Pokémon Sole e Luna – Recensione

Come succede ogni anno da un po’ di tempo, le case produttrici sfornano uno o due capitoli per il loro prodotto di punta. Tra le saghe più note al mondo, celebri per utilizzare questa “strategia”, non possiamo non citare i Pokémon. Fin dal lontano 1996 con l’uscita dei suoi primi due titoli Rosso e Blu, il suo successo si è divulgato in tutto il mondo penetrando nel cuore di chi lo giocava, con la sua storia e le emozionanti avventure che il protagonista vive accompagnato dai suoi fedeli amici Pokémon, i celebri mostriciattoli da catturare e far evolvere. Anche se all’inizio sembrava che questo brand non avesse futuro e fosse destinato a scemare col tempo, ha dimostrato a tutti che non è stato così consolidando il suo successo per ben venti anni di fila riuscendo ad aumentare il proprio fatturato in maniera esorbitante. Ci accingeremo ora a raccontarvi la nostra esperienza con l’ultimo capitolo della serie, Pokémon Sole / Pokémon Luna che fa da premessa a una svolta per la serie grazie all’introduzione di tantissime novità nel gameplay.

Titolo: Pokémon Sole/Luna (Versione testata)
Sviluppatore: Game Freak
Publisher: Nintendo
Lingua: Sottotitoli in italiano
Piattaforme: 3DS
Prezzo: 44,99 €
Data di Uscita: 23/11/2016

In viaggio verso Alola

Sviluppato dallo studio Game Freak, conosciuto non solo per il brand Pokémon ma anche per altri giochi come HarmoKnight e Tembo the Badass Elephant, Pokémon Sole/Luna propone, come di consueto, una nuova generazione di Pokémon, la settima per la precisione. Inizieremo la nostra avventura nella regione di Alola caratterizzata da una vegetazione lussureggiante e dal clima piacevolmente tropicale, dove possiamo trovare città moderne affiancate da piccole cittadine in armonia con la natura. Il protagonista che impersonificheremo di li a poco, sarà contattato dal Professor Kukui che si preoccuperà del nostro trasferimento nella regione di Alola dalla regione di Kanto  (la regione dove si ambientavano Pokémon Blu/Rosso). Dopo aver ricevuto il benvenuto dal Professor Kukui, saremo di fronte alla consueta scelta del Pokémon Starter che fungerà da “strumento” per aiutare  il Professore nelle sue ricerche e nel completamento del Pokédex, l’enciclopedia virtuale ed interattiva che quest’anno si presenta in una forma evoluta con più comandi e opzioni a nostra disposizione. Come di consueto i Pokémon Starter saranno tre e avremo la possibilità di scegliere tra Rowlet, di tipo Erba/Volante, Litten, di tipo Fuoco, ed infine Popplio, di tipo Acqua.

Pokemon Sole e Luna

Nuove meccaniche, vecchia scuola

Parliamo ora dei punti di forza e delle debolezze di questo  titolo. Molte sono le novità introdotte in questa nuova generazione, oltre ai nuovi mostriciattoli da catturare e far evolvere. Prima fra tutti le mosse Z. Una particolare tipologia di mosse che solo un Allenatore che ha sviluppato un legame particolarmente forte con i suoi Pokémon può usare tramite  due oggetti: il Bracciale Z, con il quale trasferire le nostre energie e il nostro legame al mostriciattolo prescelto, e il Cristallo Z,  che deve essere posseduto da un Pokémon per sferrare il suddetto attacco speciale. Ogni tipologia di Pokémon ha una mossa peculiare più potente rispetto alle altre tranne per qualche particolare razza come i tre starter, Pikachu o Snorlax. Un’altra specialità di questa generazione è il Poképassaggio e, di conseguenza, l’inutilità delle Macchine Nascoste (MN) al di fuori della lotta. In qualsiasi momento del gioco, dopo aver sbloccato tutti i tipi di passaggio ovviamente, potremo usufruire di questo servizio totalmente gratuito per distruggere gli ostacoli che ci impediscono di andare avanti o semplicemente per non camminare a piedi. Ne esistono di diversi tipi per la terraferma (Tauros, Stoutland, Mudsdale, Machamp), per il trasporto marittimo (Lapras, Sharpedo) e per il trasporto aereo (Charizard). Ultima ma non ultima  l’introduzione delle Prove del Capitano, in cui dovremo svolgere determinate sotto-missioni per poi affrontare il Pokémon Dominante, un particolare tipo di Pokémon che ha impresso la sua forza su tutti gli altri di quell’habitat. Il Pokémon Dominante, all’inizio dell’incontro, verrà avvolto da un’aura che gli aumenterà una statistica tra HP, Attacco, Difesa, Att. Sp, Dif. Sp. e Velocità  e chiamerà in aiuto un altro mostriciattolo della sua specie di livello inferiore al suo. Una volta sconfitto potremo catturare tutte le specie di Pokémon presenti in quell’habitat e superare la prova del Capitano che ci darà accesso alla lotta contro il Kahuna, acquistando un nuovo timbro sulla Carta Allenatore. Per il multiplayer invece, oltre alle gare in diretta e gli scontri che sono il grande classico, sono state aggiunte due modalità nuove: Festiplaza, una simpatica modalità piena di negozi che offrono particolari servigi, come la possibilità di interagire con altri allenatori per scambi (normali e prodigioso) e le lotte classiche, e la Battle Royale, ovvero particolari battaglie tutti contro tutti per quattro Pokémon che potremo svolgere soltanto all’interno dell’apposita arena.

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In Conclusione

Con l’arrivo di questa settima generazione e i cambiamenti apportati al gameplay, Pokémon Sole/Luna è riuscito ad attirare ancora più fan dei suoi predecessori, anche se si sente l’assenza di una vera e propria Lega Pokémon, presente in tutti gli altri capitoli. Tutto sommato, comunque, Pokémon Sole/Luna è un titolo che va provato soprattutto grazie alle ambientazioni ben caratterizzate e alle novità del gameplay che segnano un punto di svolta (e forse un nuovo inizio) per questa serie.


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