Inversus – Recensione

Hypersect ci propone Inversus, un nuovo e originale sparatutto che ha il suo fulcro nella componente tattica. A prima vista potrebbe apparire un gioco sin troppo semplice, ma abbiamo scoperto che le cose non stanno proprio così.

Titolo: Inversus
Publisher: Hypersect
Sviluppatore: Hypersect
Lingua: Testi in italiano
Piattaforme: PC, PS4
Data d’uscita: 16 agosto 2016

Inversus si presenta in una veste grafica essenziale e minimalista, dove il bianco e il nero fanno da padroni. Ed è proprio sull’alternanza dei due colori che basa la sua meccanica di gioco. L’essenza del gioco la ritroviamo nella modalità Versus, dove potremo confrontarci in sconti 1 contro 1 o 2 contro 2. Il nostro scopo è quello, come in ogni shooter che si rispetti, di distruggere l’avversario, ma qua non saremo chiamati solo a sparare all’impazzata. Dovremo infatti tener conto di una serie di elementi contemporaneamente, il primo dei quali è proprio l’utilizzo dei colori nell’arena di gioco. Le mappe infatti sono suddivise in quadratini bianchi e neri sui quali ci potremo muovere, permettendo al giocatore nero di spostarsi solo sul bianco e naturalmente al giocatore bianco di spostarsi solo sul nero. Sparando potremo cambiare il colore dei singoli quadrati, creando percorsi oppure blocchi per il nostro avversario. Potremo sparare nei quattro punti cardinali, un singolo colpo, una raffica opure caricare l’arma per un “megashot” che spara tre colpi contemporaneamente. I colpi a disposizione nel nostro caricatore simil revolver, sono solo sei e una volta terminati, dovremo aspettare che si ricarichino. Anche questo è un elemento tattico da tenere in considerazione, poiché ci renderà vulnerabili per un paio di secondi, permettendo al nostro avversario di sfondare le nostre difese e spedirci nel paradiso digitale.

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Ci vuole qualche partita per entrare nella meccanica di gioco, per capire quale sia la tattica migliore con la quale affrontare ogni singola partita per risultare vincitori. La modalità Versus è sicuramente quella più impegnativa e che da maggiori soddisfazioni, permettendo anche di affrontare avversari online, quindi non costringendoci a trovare obbligatoriamente degli avversari umani che fisicamente siano presenti accanto a noi.

C’è anche una modalità Arcade che permette di affrontare delle ondate successive di quadretti rossi che cercheranno di annientarci. Qua la componente tattica viene sostituita dalla necessità di sopravvivere quanto più a lungo possibile, eventualmente aiutati da un nostro amico in coop locale.

Sicuramente è una buona alternativa alla modalità Versus, sopratutto in questi primi tempi di server online quasi deserti, per coloro che non hanno la possibilità di giocare in locale con amici reali. Infatti ad oggi risulta molto difficoltoso trovare giocatori online con i quali cimentarsi, ma speriamo che presto i servers si popolino, così da poter sfruttare appieno le potenzialità di Inversus.

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In Conclusione

Hypersect ha creato un gioco che ci ha stupito positivamente. Tanto è facile imparare le dinamiche del gioco, tanto è impegnativo applicarle in maniera perfetta. Unire la componente shooter con quella tattica rende Inversus un gioco incredibilmente divertente da giocare contro avversari umani, sia in locale che online. L’idea di utilizzare il bianco e nero è vincente, come l’offerta in termini di mappe nelle quali potremo sfidarci in lunghe partite.

 


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