Il panorama dei titoli tattici a turni non è così spoglio come molti possono supporre. Nel mare di videogiochi che popolano le librerie digitali (e non solo) delle più importanti piattaforme di gioco, ci sono ancora delle software house che riescono ad emergere grazie ad un alto tasso di impegno e dedizione, portando sugli schermi degli utenti prodotti “vecchio stile“, se ci passate il termine, caratterizzati da una trama affascinante ed ispirata, e da un gameplay profondo e strutturato, ricco di cose da fare e articolato in tutte le sue meccaniche.

Stiamo parlando di Grand Kingdom, il gioco di ruolo tattico a turni sviluppato da Monochrome e prodotto da Spike Chunsoft e NIS America. Il gioco, uscito in Giappone lo scorso Novembre, è giunto in Europa il 17 Giugno, entrando di prepotenza a far parte del parco di titoli presenti su PS4 e PSVita.

Il gioco, alquanto affascinante, saprà attirare l’attenzione di tutti i fans dei titoli tattici a turni, riscoprendo in Grand Kingdom un titolo che rispecchia al massimo tutto quello che si può desiderare da un prodotto di questo tipo: elementi da GDR, tattica, pazienza, ed una buona dose di fantasy medievale che non guasta mai.

Titolo: Grand Kingdom
Sviluppatore: Monochrome
Publisher: Spike Chunsoft
Lingua: Completamente in Inglese
Piattaforme: Ps4, PSVita
Data di Uscita: 17 Giugno 2016

La caduta di un Impero

Il background narrativo di Grand Kingdom è uno dei più classici che ci si possa aspettare, degno dei più grandi romanzi fantasy/medievali. Sono passati più di cento anni dalla caduta dell’Impero di Uldein, il regno che per secoli ha dominato incontrastato portando prosperità e ricchezza a tutto il popolo. Tuttavia, la pace non può durare per sempre, e l’Impero di Uldein si è presto ritrovato preda di conflitti interni che hanno portato al collasso tutto il sistema.

In questo panorama di scontri, il regno è stato sciolto e diviso in quattro imperi, i quali adesso combattono per ottenere la supremazia. Mentre la guerra imperversa sull’ex Impero di Uldein, noi, il capitano di una squadra di mercenari, saremo chiamati a combattere al fianco di una organizzazione conosciuta con il nome di “Gilda”, la quale si occupa di gestire i conflitti che si consumano tra i 4 imperi restanti.

Sebbene la guerra combattuta tra le 4 fazioni faccia da sfondo alla nostra avventura, essa non è il cuore pulsante della campagna singleplayer:  il focus dell’intera modalità singolo giocatore sarà il nostro ruolo all’interno della Gilda e la nostra lotta contro una nazione caduta, Uldan,  che sta cospirando nell’ombra con il solo scopo di annientare tutti i suoi nemici e controllare tutti gli altri imperi.

La campagna singleplayer è sufficientemente longeva e propone, come detto sopra, una trama classica ma non per questo meno interessante, la quale, purtroppo, non viene sfruttata al massimo, lasciando da parte un aspetto importante del lore quale il conflitto tra le 4 grandi fazioni. Sebbene l’assenza di un approfondimento sulle vicende che interessano i piani alti del conflitto, i personaggi principali che ci vengono presentati durante il corso della nostra avventura sono tutti ben caratterizzati e carismatici, con alcuni sketch sopra le righe che vi strapperanno qualche sorriso.

grandkingdom

Prestigio

Per quanto riguarda il gameplay, Grand Kingdom non delude le aspettive, grazie a sezioni di combattimento ricche di pathos, dove il tatticismo e il posizionamento delle unità faranno la differenza tra una vittoria schiacciante o una sconfitta memorabile. Essendo un gioco di ruolo tattico a turni, le battaglie in Grand Kingdom si combattano su tre corsie, dove i nostri mercenari affrontano le truppe avversarie sfruttando le proprie abilità e la maestria del giocatore.

Il giocatore avrà a disposizione quattro unità e diversi oggetti utili che potranno essere usati sul campo di battaglia per creare diversivi o trappole per i nostri nemici. Ogni scontro viene deciso dalla sconfitta totale delle truppe di uno dei due contendenti. Il sistema, apparentemente semplice sotto alcuni punti di vista, nasconde diversi meccanismi che lo rendono estremamente tattico e strategico.

Durante le missioni, il giocatore si ritroverà in un percorso simile ad una scacchiera, dove la pedina che lo rappresenta gli permette di muoversi di casella in casella al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. Ogni passo all’interno di questo percorso ricco di ostacoli e pericoli, ci farà consumare un turno: le missioni sono caratterizzate da un limite massimo di mosse che dovremo rispettare al fine di portare a termine il nostro compito, pena il fallimento della missione. Non solo, se durante uno scontro il nostro team di mercenari viene sconfitto, dovremo ricominciare la missione dall’inizio, indipendentemente dalla nostra progressione in quest’ultima.

Ovviamente, come avrete capito, non sarà possibile muoversi alla cieca sul percorso: la presenza di diversi ostacoli, tra cui trappole, intemperie, imboscate nemiche e chi più ne ha più ne metta, ci indurranno a porre particolare attenzione nel pianificare gli spostamenti. I vari ostacoli possono essere rimossi dal terreno di gioco tramite l’utilizzo di oggetti particolari, oppure possono essere lasciati al loro posto, ma in questo modo attraversarli ci farà perdere tempo e “turni”, i quali, come sottolineato poc’anzi, sono tanto limitati quanto preziosi.

Per affrontare al meglio le missioni, le quali si suddividono in due macro categorie, tra cui difesa di un obiettivo e raggiungimento di un punto sulla mappa, sarà necessario formare con attenzione il nostro team di mercenari. Il gioco offre un parco di classi molto vasto tra cui scegliere, ognuna con delle caratteristiche peculiari a seconda della tipologia di classe a cui appartiene: guerrieri, maghi, curatori, preti, arcieri, arcanisti ecc, avrete solo l’imbarazzo della scelta. Inoltre, facendo salire di livello le nostre unità, sbloccheremo la possibilità di equipaggiarle con armi, armature e gioielli più potenti, e guadagneremo dei punti che potranno essere investiti per aumentare a nostro piacimento le statistiche dei membri del nostro contingente.

Grand Kingdom, amalgamando perfettamente tutti gli elementi classici di un gioco di ruolo come livelli, classi, statistiche, abilità ed equipaggiamenti ad un gameplay strategico e tattico dove ogni missione è unica nel suo genere, riesce a proporre un’esperienza di gioco completa in tutte le sue sfaccettature, che diverte e coinvolge il giocatore.grand kingdom

La bellezza risiede nelle piccole cose

Se, come abbiamo visto, dal punto di vista del gameplay il gioco offre una grande varietà, sia dal punto di vista della personalizzazione del proprio team, sia da quello prettamente tattico e strategico, Grand Kingdom raggiunge l’apice soprattutto dal punto di vista artistico.

Il gioco è completamente disegnato a mano, con una cura certosina riservata agli scenari, i quali sono veramente suggestivi e in linea con l’impianto medievale di tutto il prodotto. Si tratta sicuramente di un’opera di ampio respiro, che riesce, con disegni curati e particolareggiati, a rendere onore al genere dei GDR tattici.

Un aspetto che ci ha colpito profondamente è il comparto sonoro: tutte le tracce che compongono il nutrito trafiletto di melodie che ci accompagna in ogni parte della nostra avventura è realizzato in maniera impeccabile, con ottime musiche orchestrali che sapranno rapire, sin dalle prime battute, il cuore degli amanti della buona musica.

Per quanto riguarda il doppiaggio, sia la versione originale in giapponese, sia la versione inglese, sono di buona fattura, con voci azzeccate ed estremamente naturali. Peccato per la mancanza del doppiaggio italiano, visto e considerato la grande qualità dei doppiatori nostrani, i quali avrebbero sicuramente svolto un ottimo lavoro.

I dialoghi e le scene di intermezzo sono ben dosati tra una combattimento e l’altro, così da non essere troppo invasivi o noiosi,  mentre gli effetti sonori, sebbene non siano al livello delle soundtrack, mostrano il buon lavoro fatto  dagli sviluppatori, i quali hanno saputo concentrare le loro forze su tutti gli aspetti del gioco.

grand kingdom

In Conclusione

Grand Kingdom è un prodotto di ottima fattura, sotto tutti i punti di vista: se il background narrativo poteva essere sfruttato meglio, ampliando maggiormente quello che è il lore del gioco, dal punto di vista del gameplay il gioco offre una grande varietà di cose da fare e un numero altissimo di aspetti a cui prestare attenzione. Essendo questo titolo la perfetta unione tra GDR e giochi tattici a turni, Grand Kingdom non solo offre un gameplay solido e di grande spessore, ma anche tutto ciò che caratterizza un gioco di ruolo, con classi, statistiche, abilità e molto altro che influenzano pesantemente l’esito di ogni missione.
Nota di merito alla colonna sonora: essa è composta da brani orchestrali incredibili, realizzati in maniera magistrale e che si adattano perfettamente ad ogni circostanza.
Consigliato a tutti i fans dei titoli a turni in “vecchio stile”.

Francesco warfra Lorenzoni

Un ragazzo come tanti che vuole trasformare le sue passioni in un lavoro.

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