Alla festa del cinema di Roma anche mostre e installazioni

Festival di Roma Varie

All’Auditorium parco della Musica, oltre a film, iniziative, ecc. ci saranno anche delle straordinarie mostre e installazioni.

Una di queste riguarda 160 scatti inediti del film “Il giorno della civetta“, diretto da Damiano Damiani e tratto dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Tra gli interpreti dell’indimenticabile opera cinematografica: Franco Nero, Claudia Cardinale, ma anche un cast di livello internazionale. La mostra si propone come un vero e proprio viaggio in 160 immagini con il filtro del grande fotografo di scena Enrico Appetito, ma vuole essere anche un omaggio al grande scrittore nella sua battaglia civile contro la mafia. L’esposizione comprende la sezione Ritratti, nel Foyer Sinopoli, e le sezioni Set e Fuori Set nello spazio EXPO dell’Auditorium.

Le immagini vengono correlate al racconto di 50 anni di lotta alla mafia. Venerdì 21, alle 19, verrà poi presentato il volume “L’incantesimo delle civette“, di Amedeo La Mattina, romanzo di formazione ambientato in un paesino siciliano all’epoca in cui sbarcò Damiani per girare il suo fantastico film. La produzione, il progetto e l’organizzazione sono a cura di ETICAARTE assieme all’Archivio Storico di fotografia di cinema Enrico Appetito, con la ulteriore collaborazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo-Direzione Cinema, ma anche dell’Istituto Luce Cinecittà, Festa del cinema di Roma, Fondazione Musica per Roma e Nazionale Italiana Cantanti.

Per il pubblico gli orari sono i seguenti: Foyer Sala Sinopoli: 9-24

Auditorium Expo: lunedì-venerdì 15-22,30

Sabato e domenica ore 16/23.

Per la stampa inaugurazione prevista giovedì 13 alle ore 13 nel Foyer Sala Sinopoli.

Non perdetevi però neppure la mostra “Comencini fotografo: il dopoguerra raccontato in 50 immagini“.

Forse pochi lo sanno, ma prima di divenire regista Comencini è stato giornalista e fotografo, negli anni ’40, e  ha raccontato da fotoreporter il suo Nord, Milano, la Pianura padana, tra disastri della guerra e ricostruzione. L’ha fatto con grande sensibilità  artistica, con una visuale ampia e articolata. All’Auditorium, la Festa del cinema in collaborazione con la Cineteca di Milano ospita una mostra di 50 foto scattate da Comencini tra il 1945 e il 1948, in bianco e nero, che sono state ritrovate davvero in modo fortuito. Le immagini sono innanzitutto una testimonianza di una fase alquanto difficile della nostra storia, ma anche una straordinaria anticipazione dei temi che poi il grande maestro affronterà in seguito come regista, quali la sensibilità squisita e speciale verso l’infanzia, la povera gente e la capacità davvero straordinaria di narrare fatti e esperienze attraverso le inquadrature. Al Comencini fotografo è dedicato il volume “Luigi Comencini. Italia 1945/1948“, edito da Humboldt Books, con testi della figlia Cristina, ormai grande attrice e regista, Giovanna Calvenzi, Giorgio Gosetti, Mario Sesti, Antonio Monda e Matteo pavesi.

Per il pubblico gli orari sono dalle9 alle 24, al Foyer Sala Petrassi.

L’inaugurazione per la stampa è prevista giovedì 13 ottobre alle ore 12.

Abbiamo poi l’installazione “Magnificent Obsession”, di Matthias Brunner. L’installazione audiovisiva è presentata da “In Between Art Film”, casa di produzione fondata da Beatrice Bulgari, e viene proposta in collaborazione con la galleria d’Arte Magazzino.

L’opera, una creazione dell’artista e cineasta svizzero Matthias Brunner, fa parte della collezione della KUNST HAUS di Zurigo, e consiste in una proiezione su quattro schermi  dell’assemblaggio di 36 capolavori del cinema europeo e americano degli anni Cinquanta e Sessanta. Beatrice Bulgari parlando di questa installazione ha detto: “In Between Art Film vuole esplorare i suggestivi e sempre labili confini che intercorrono tra le arti e l’opera audiovisiva. E Magnificent Obsession è la perfetta rappresentazione dell’affascinante complessità del rapporto tra cinema, arte e letteratura”, in quanto la storia d’amore tra cinema e letteratura è vecchia quanto la storia stessa del cinema.

Gli orari per il pubblico sono i seguenti: Presso lo Studio 2 dal lunedì al venerdì ore 16-22, il sabato dalle 12 alle 22. L’inaugurazione per la stampa è prevista per il 13 ottobre alle ore 12.

Davide Venturini

Comunicazione e informazione soprattutto per Cinema e Spettacolo, ma anche politica, sport e cultura. Si dedica anche alla pittura, con diverse mostre personali. È anche Avvocato nel Tribunale della Sacra Rota (Città del Vaticano) e si occupa di questioni vaticane come giurista. Per contatto: 349-1281303; [email protected]

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