Festa del Cinema di Roma: ecco il programma della seconda giornata

Cinema Festival di Roma

La seconda giornata della Festa del Cinema di Roma vedrà il cineasta Oliver Stone, due volte premio Oscar come miglior regista per Platoon e Nato il quattro luglio, una per la migliore sceneggiatura non originale di Fuga di mezzanotte, protagonista di uno degli Incontri ravvicinati dell’undicesima edizione del festival: oggi, venerdì 14 ottobre alle ore 17.30 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, l’autore newyorkese – che ha fatto della rappresentazione del potere e della critica alla società americana la summa del suo cinema – parlerà di politica statunitense, a ridosso delle elezioni presidenziali. Alle ore 19 presso la Sala Sinopoli, sarà proiettato Snowden, il nuovo film scritto e diretto da Stone. La pellicola, basata su una storia vera, vede l’attore Joseph Gordon-Levitt nei panni di Edward Snowden, tecnico informatico ex dipendente della CIA noto per aver rivelato pubblicamente il programma di sorveglianza di massa della NSA (National Security Agency). La sceneggiatura è tratta dai libri “The Snowden Files: The Inside Story of the World’s Most Wanted Man” di Luke Harding e “Time of the Octopus” di Anatoly Kucherena.

Alle ore 19.30 la Sala Sinopoli ospiterà, sempre in Selezione Ufficiale, il film Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan: il film esplora – anche grazie ad un cast di straordinario valore formato da Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Matthew Broderick – l’amore familiare, lo spirito di sacrificio e la speranza in modo toccante, inaspettato e divertente.

Alle ore 22 (Sala Sinopoli), Michael Bublè, quattro volte vincitore del Grammy Awards, considerato uno dei principali eredi della grande tradizione musicale americana, presenterà al pubblico Michael Bublè – Tour Stop 148 di Brett Sullivan. Il documentario porta sul grande schermo la tappa n.148 di un tour eclatante, quella di Birmingham: le esibizioni dal vivo di molti dei più grandi successi del cantautore premiati ai Grammy (come “Home”, “Haven’t Met You Yet”, “Cry Me A River” e “Feelin’ Good”), affiancano un’esclusiva introduzione di quindici minuti in cui Bublé racconta le sue motivazioni più profonde, la sua musica e la sua esperienza di vita ‘on the road’. Prima del film, alle ore 21.15, Michael Bublè sfilerà sul red carpet dell’Auditorium Parco della Musica.

Alle ore 22.30, presso la sala Petrassi, sarà la vota di Richard Linklater: Dream is Destiny, sguardo non convenzionale sull’opera del regista americano di origini texane noto per il suo stile indipendente: il documentario mescola rari filmati di repertorio, interviste all’autore dentro e fuori dai set dei suoi film, e altro materiale d’archivio con clip tratte da La vita è un sognoBoyhood e da altri film. A questo si uniscono le interviste ad attori e collaboratori, da Matthew McConaughey a Patricia Arquette, da Ethan Hawke a Jack Black, passando per Julie Delpy, e Kevin Smith.

Powidoki (Afterimage) di Andrzej Wajda e Todo lo demás di Natalia Almada completano il programma giornaliero della Selezione Ufficiale.

Con Powidoki, il cineasta polacco Andrzej Wajda, scomparso nei giorni scorsi, firma la sua ultima opera che sarà mostrata alla Festa del Cinema in prima europea (ore 19 Teatro Studio Gianni Borgna). “È il ritratto di Władysław Strzemiński – ha detto WajdaUn uomo integro, sicuro delle proprie convinzioni; un uomo devoto all’arte non facilmente fruibile. È stato un maestro eccezionale, fondatore, nel 1934, del Museo d’Arte Moderna di Łódź. Il film racconta quattro anni difficili, dal 1949 al 1952, durante i quali la sovietizzazione della Polonia ha assunto le forme più radicali e il realismo socialista è diventato il modello obbligato di espressione artistica”.

A seguire, alle ore 21.30Todo lo demás porta sul grande schermo la vicenda di Doña Flor, una storia affascinante sulla solitudine. “Ho voluto volgere lo sguardo verso la violenza della burocrazia ha detto – ha detto Natalia AlmadaHo preso spunto dall’idea di Hannah Arendt per cui anche la burocrazia può essere una grave forma di violenza, perché disumanizza l’individuo, facendone un semplice ingranaggio di una macchina”.

Per la retrospettiva dedicata a Tom Hanks lo Studio 3 ospiterà Big di Penny Marshall alle ore 18, e Sleepless in Seattle di Nora Ephron alle ore 21.

Al MAXXI la retrospettiva American Politics proporrà due appuntamenti: alle ore 16.30 Nixon di Oliver Stone, alle ore 20.30 Lincoln di Steven Spielberg, presentati rispettivamente da due ospiti d’eccezione, Martino Mazzonis e Fernando Masullo.

La casa del Cinema ospiterà tre proiezioni relative all’omaggio a Citto Maselli: alle ore 15.30 sarà mostrato Storia di Caterina e Civico 0, alle ore 18 Avventura di un fotografo e alle ore 20.30 Storia d’amore restaurato da Istituto Luce Cinecittà.

Sempre alla Casa del Cinema, alle ore 11, si terrà l’evento United Artists for Italy”, dedicato al pluralismo e all’inclusione nell’industria cinematografica nazionale, nel quale si incontrano artisti italiani di diverse origini. L’evento sarà preceduto dall’anteprima nazionale aperta al pubblico del documentario Blaxploitalian Cent’anni di Afrostorie nel cinema italiano diretto da Fred Kuwornu.

Nel programma della sezione autonoma e parallela Alice nella città: London Town di Derrick Borte (ore 11 Sala Sinopoli), Layla M. di Mijke de Jong (ore 11 Mazda Cinema Hall) e, per l’omaggio ad Abbas Kiarostami, il corto Two Solutions for One Problem seguito da Traveller. Al cinema Admiral, alle ore 18.30 Rufo presenta, alle ore 20.30 Kids in Love di Chris Foggin e alle 22.30 Acqua di marzo di Ciro De Caro.

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