Star Wars Battlefront Rogue One: X-Wing – Hands-On

Videogiochi

Cosa succede se si unisce PSVR con Star Wars? Questo quesito me lo sono posto appena ho visto che Star Wars Battlefront Rogue One: X-Wing era disponibile in download GRATUITO sul PSN Store.

Le riproduzioni digitali degli scontri a bordo dell’X-Wing ( Ala X fa veramente schifo…) risalgono agi albori dell’età videoludica. Abbiamo visto passare sui nostri schermi decine di giochi ispirati al mezzo iconico della flotta ribelle, quasi tutti con eccellenti risultati. Ma ora che siamo entrati nell’immersività della realtà virtuale, sarà riuscita Dice, coadiuvata dal supporto di Criterion, a creare un titolo degno dei sui illustri predecessori.

Non la voglio fare troppo lunga: la risposta alla domanda precedente è un grosso, immenso, entusiasmante SI’!

SWBRO-X Wing è il miglior gioco per PSVR che abbia giocato finora, senza se e senza ma. E’ vero che per adesso il parco giochi dell’headset Sony non è così vasto, ma X-Wing surclassa ogni cosa vista girare sulla PS4 e dedicata alla VR.

Per poterlo giocare dovete possedere Battlefront, che in questi giorni è a prezzo ribassato su PSN Store.

Dal menù VR Mission vengo immediatamente catapultato nell’hangar da dove posso osservare il mio magnifico X-Wing da varie angolature per poi entrare nell’abitacolo…e da questo punto inizia l’orgasmo. Ogni dettaglio del cockpit è stato ricreato con la massima cura del dettaglio, compresi pulsanti, pulsantini, levette e tutta quanta l’apparecchiatura di bordo del nostro fidato mezzo. Se giriamo la testa verso la coda, troveremo l’immancabile unità R2 che ci assisterà durante tutta la missione, proprio come se fossimo un Luke Skywalker qualunque!

Con lo sguardo possiamo passare sopra i vari pulsanti e tramite il pad attivarli, per vedere le varie funzioni. Le ali si parono, si attiva il visore per le torpedini che fu fatale alla prima Morte Nera, si attiva un sacco di suonini e lucine inutili, ma che fanno felici i bambini cresciutelli come il sottoscritto.

E ancora non ho decollato! La trama si basa sulla prima missione di un giovane pilota della Ribellione (il sottoscritto) che viene subito catapultato, suo malgrado, in una frenetica battaglia contro le ostili forze imperiali. Essendo il gioco stato creato in concomitanza del film Rogue One, l’epoca storica è quella del film, ovvero il momento nel quale i ribelli cercando di impossessarsi dei piani della Morte Nera, che saranno fondamentali per restituire ala galassia lontana lontana una…nuova speranza.

Vista la struttura del gioco non c’è rischio di spoiler, quindi se ancora non avete visto il film, andate tranquilli.

Si inzia con un bel campo di asteroidi che ci farà prendere dimestichezza con i controlli che fortunatamente sono più immediati di quelli presenti nelle missioni di combattimento aereo di Battlefront, che trovo sinceramente poco pratici. Con la levetta di sinistra si accelera e decelera, con quella di destra si pilota il caccia stellare. I tasti dorsali attivano scudi, torpedini e altre funzioni che vi lascio scoprire nell’avanzamento della missione.

La velocità unita con la maneggevolezza dei comandi mi hanno fatto sentire realmente al centro dell’azione. Unendo questo all’azione frenetica dei combattimenti, posso affermare che SW BRO X-Wing è quello che realmente ci si aspetta dalla realtà virtuale. Seppur con tutti i limiti evidenziati in precedenza del PSVR, ci troviamo davanti ad un prodotto eccellente, dove anche la motion sickness è attenuata in soggetti ipersensibili come il sottoscritto. E’ vero che nelle fasi più concitate dell’azione si prova un po’ di senso di disorientamento e ho dovuto prendermi una breve pausa per riprendere fiato, ma la bellezza del gioco è talmente tanta che la voglia di indossare il visore nuovamente è troppa per lasciarsi vincere da un po’ di nausea.

La grafica è pulita, senza sbavature, con un sacco di dettagli che PSVR tende ad esaltare. La profondità di campo, la possibilità di esplorare quello che ci circonda a 360° è fantastica, poiché un grosso limite dei simulatori è proprio la ristretta finestra visuale, limitata dal cockpit e da tutte le strumentazioni. Qua invece possiamo osservare quello che accade attorno a noi, cercare i tie o rimanere schiacciati dalla possente presenza di uno Star Destroier che esce dall’iperspazio proprio sopra le nostre teste.

Il sonoro è così intensamente coinvolgente che mi è venuta più volte la voglia di cercare di contattare direttamente il capo squadriglia via radio, mentre i colpi delle turbotorrette dello Star Destroier e i miagolii striduli deti Tie mi avvolgevano in un tripudio di totale confusione bellica.

Il limite più grosso di questo titolo è la sua durata, che non supera i 15 minuti, ma in essi è concentrato un enorme divertimento ed entusiastica partecipazione.

Non posso esprimere un voto ad un prodotto che è solo una bellissima demo, ma se fosse parte di un prgetto più ampio, darei sicuramente un nove pieno a SWBRO X-Wing, poiché anche così in forma ridotta è in grado di dare un senso all’acquisto della PSVR, a dispetto anche di altri titoli completi.

E non importa essere sfegatati fan di Guerre Stellari per apprezzarlo, ma se lo siete vivrete sicuramente un’esperienza fantastica, realizzata con cura, passione e soprattutto lo spirito di voler regalare al pubblico un prodotto veramente pregevole.

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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