Il golf è ritenuto uno sport d’elite, giocato da professionisti, medici che si rendono irreperibili per stare sotto il par o manager che schiavizzano poveri caddie, addebitadogli la loro mediocrità nell’usare i vari dipi di mazze.
Dangerous Golf è proprio l’esatto contrario di questa disciplina, poichè lo scopo del gioco sviluppato e distribuito da Three Fields Entertainment è la distruzione totale e globale. Totale perchè il compito è quello di ottenere il massimo punteggio devastando delle location piene di oggetti distruttibili, globale perchè ci sono quattro zone sparse per il mondo nelle quali adempiere a questo compito.

Titolo: Dangerous Golf
Sviluppatore: Three Fields
Publisher: Three Fields
Lingua: Completamente in inglese
Piattaforme: Ps4, Xbox One e PC
Data di Uscita: 03 Giugno 2016

Nello specifico dovremo usare la nostra pallina per seminare lo scompiglio in un castello francese, in un “diner” americano, in una stazione di servizio nell’outback australiano e infine in un maniero inglese.
Non sono rischieste conoscenze approfindite di mazze, tee, par o put per potersi divertire con Dangerous Golf, poichè potremo controllare solo il tiro e seguire il percorso della nostra pallina.
Ma non solo, in quanto se il nostro primo tiro sarà stato abbastanza devastante, potremo utilizzare la modalità “Smashbreaker”. La nostra pallina diventerà una incandescente arma di distruzione di massa, che potremo indirizzare verso gli oggetti più costosi, per poter accumulare il massimo punteggio possibile.

Questo ci rimanda alla mente ad una modalità che era tanto cara ai giocatori di un classico della distruzione, ovvero il celeberrimo Burnout. In esso infatti potevamo entrare nel Crash Mode e distruggere con la nostra macchina, il numero più alto di macchine ed oggetti per mettere nel tabellone segnapunti il nostro nome al primo posto. Abbiamo citato Burnout non a caso, visto che dietro Three Fields Entertainment si trovano proprio i vecchi fondatori di Criterion Games.

Garage_Paintshop

Dopo un tutorial che ci dovrebbe introdurre alle dinamiche del gioco, ma che invero crea un po’ di confusione in merito agli obiettivi, saremo messi subito alla prova con il nostro primo lancio. Proprio perchè il tutorial non è molto chiaro, abbiamo dovuto ripetere più volte il livello per capire quali fossero le modlità più efficienti per raggranellare un bel gruzzoletto. Ogni stanza ha un proprio obiettivo principale (ad esempio distruggere tutte le bottiglie di champagne presenti) e alcuni obiettivi secondari, che faranno aumentare il nostro punteggio. Dovremo quindi cercare di far attivare la modalità Smahdown per poter guidare la nostra pallina attraverso le stanze e cercare di colpire quanti più oggetti possibili, inanellando anche i vari bonus presenti. Questo richiede una certa dose di controllo, che purtroppo risulta a volte penalizzato dai movimenti della camera. Trovandoci in uno spazio chiuso e con la visuale da dietro la pallina da golf, se ci avviciniamo troppo alle pareti, attività necessaria per poter fare sponda e rimbalzare verso nuovi lidi di distruzione, lo zoom della camera sarà direttamente sulla palla, facendoci perdere completamente l’orientamento. Anche se non è richiesta una grandissima precisione e considerato il fatto che le singole stanze sono stracolme di oggetti distruttibili, questo elemento non è alla fine troppo penalizzante, ma si poterva comune trovare una soluzione diversa.

Lo Smashbreaker è a tempo, per cui dovremo affrettarci a spostare la pallina ovunque potremo raggranellare punti, perchè al termine di esso ci sarà richiesto di metterela in buca. Se non saremo allineati con la bandiera, sarà molto complicato terminare con successo il livello, perchè in mezzo ai detriti della stanza la pallina potrà prendere traiettorie anomale. Se la messa in buca dovesse fallire, il livello termina ugualmente, ma il punteggio che avremo raggiunto durante il gioco verrà fatalmente dimezzato. Più alto è il punteggio , migliore sarà la medaglia che potremo mettere nel nostro palmares. Si parte dalla medaglia di bronzo per arrivare a quella di platino. Vi possiamo garantire che dopo qualche partita sarete in grado di conquistare agilmente le medaglie d’oro e con poco impegno in più, anche quella di platino.
Per agevolarci nell’utilizzo più proficuo dello Smashbreaker c’è la possibilità di passare in modalità Danger Time, ovvero rallentare il tempo per poter agire con più precisione ed accuratezza mentre andiamo a cercare di devastare il devastabile.

Castle_WeaponsRoom

Abbiamo trovato il livello di difficoltà un po’ ballerino, poichè ci sono dei livelli nei quali difficilmente saremo in grado di ottenere punteggi elevati, a meno che non capiti di avere una dose di fortuna con la C maiuscola. Il successo infatti sembra a volte non dipendere molto dalla nostra bravura e dall’esperienza di gioco che abbiamo accumulato, rendendoci più spettatori che protagonisti dell’azione.

Le medaglie permetteranno di sbloccare nuove modalità e livelli, che vi terranno impegnati per molte ore, garantendo al gioco una buona longevità. Ad aumentare quest’ultima ci ha pensato Three Fields Entertainment, introducendo modalità co-op o competive online e locali. Fino a quattro giocatori possono confrontarsi in concitate gare di distruzione, oppure possiamo optare per un confronto con avversari online.

Il comparto grafico sfrutta tutte le potenzialità dell’Unreal Engine, con una buona resa dal punto di vista visivo e una buona tenuta a livello di framerate.
Il comparto sonoro ci catapulta nuovamente con la memoria al succitato Burnaout, con una colonna sonora piena di chitarre e una serie di effetti audio che rendono benissimo l’idea di cosa stiamo distruggendo, creando un ottimo complemento al gioco.

Castle_Corridor

In Conclusione

Dangerous Golf, mutuando lo spirito di distruzione del Crash Mode di Burnout, è un gioco divertente e coinvolgente, ma con dei difetti non marginali. La sfida rappresentata dai livelli, la buona renderizzazione dei livelli sono purtroppo controbilanciati, in negativo, da una gestione inadeguata all’azione della telecamera e dalla sensazione che in alcuni livelli il risultato finale sia più affidato al caso che non alla nostra azione.
Questi elementi fanno si che Dangerous Golf ricada nella categoria dei giochi interessanti ma non imprescindibili.

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi.
An old player that is still capable of wonder.

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