Asus ZenFone Max – Recensione

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La tendenza odierna è quella di sfornare smartphone sempre più performanti, snelli, leggeri e con una scheda tecnica ogni volta più spinta; tuttavia c’è sempre uno scotto da pagare: la batteria. Quest ultima infatti rappresenta un fattore fondamentale per la fruizione di un device che però troppo spesso viene trascurato. E’ da ammirare sicuramente l’impegno che certe società infondono nella ricerca di nuove forme di celle energetiche più leggere, sottili e durature, oppure ancora l’aumento dei mAh è stato un piccolo passo avanti, e Asus ha centrato il suo bersaglio con Asus ZenFone Max, uno smartphone grande, pesante e con delle specifiche tecniche sicuramente non all’ultimo grido, ma la batteria da 5000mAh riesce nell’arduo compito di farci sopravvivere due intere giornate senza una presa di corrente.

Nome: Asus ZenFone Max
CPU: Snapdragon 410, Cortex A-53
RAM:
2GB
Memoria:
16GB espandibili con microSD
Display:
5,5″ HD
Fotocamera:
13MP posteriore e 5MP anteriore
Batteria:
5000mAh
Connettività:
Dual SIM, LTE, Wi-Fi b/g/n
Sistema Operativo:
ZenUI 3.0 Android 6.0.1 Marshmallow
Prezzo:
199,00 € (Amazon)

Il brutto anatroccolo

L’Asus ZenFone Max è un telefono Dr. Jekill e Mr.Hyde per quanto riguardo il comparto estetico: frontalmente è apprezzabile la barra riflettente posta in basso e comunque l’aspetto tutto nero è piacevole da guardare. Sotto la capsula auricolare troviamo una scritta serigrafata “ASUS” e sulla destra, oltre alla fotocamera anteriore da 5 megapixel, un piccolissimo LED RGB che raramente vi accorgerete di avere. Sul retro invece la scelta di avere la back cover in finta pelle non è stata delle più felici, e questo rende di fatto lo ZenFone Max un po “cheap” al tatto.

Una volta acceso la sua risoluzioni HD di 720×1280 si trova a suo agio nonostante la diagonale da 5,5″. I colori del pannello IPS sono equilibrati ed è comunque possibile calibrare saturazione e temperatura nelle Impostazioni. La buona oleofobicità si sposa bene con l’ottima visibilità sotto al sole e la resistenza del Gorilla Glass 4, garantendo comfort visivo anche nelle giornate più assolate. L’enorme batteria di cui lo smartphone è fornito si rivela essere un’arma a doppio taglio: da una parte abbiamo una durata eccezionale, dall’altra un peso di oltre 200gr che affatica non poco l’utilizzo ad una mano, ostacolato anche dalle dimensioni generose.

La navigation bar è sulla scocca, è dotata di una vibrazione (troppo zanzarosa per i nostri gusti) ma non è retroilluminata, piccolezze insomma che però nel complesso abbassano l’usabilità a 360°.

Adatto per la quotidianità

Il software che muove l’Asus ZenFone Max è la ZenUI basata su Android 6.0.1 Marshmallow, quindi si porta in dote tutte le ottimizzazioni grafiche e prestazionali. Il Qualcomm Snapdragon 410 a 64-bit unito ai 2GB di RAM riesce a far muovere in modo fluido quasi tutte le applicazioni, giochi compresi anche se qualche piccolo lag e perdita di frame vanno comunque denunciati.

Tra le feature avanzate abbiamo apprezzato moltissimo l’utilizzo ad una mano mediante la doppia pressione del tasto Home ed il doppio tap per spegnere e riattivare il device… davvero comode! La suite di programmi preinstallati da Asus ci ha dato l’idea di prodotti con un loro scopo e non solamente inseriti per fare pubblicità; tra questi il player musicale e la galleria fotografica ci hanno stupito positivamente. Il Power Boost e le funzioni di Risparmio Energetico (assieme al Boot Manager) danno all’utente la possibilità di scegliere quali applicazioni lanciare all’avvio, i permessi da concedere, di liberare la RAM e scegliere tra 4 profili energitici: Performance, Normale, Power Saving e Super Saving. Inutile dire che questi sono pressochè inutili vista la generosità della batteria e soprattutto poichè se attivati le prestazioni dello ZenFone Max crollano, rasentando la frustrazione.

L’audio in chiamata nella capsula auricolare è buono, tuttavia la ricezione del segnale 3G/LTE e GPS ci è sembrata sottotono, così come l’audio con le cuffie auricolari: buona qualità ma volume forse troppo poco alto.

Due aspetti fondamentali: batteria e fotocamera

Anche in questo caso il sottotitolo non è stato scelto casualmente, poichè tra la batteria ed il reparto fotografico persiste una strana dicotomia, una sorta di lato luminoso ed uno oscuro. L’immensa cella energetica dello smartphone da 5000mAh è probabilmente la più grande mai montata su un device di questo tipo e dobbiamo fare i nostri complimenti ad Asus per essere riuscita a mantenere comunque uno spessore accettabile, a fronte però di un peso eccessivo.

Nel nostro utilizzo standard, composto da notifiche push attivate per Whatsapp, Facebook, Instagram, Slack, Skype e Gmail, navigazione web e 2 ore di chiamate ed un centinaio di messaggi, siamo riusciti a sopravvivere oltre 48 ore senza alcun risparmio attivo, con luminosità automatica e settata al 50%. Nella prima fase di ricarica abbiamo raggiunto le 9 ore di schermo acceso, un dato capace di far impallidire tutti i suoi competitors.

Il comparto fotografico è invece il punto d’ombra che “contamina” questo ZenFone Max, visto che i 13Mp del sensore posteriore (con tanto di messa a fuoco laser e autofocus) non restituiscono quasi mai scatti superbi come promesso invece dalla casa produttrice. In contesti luminosi la qualità è buona, ma non si riesce mai a mantenere un dettaglio troppo alto. Le macro vengono ben gestite, così come le panoramiche, tuttavia quando comincia a mancare la giusta dose di illuminazione nella stanza che gli scatti vengono impastati e con un gran rumore video. Raggiungono la sufficienza (ma nulla più) i video registrabili fino in FullHD a 30fps.

In Conclusione

Per concludere lo smartphone creato da Asus è un device equilibrato, adatto nell’uso quotidiano, quasi sempre fluido, con un ottimo display, ben visibile e molto grande. Lo ZenFone Max trae il suo più grande beneficio da un processore non di ultima generazione, da una buona risoluzione che, unite all’enorme batteria da 5000mAh, garantisce un utilizzo intenso di 2 giorni e potenzialmente di più con chiunque sia più accorto. La buona potenza degli speaker audio posteriori e le buone cuffie inserite nella dotazione del terminale vi faranno ascoltare ottimamente la musica.

Per averlo si trova attualmente intorno ai €200, un prezzo più che accettabile anche se dovrete fare i conti con un reparto fotografico non brillante ed un ergonomia diversa dai soliti dispositivi in commercio. Se tutte queste cose non vi spaventano, ma se soprattutto vi siete stancati di stare appresso alla presa della corrente ogni sera, l’Asus ZenFone Max è il telefono che fa per voi.

Videogiocatore incallito, afflitto da una rara fissazione per la Tecnologia e la Musica. Sonaro sotto sotto, ma aperto a qualsiasi altro degno pretendente. Il dottore gli ha prescritto una dose costante e massiccia di musica ogni giorno accompagnata da tutto ciò che è Geek e/o Nerd. Suonatore mediocre di chitarra e pianoforte (tra le altre cose), studia presso la DBGA per diventare sviluppatore di Videogiochi. Quando ispirato scrive sul suo blog: https://davidfool94.wordpress.com

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