Dopo aver creato alcune delle pellicole d’animazione più apprezzate degli ultimi anni come Frozen e Zootropolis, la Disney torna alla ribalta con una nuova, entusiasmante, avventura incentrata su una vivace adolescente di nome Vaiana, che s’imbarca in una coraggiosa missione per salvare il suo popolo. Durante il suo viaggio, s’imbatterà nel semidio in disgrazia Maui che la guiderà nella sua ricerca per diventare una grande esploratrice. Insieme, i due attraverseranno l’oceano in un viaggio pieno d’azione, che li porterà ad affrontare enormi creature feroci e ostacoli impossibili e, lungo il percorso, Vaiana riuscirà a trovare la propria identità.

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Dopo decadi di film d’animazione alle spalle, era lecito chiedersi se la Disney fosse stata ancora in grado di stupire il pubblico con un qualcosa di fresco e innovativo e, per riuscire nell’intento, si è rivolta a John Musker e Ron Clements, registi di vere e proprie pellicole cult del genere come La Sirenetta, Aladdin ed Hercules. Mescolando la ricca tradizione magica e la forza narrativa con uno stupefacente cambio di scenario che include la ricca ed esotica cultura polinesiana, mai rappresentata fino ad ora, i due sono riusciti a confezionare un affascinante prodotto, adatto a tutta la famiglia.

Protagonista della pellicola è la giovane Moana, chiamata in Italia Vaiana per evitare assonanze con la celebre attrice hard, principessa di un piccolo villaggio situato sull’isola di Motunui, nell’Oceano Pacifico, capeggiata dal saggio ed iperprotettivo padre, Tui Waialiki. In molte lingue polinesiane Moana, nome originale del personaggio, significa oceano, mentre Vaiana in tahitiano significa acqua di grotta. La giovane manifesta infatti un inspiegabile legame con l’oceano e con tutte le sue creature marine. A fare da prologo alla sua spericolata avventura ci pensa, con una struttura che strizza l’occhio ad Hercules, il racconto di Maui, un vanitoso semidio dotato di capacità mutaforma e colpevole di aver rubato il cuore di Te Fiti, colei che ha generato tutte le isole, garantendo prosperità per anni.

La leggenda racconta che, in un futuro non troppo lontano, l’oceano sceglierà qualcuno per ripristinare l’ordine naturale delle cose e, secondo la nonna di Vaiana, sarà proprio lei a dover combattere l’oscurità. La prima parte del film è dunque incentrata sul conflitto tra Vaiana e suo padre che, reduce di una passata esperienza tumultuosa, le vieta categoricamente di oltrepassare il rift ed imbarcarsi nell’oceano. Si ripete, dunque, il “leitmotiv” già visto ne La Sirenetta quando Ariel, figlia del Re Tritone, disubbidì ai suoi ordini per approdare sulla terraferma. Ma Vaiana, a differenza di quest’ultima, Rapunzel ed Elsa, per citare alcune delle figure femminili più rilevanti nel panorama Disney, non ha alcun bisogno di una relazione amorosa per plasmare la sua identità. Intrepida, ricca di forza interiore ed aiutata dall’Oceano che l’ha scelta sin da piccola, Vaiana compie un percorso di formazione solitario che lo porta, in molte occasioni, a superare anche Maui, come quando accade in un’imboscata piratesca che profuma di citazione a Mad Max: Fury Road.

La parte più soddisfacente di Oceania è, senza alcun dubbio, una colonna sonora indimenticabile, composta da canzoni originali scritte da Lin-Manuel Miranda, creatore di Hamilton, e Opetaia Foa’i. Sebbene nella versione italiana non abbiamo potuto ammirare la potenza vocale di Dwayne “The Rock” Johnson e di Auli’i Cravalho, le perfomance canore di Sergio Sylvestre, Chiara Grispo, Raphael Gualazzi e di tutti gli altri artisti coinvolti è davvero impeccabile. Se pensavate che Let it Go di Frozen fosse l’unico tormentone prodotto, preparate a ricredervi: Oceania contiene dei brani memorabili che rimarranno insiti nella vostra testa a lungo e vi costringeranno a cantare anche usciti dal cinema.

Non possiamo trascurare, inoltre, il comparto artistico che permea l’intera pellicola: un’ambientazione dai colori sgarcianti e personaggi che prendono vita sin dal primo momento in cui appaiono a schermo, compresi un gigante granchio dorato ed un mostro di lava, rendono questa pellicola visivamente sbalorditiva. In definitiva non possiamo che applaudire il lavoro svolto dai due registi e dalla direzione della Disney che, nell’arco di 56 pellicole d’animazione prodotte, è finalmente riuscita a confezionare un film perfetto sotto tutti i punti di vista, con una formula che rimane fedele alla classica magia, unita ad un taglio contemporaneo e ad uno sguardo verso il futuro. Non possiamo far altro che attendere con impazienza, dopo la visione del film, una continuazione delle avventure di Vaiana e Maui, le vere stelle dell’animazione di quest’anno.

 

Scheda Film

Titolo: Oceania
Regia: Ron Clements, John Musker
Sceneggiatura: Ron Clements, John Musker, Taika Waititi
Cast: Angela Finocchiaro, Raphael Gualazzi, Chiara Grispo, Sergio Sylvestre, Rocco Hunt
Genere: Commedia, Avventura, Animazione
Durata: 103′
Produzione: Walt Disney Studios
Distribuzione: Walt Disney
Nazione: USA
Uscita: 22/12/16

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