullmetalalchemist25

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