Recensione: Metal Gear Solid

Il gioco, di per se, è datato 1998.

E` un gioco della mai troppo osannata Ps1.
E` un gioco prodotto completamente ( e quando dico completamente, intendo COMPLETAMENTE: dalla battuta del soldato di ronda al movimento dei topi nei condotti dell’aria, alla colonna sonora, allo schema dei comandi, alle armi, alla storia) dalla Konami sotto la guida di un certo Hideo Kogima.
E` un gioco che ha venduto più di sei milioni di copie.
E` Metal Gear Solid.

Prima di tutto, un pò di storia…

Neppure il tempo di inserire il cd nella nostra ps1 ( o avviare la versione del PSN ) che subito  una gentile musichetta che dura non più di 6 secondi, inizia a catapultarci nell’atmosfera di gioco.
Il filmato introduttivo poi, è tutto un programma, realizzato con la grafica del gioco, ha una superba colonna sonora.
Scegliendo nuova partita, verremo accolti da un secondo filmato introduttivo, realizzato una grafica simile a quella di un fumetto ( ma dannatamente realistica ).
Voi siete Solid Snake, un veterano di guerra, un eroe per qualunque generazione di soldati, e state, vostro malgrado, ascoltando i dettagli sulla vostra missione.
Di li a poco, inizierà un vero e proprio film in cui vi sentirete ispirati dagli stessi ideali del protagonista.

I movimenti del Serpente…

Il sistema di controllo di MGS è qualcosa in grado sia di esaltare che di far bestemmiare.
Innanzitutto bisogna gestire i movimenti in base alla telecamera, che volutamente si muove secondo angoli prefissati, regalando scorci davvero molto emozionanti ( immaginate di essere in un condotto di ventilazione, girare lo sguardo e sentire due guardie che parlano di un possibile intruso).
Snake è in grado di assumere tre diverse posture: in piedi, in ginocchio, e a terra.
Mentre è in piedi , sarà in grado di muoversi più velocemente e combattere corpo a corpo con i nemici; per contro, sarà molto più individuabile dai nemici per via della rumorosità dei suoi movimenti.
La posizione in ginocchio, risulterà utile in special modo per nascondersi, ma potrà diventare un’arma a doppio taglio, poichè preclude sia l’uso del corpo a corpo che del movimento ( infatti, se vi muoverete, senza alzarvi, da inginocchiati, Snake si stenderà per terra con buona pace dei vostri piani di fuga ).
Benchè risulti molto ostico inizialmente, man mano che si prosegue nel gioco, vi renderete conto che il sistema di comando non poteva essere fatto meglio.
Per quanto riguarda l’uso delle armi, sappiate che non vi è permesso usare il mirino per prendere la mira, ( tranne che per alcune eccezioni particolari ) e la semplice pressione di un tasto farà assumere a Snake la posizione di tiro.
Snake è inoltre in grado di fare capriole per sfuggire agli attacchi nemici.

“Usa il codec per contattarmi, la mia frequenza è….”
Snake è un soldato esperto nelle operazioni sotto copertura oltre le linee nemiche, ma neppure lui è in grado di fare tutto da solo.
Proprio per questo, il gioco gli affianca una squadra di esperti che cercheranno di fornirgli tutto il supporto necessario.
Si passa dal colonnello Campbell, vecchio amico e ex-comandante di Snake ( qualcuno ha un flash su qualcun altro XD??) alla dottoressa Naomi Hunter, medico dell’operazione, a Mei Ling, giovanissima ragazza asiatica dai lineamenti gentili, che si occupa di mettere al sicuro i vostri dati, a Nastasha, analista militare con una sconfinata conoscenza di armamenti.
Questi e altri ancora tenteranno di aiutare Snake nella sua missione.
Il codec è liberamente utilizzabile dal giocatore in qualsiasi momento, è sia una utile fonte di informazioni per la missione in corso che  l’unico modo per rivelare i retroscena della storia; ogni dialogo vale la pena d’essere ascoltato, anche perchè sono completamente doppiati in italiani.

La schermata di gioco..

Lo spazio nello schermo è stato intelligentemente sfruttato dai designer della Konami.
Ai quattro angoli abbiamo rispettivamente : in alto a sinistra, una barra verde che indica la quantità di energia vitale del protagonista; in alto a destra il sistema radar Soliton.
Vale la pena spendere qualche parola su questo sistema.
Progettato dalla giovane Mei Ling, il radar Soliton riesce a fornire una riproduzione veritiera di una parte dell’ambiente circostante ( circa 25/ 30 metri ) Snake, rileva automaticamente i nemici e il loro campo di azione, lo stesso per le telecamere di sorveglianza, diventerà ben presto il vostro più caro alleato.
In basso a destra avrete la vostra armeria personale.
Tutte le armi ritrovate da Snake saranno selezionabili premendo il tasto R2, e durante questa azione, il gioco si bloccherà temporaneamente.
Per ogni arma è presente una descrizione sommaria delle caratteristiche e dell’uso.
In basso a sinistra , infine, troviamo lo spazio dedicato agli oggetti.
Tutti gli oggetti, in questo gioco, hanno ragione d’esistere; potete stare certi che anche la cosa più assurda sarà essenziale in un determinato passaggio.
Come per le armi, anche durante la selezione di un oggetto il tempo di gioco si ferma, permettendoci di selezionarlo con calma.

In conclusione…

Metal Gear Solid è un gioco che, almeno una volta nella vita, da chiunque si definisca  videogiocatore , a attenzione, dopo aver giocato e assaporato il primo, sentirete il bisogno d’altro.
Metal Gear conquista, e, molto difficilmente poi ci lascia andare.


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