Nobunaga’s Ambition: Sphere of Influence – Ascension – Recensione

Partiamo da un dato di fatto: Nobunaga’s Ambition è uno di quei giochi che si ama o si odia. Lo strategico di Koei Tecmo che ci catapulta nel periodo Sengoku nel Giappone feudale, si è arricchito dal 28 ottobre della nuova espansione stand-alone Nobunaga’s Ambition: Sphere of Influence – Ascension. Come già anticipato dalla stessa casa produttrice alla presentazione del gioco, potremo scegliere tra più di 2000 personaggi, con la presenza anche di figure storiche realmente esistite. Tra queste emerge sicuramente Yukimura Sanada, il famoso samurai che per molti rimane il più forte guerriero nel Giappone del tempo. L’aspetto principale di Nobunaga’s Ambition: Sphere of Influence – Ascension è dato dalla possibilità di prendere il possesso di un dominio, curandone la gestione per farne crescere dimensioni e importanza, trasformando il nostro piccolo villaggio iniziale in una ricca città. Sarà quindi possibile passare dalla gestione di una famiglia minore fino a diventare il daimyō (la carica feudale più importante all’epoca), con la possibilità di lasciare, alla morte del personaggio iniziale, ogni possedimento agli eredi. Questo aspetto aumenta notevolmente il coinvolgimento in questo titolo, che si presenta davvero intricato e ricco di possibilità sotto molti punti di vista.

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La maggioranza dei personaggi messi a disposizione sono vassalli di basso rango, e inizieremo con un piccolo appezzamento di terreno affidatoci dal signore del feudo, insieme ad alcune risorse da gestire. Lo sviluppo e la crescita del nostro pezzo di terra impiegherà non poco tempo, ricordandoci sempre di prestare un occhio alla felicità della gente del luogo, che potrà darci così la sua fedeltà nelle scelte future che dovremo prendere. Portando a termine le missioni assegnate dal nostro signore, avremo modo di progredire e aumentare i nostri possedimenti e il nostro potere. Questo aspetto gestionale del nostro dominio e dello sviluppo dei nostri territori, è il valore aggiunto di Nobunaga’s Ambition: Sphere of Influence – Ascension, che rimane invariato per il resto delle meccaniche principali rispetto al gioco base. Una delle novità più interessanti è data dalla possibilità di vivere l’esperienza della battaglia dal punto di vista di un singolo ufficiale, implementando nuove formazioni e tecniche e rendendo complessivamente più impegnativa la gestione dello scontro. Le battaglie inoltre sono state arricchite da missioni che in base al loro risultato, modificheranno l’esito finale del combattimento principale. Altro aspetto rivisto e migliorato è quello degli assedi terrestri e navali. Con l’utilizzo di imbarcazioni blindate e potenti cannoni, l’aspetto strategico e bellico è sicuramente più emozionante. Tra le tante novità offerte avremo la possibilità di gestire l’aspetto del nostro territorio, sfruttando le risorse naturali come le fonti d’acqua, per creare un piccolo giardino in miniatura, nato dalle nostre decisioni con l’utilizzo delle strutture messe a disposizione.

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In conclusione

Un gioco sicuramente da consigliare agli amanti della storia Giapponese e degli scontri durati quasi 150 anni che hanno segnato la storia e la tradizione di questo paese. Se possedete già il gioco base, ne consiglio l’acquisto solo a un costo promozionale, ricordando che chi ha acquistato in preordine Nobunaga’s Ambition: Sphere of Influence – Ascension, ha ricevuto 30 ritratti in CG dei personaggi di Romance of the Three Kingdoms XIII (gioco sempre prodotto da Koei Tecmo), con la presenza di figure storiche come William Adams, Megohime, Shigemasa Oyamada e Lady Muramatsu, moglie di Shigemasa.