Più Libri, Più Liberi 2016 – Chiusura e numeri della manifestazione

Chiusura de “Più Libri, Più Liberi” 2016: una manifestazione davvero significativa, quella di quest’anno. Tantissimi i mini convegni, dibattiti, TEDtalk, presentazioni e meeting che hanno significato cultura, sapere e informazione.

Tra i partecipanti a questo salone della piccola e media Editoria ricordiamo: Piero Angela, Marc Augé, Andrea Camilleri, Vinicio Capossela, Lucio Caracciolo, Luca Carboni, Ascanio Celestini, Colapesce, Marco Damilano, Erri De Luca, Gipi, Sergio Givone, Hanif Kureishi, Nicola Lagioia, Valeria Luiselli, Nanni Moretti, Michela Murgia, Leo Ortolani, Harry Parker, Valeria Parrella, Pif, Giulio Piscitelli, Ferdinando Scianna, Elena Stancanelli, Vittorio Sgarbi, Marco Travaglio, Chiara Valerio, Zerocalcare, Giorgio Fontana, Nicola Lagioia, Antonio Manzini, Michela Murgia, Valeria Parrella, Antonio Pennacchi e Chiara Valerio.

Fiera dai grandi numeri, quest’edizione di “Più Libri, Più Liberi”: quindicesima edizione, 409 espositori ,50000 presenze registrate, oltre 350 incontri con la partecipazione di circa 1000 relatori, 30 dirette in live streaming su Facebook.

Oltre ai sopra citati VIP della letteratura e dell’entertainment, hanno preso parte alla manifestazione anche nomi importanti della cultura internazionale tra autori esteri, poeti, illustratori, fotografi, giornalisti tra cui ricordiamo: Friedrich Ani (giallista tedesco), Hanif Kureishi (romanziere, drammaturgo e sceneggiatore anglo-pakistano), Lena Andersson e Laura Lindstedt (narratrici scandinave che non hanno bisogno di presentazioni), i kosovari Adil Olluri e Agron Y. Gashi, l’albanese Rezart Palluqi, le croate Nada Gašić e Vedrana Rudan. Hanno partecipato a questa fiera anche autori provenienti da Francia (Marc Augé, Yolaine Destremau, Edith Dzieduszycka, Pascal Manoukian), Olanda (Jan Brokken), Polonia (Piotr Paziński), Portogallo (Afonso Cruz, Gonçalo M. Tavares), Romania (Mircea Cărtărescu), Russia (Maxim Osipov).

Sul versante extra-europeo, Più libri più liberi ha detto la sua dando vita ad incontri e approfondimenti legati a scrittori come Alain Mabanckou (nato in Congo e oggi professore alla UCLA di Los Angeles), l’haitiano Dany Laferrière, l’iraniano Bijan Zarmandili, la messicana Valeria Luiselli, gli statunitensi Ella Sanders, Jonathan Nossiter, Diana Johnstone (e un incontro dedicato a Oakley Hall), gli argentini Alicia Dujovne Ortiz, Andrés Ehrenhaus e Martín Kohan, la uruguaiana Maria Laura Bulanti Garramón.

Fiera che ha ricordato con due omaggi dedicati ai due protagonisti della cultura italiana degli ultimi cinquant’anni, scomparsi quest’anno: Umberto Eco e Dario Fo. Numeri importanti, ospiti sempre più prestigiosi per una Fiera che ha detto, dice e dirà la sua sul mercato editoriale lasciando un segno profondo nel panorama dell’italica cultura.


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