Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour – Recensione

Featured Recensioni Videogiochi 1.0 Videogiochi

Tutti i videogiocatori nati o cresciuti negli anni ’90 sicuramente si ricorderanno di uno tra gli eroi più folli e stravaganti di quel lontano decennio: sto parlando di Duke Nukem, il protagonista dell’omonima saga di sparatutto in prima persona a tema fantascientifico che ci ha accompagnato durante l’infanzia e l’adolescenza.

A vent’anni (si esatto, sono già passati 20 anni) di distanza dal lancio ufficiale di Duke Nukem 3D su PC, e proprio in occasione di questo importante anniversario, Gearbox Software e Nerve Software hanno deciso di riportare nelle case di tutti i fans questo apprezzatissimo capitolo della saga. Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour, disponibile dal 12 Ottobre su PC, PS4 e Xbox One, è il remake del terzo capitolo della saga sviluppato originariamente da 3D Realms.

Il remake include i 4 episodi originali e un nuovo ed inedito episodio realizzato dai level designer originali Allen H. Blum III e Richard Gray. Per tutti i dettagli tuffiamoci nel passato con questa recensione di Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour.

Titolo: Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour
Sviluppatore: Nerve Software, Gearbox Software
Publisher: Gearbox Publishing
Lingua: Interfaccia in Italiano, Audio in Inglese
Piattaforme: Xbox One, PS4, PC
Data di Uscita: 12/10/2016

Earth Force Defence

Non credo sia necessario ricordare la trama di Duke Nukem 3D, ma per completezza e per attrarre nuove leve ne abbozzeremo un brevissimo riassunto.

Agli inizi del XXI secolo, una razza aliena ha approfittato dell’assenza di Duke Nukem per conquistare il mondo, sopraffacendo le Earth Defence Forces. Il gioco, che inizia immediatamente dopo i gli eventi narrati in Duke Nukem II, metterà il giocatore nuovamente nei panni del personaggio, definito dalle cronache ” il più grande eroe della Terra”, per combattere e sconfiggere gli invasori.

Non c’è molto altro da dire sulla trama: Duke Nukem si ritrova a girare per il mondo, da una città all’altra, fino a spingersi su una base lunare, per annientare definitivamente la razza aliena che ha invaso il pianeta.

Oltre ad un numero elevatissimo di ambientazioni, di cui parleremo più avanti, Duke Nukem si è sempre contraddistinto per lo stile dissacrante e per il carattere prettamente maschilista del protagonista, che oltre ad essere violento, è anche in grado di divertire il pubblico, adulto e non, grazie al suo umorismo e alla sua ironia inebrianti. Inoltre, al contrario di come si è sempre pensato, Duke Nukem non è mai troppo volgare e non presenta contenuti fortemente pornografici: ogni sketch, oltre ad essere “soft”, è progettato per divertire e non è mai fine a se stesso.

Duke Nukem 3D

“Come get some!”

Se dal punto di vista della trama il gioco è rimasto pressoché lo stesso, non si può dire lo stesso dal punto di vista dei contenuti. Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour include gli originali 4 episodi e un nuovo ed inedito episodio realizzato dagli originali level designer Allen H. Blum III e Richard Gray. Il quinto episodio, dal titolo Alien World Order, vede il protagonista Duke alle prese con gli alieni in giro per il mondo: il folle e nobile eroe visiterà le più importanti città del globo, tra cui Amsterdam, Mosca, Londra, Roma, Parigi, San Francisco e si spingerà pensino in Egitto e ad Hollywood.

Le nuove mappe e le nuove location del quinto episodio si vanno ad aggiungere a quelle dei primi 4 episodi, dove Duke annientava gli alieni a Los Angeles e su una base lunare. Agli oltre 30 livelli contenuti nell’edizione originale, il quinto episodio ne aggiunge altri 8, i quali si svolgono nelle mappe sopra citate.

Anche per quanto riguarda il gameplay, il gioco mantiene inalterato lo stile originale: si potranno usare diverse armi, tra cui pistole, fucili a pompa e chi più ne ha più ne metta. Inoltre, come contenuto bonus nell’episodio 5, Duke potrà arrostire le lucciole aliene con un incredibile inceneritore. A livello di interattività, il gioco permette di raccogliere medikit, munizioni, e gadget di diverso tipo che saranno utili per proseguire all’interno delle mappe. La natura violenta di Duke si manifesta inoltre in gesti fuori dalle righe come urinare nei bagni, staccare la testa dei mostri, pestare le feci lasciate a terra e così via, il tutto condito dalla voce di Duke che si lamenta o si pavoneggia, divertendo il giocatore grazie alla sua comicità incontenibile.

Non manca una componente multigiocatore, nella quale 3 giocatori si sfidano all’interno delle intricate e strutturate mappe del gioco in un deathmatch frenetico, immediato e estremamente divertente.

Duke Nukem 3D

Uno sparatutto intramontabile

Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour ha un nuovo motore di renderizzazione 3D, che rende il tutto più apprezzabile e godibile a tutte le risoluzioni disponibili. Lo stile artistico del titolo non perde l’appeal classico che abbiamo amato tutti negli anni ’90, ma semplicemente rinnova il tutto, permettendo una fruizione maggiore non solo su PC, ma anche su PS4 e Xbox One.

Anche le mappe, molto curate nei dettagli già nel lontano 1996, mantengono alto il loro nome, grazie ad un elevato tasso di interattività e un riadattamento totale grazie al nuovo motore 3D, capace di enfatizzare le loro qualità.

Per quanto riguarda il sonoro, il gioco propone un audio migliore rispetto all’originale, che grazie alle tecnologie attuali permette di godere di tutte le novità introdotte in questo remake. Partendo dalla nuova parlata di Duke e dalle nuove registrazioni con l’attore originale Jon St. John, fino ad arrivare ad una nuova colonna sonora per l’episodio 5 creata dal compositore della serie originale, Lee Jackson. La colonna sonora, in tutti e 5 gli episodi è cazzutissima e in linea con lo stile “badass” di Duke Nukem. Eccezionale!

Duke Nukem 3D

In conclusione

Che siate dei fanatici di Duke Nukem, o dei giovani videogiocatori che si approcciano per la prima volta a questo universo di gioco, Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour è un tuffo nel passato degno di questo nome. Restaurato grazie ad un nuovo motore grafico 3D e con diverse migliorie a livello di audio e di doppiaggio, il remake del titolo originale uscito nel lontano 1996 offre un gameplay frenetico e fuori di testa, con una comicità dissacrante in ogni sua sfaccettatura.

Ovviamente a livello tecnico il restauro non può fare miracoli, ma se avete amato l’opera originale, grazie ai nuovi contenuti introdotti in questa versione del gioco, potrete godere di diverse ore di gameplay tra teste mozzate, esplosioni e sparatorie fuori dalla righe. Consigliato ai fans del grande eroe Duke Nukem!

Francesco warfra Lorenzoni

Un ragazzo come tanti che vuole trasformare le sue passioni in un lavoro.

Lascia una Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Password Persa

Sign Up