Monochroma (Xbox One) – Recensione

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Tutti conosciamo quel detto che recita ”Parenti Serpenti” no? E, sempre tutti, hanno un fratello e/o una sorella con il quale ha allacciato un rapporto, buono o cattivo che sia… no? Bene, tenete a mente questo sentimento fraterno e leggete tutto quello che sto scrivendo per capire il mio discorso per filo e per segno. In tutte le famiglie i fratelli e le sorelle maggiori sono i nostri primi amici, compagni di giochi di fantasia e non, custodi dei nostri segreti più intimi e dei problemi che ci affliggono quando siamo visibilmente giù, consigliandoci dall’alto della loro esperienza. Sostegno nel momento del bisogno e presenza costante nella nostra vita, che ci piaccia o no, sono e saranno sempre un’esempio da seguire… Insomma, il nostro primo Eroe! Preparatevi ad immedesimarvi nella figura del fratello maggiore, sia nel caso in cui avete già una piccola peste da proteggere o meno, superando mille difficoltà e donandogli tutto voi stessi per il suo bene… stiamo per entrare nel buio mondo di Monochroma!

Titolo: Monochroma
Sviluppatore: Nowhere Studios
Publisher: Nowhere Studios
Lingua: Sottotitoli Italiano
Piattaforme: Xbox One, PC
Prezzo: 9,99 €
Data di Uscita: 28/05/2014 per PC, 24/06/2016 per Xbox One

Come tutto ebbe inizio

Tutto è iniziato nel lontano 2014, quando un team indipendente turco denominato Nowhere Studios decise di proporre all’utenza di internet il suo progetto tramite una campagna sul famosissimo sito Kickstarter… ovvero Monochroma. Esso presentava ai videogiocatori una storia ambientata negli anni ’50 dove due fratelli, mentre giocano con un aquilone facendolo volare su nel cielo, dovranno aiutarsi e farsi forza per sopravvivere spostandosi dall’aperta ed amata campagna alla tentacolare, grigia e pericolosa metropoli in crescente espansione dove non si vedono altro che grattacieli e cielo plumbeo. Mentre noi, nei panni del fratello maggiore, cerchiamo di rincorrerlo apprendendo tramite il tutorial i tasti necessari per muoversi e compiere le semplici azioni del gioco, il nostro piccolo fratello subirà una brutta caduta che non gli permetterà di muoversi. Starà a noi l’arduo compito di portarlo in città dove potranno aiutarlo, quindi lo caricheremo in spalla ed affronteremo le difficoltà che ci si pareranno dinanzi per portarlo in salvo.

Monochroma

Due Fratelli in Bianco e Nero

Il titolo è composto, come ogni gioco del suo genere insegna, da enigmi che ci renderanno il nostro compito non una passeggiata. Mentre per alcuni basterà agire sulla fisica degli oggetti, per altri invece non sarà così “semplice” e dovremmo aguzzare il nostro ingegno e far ricorso alla nostra pazienza per comprenderne la soluzione giusta e risolverlo per passare alla prossima area e al prossimo enigma, tra i quali alcuni pretenderanno dal giocatore un particolare tempismo e riflessi pronti con il pad per non mandare incontro ad una brutta fine i due fratelli e ripetere tutto daccapo causando grave stress. Non possiamo dire però che non manchino certo di originalità e il giusto grado di sfida che porteranno il giocatore a fare molta attenzione all’ambiente circostante tenendo conto di ogni minimo dettaglio. La costante più importante, e a parer mio più rompiscatole del gioco oltre agli enigmi, sarà trasportare il nostro fratellino che ci rallenterà, ci appesantirà e ci impedirà di raggiungere piattaforme particolarmente elevate, costringendoci a trovare una strada percorribile da entrambi. Questo ci imporrà di lasciare più e più volte il nostro paffuto fratellino per avere accesso agli elementi interattivi dell’ambiente circostante, spostando barili o casse, arrampicandoci su corde o catene e agendo su interruttori che comandano meccanismi, il tutto per ricavare un percorso più agevole una volta che torneremo a caricarci di nuovo il bambino in spalla e condurre entrambi i ragazzi verso l’area successiva. A complicare le cose ci si mette la possibilità di lasciare il piccolo ferito soltanto in zone illuminate da luce elettrica, in quanto ha paura del buio e non riusciremo a lasciarlo per il tempo necessario per sbloccare la zona se non in una ben illuminata, e questo si traduce in una leggera perdita di tempo nel cercare la zona giusta, che a volte è lontana da quella d’interesse per poter risolvere l’enigma che ci blocca la strada e proseguire la nostra corsa per salvare l’unica persona più importante per noi… la nostra famiglia!

Monochroma

Monocromatico… ma non del tutto

La nostra avventura con i due piccoli eroi comincerà nelle campagne piene di spighe di grano alle porte della città, per poi farci inoltrare nei meandri della metropoli tentacolare dove le industrie e il progresso se ne sono impadronita. Nowhere Studios ha ricreato una versione molto personale degli anni ’50 cercando di far capire il punto di vista dei due protagonisti. Come l’avrebbero vista quest’epoca due bambini che devono superare diverse difficoltà per riuscire a curare le loro ferite? Questa è la domanda che gli Studios si sono posti e hanno ricreato perfettamente riuscendo nel loro intento. I due bambini hanno una visione cupa e sono molto preoccupati sia per il fatto che sono sperduti in un luogo sconosciuto sia per il progresso e l’invadente industrializzazione dietro la quale si nasconde un oscuro mistero celandolo dietro una rassicurante fabbrica di robot domestici, che in realtà nasconde la sparizione di bambini della stessa età dei due protagonisti. Questo mistero purtroppo ci coinvolgerà trovandoci nel posto sbagliato al momento sbagliato e di vedere più del dovuto. Per questo saremo braccati per quasi l’intera durata dell’avventura da una persona misteriosa che farà di tutto per catturarci e noi, ovviamente, dovremo sfuggirne avendo come unica difesa possibile sarà la fuga, in quanto nessuno dei due fratelli dispone di abilità adatte al combattimento. L’avventura dei due fratelli ci condurrà inevitabilmente a smascherare l’intero complotto e far luce sul mistero delle sparizioni di bambini e riportando tutto alla normalità, culminando poi in un tragico finale che… tranquilli… niente SPOILER qui! Dovrete quindi giocarlo per sapere come andrà la storia.

Monochroma

In Conclusione

La durata di Monochroma, che è tra le 3-4 ore, si compone di 4 capitoli che intensificheranno gradualmente la difficoltà degli enigmi o richiederanno una manualità dei comandi sempre maggiore al giocatore aumentando il grado sfida mano a mano che i due fratelli andranno per la loro strada scontrandosi con quella dei cattivi. L’intero racconto dell’avventura di Monochroma avviene esclusivamente attraverso i suoni ambientali e le malinconiche basi musicali, scelta ben ponderata secondo il mio parere, che permette ancora meglio al giocatore di immergersi e impersonificarsi nella storia facendogli godere il gioco e comprendere l’amore del fratello grande tramite il volerlo proteggere e salvare da ogni pericolo anche a costo della sua vita riuscendo a trovare una via d’uscita anche nelle situazioni più difficili a cui un bambino normalmente non viene sottoposto ma che lui risolverà sempre e solo per un solo scopo… portare in salvo il suo fratellino e permettergli di guarire.

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