Etna Comics 2016: il nostro resoconto, tra giochi, fumetti e musica

Comics & Manga Videogiochi

E proprio come l’anno scorso eravamo presenti alla fiera siciliana Etna Comics, ormai sempre più in crescita e in evoluzione verso vette molto più ambiziose. La fiera ha raggiunto la sesta edizione, con una locandina molto simbolica, con una Catania raffigurata con il caro Dylan Dog a risaltarne ancor più l’importanza. Esattamente come l’anno precedente, la fiera si è tenuta al centro fieristico Le Ciminiere, dal 2 Giugno fino al 5 Giugno.
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Arrivati sul luogo, ci accorgiamo che l’ufficio stampa destinato al ritiro del nostro accredito è stato spostato e di conseguenza pure la posizione dei botteghini, leggermente più a sinistra di quest’ultimo. Una volta ritirato il nostro pass, ci siamo diretti all’entrata destinata alla stampa, notando fin da subito che, il padiglione alla nostra destra era destinato a una mostra. La nostra prima tappa è stato il museo dedicato a Star Wars, presente anche l’anno precedente, ma questa volta presentava qualche chicca in più. Passando al padiglione principale dell’area gaming, ci accorgiamo che la presenza di MSI ha dominato a pieno, date le miriade di postazioni disponibili. Altra presenza importante sicuramente, sono coloro che permettevano il gioco libero ad Hearthstone, e ai tornei ad esso dedicato, con tanto di area spettatori dove poter assistere a tutti i match che si tenevano durante l’intera fiera. Nulla è cambiato per quando riguarda i dominatori dell’anno scorso, riconfermando che l’area palco situata nello stesso plesso era dominata sempre dai giocatori di League of Legends, con una grande affluenza di persone, pronte a sfidarsi nella landa. Una volta completato il tour del piano terra, ci siamo fiondati al piano superiore, dove la prima cosa che abbiamo notato era l’assenza del Japan Center, sostituito da un area dedicata interamente al mondo videludico, tra negozi e postazioni, e un area retrogaming – nel quale il qui presente è rimasto affascinato peggio di un bambino alle prese con il suo primo videogioco -. L’Area palco presente al primo piano è stata dedicata interamente ai cortometraggi e ai movie che concorrevano in un concorso bandito per Catania. Senza soffermarci troppo, siam passati all’altro plesso collegato a quello dell’Area Gaming, parliamo della YouTube Alley, stavolta molto più estesa con aree più vaste. Al secondo piano della YouTube Alley vi era il Maid Café.

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La tappa successiva è stata quella del padiglione principale, nonché l’entrata delle vecchie edizioni di Etna Comics, qui alcune case editrici avevano esposto i loro prodotti per la vendita, da fumetti a manga, fino ad arrivare a quelli che vendevano figure. Il piano terra non è stato predominato solo dalle case editrici come J-Pop o Star Comics, ma anche dai disegnatori dal calibro di Sio o Giovanni Bevilacqua, con tanto di special guest che ha affollato un intero piano, Sabaku no Maiku. Dopo aver appurato che la prima area non offriva altro che merce dagli editori, ci siamo spostati al primo piano, nel quale oltre alle più famose fumetterie di Catania, erano presenti diversi negozi di Action Figure, Videogiochi e altra roba preculiare inerente alle tematiche proposte in fiera. Un area che sicuramente c’ha colpito è con molta probabilità la zona con le Figure dentro a degli espositori molto luminosi, dove erano presenti diversi tipi di Figure dedicati a Saber di Fate. L’ultimo piano sempre del suddetto plesso, era dedicato interamente ai giochi di carte e da tavolo, partendo dal solito Mercoludì fino ad arrivare ai nuovi arrivati di Giochi Uniti. Come da tradizione abbiamo voluto testare per l’ennesima volta KragMortha, gioco che si basa sull’universo del “Si, Signore Oscuro!”, ma con delle varianti non indifferenti e a tratti molto infami.

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Dopo una breve pausa con i giochi da tavolo, abbiamo visitato la nuova zona allestita per il Japan Center, ritornato alle origini ovvero dove era situato qualche edizione fa. Nella Zona del Japan Center, precisamente nello stand di Epicos, abbiamo avuto l’opportunità di poter intervistare Yuriko Tiger, trovando una disponibilità unica da parte sua, gentilissima e cordiale.

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E’ sera, e nell’area palco, la prima serata si è esibita la storica e talentuosa Cristina D’Avena. Anche questa volta l’area palco era situata nell’anfiteatro delle Ciminiere, molto spazioso, inoltre il tutto all’aperto. Per quanto riguarda il secondo giorno, a esibirsi insieme ai Miwa c’è stato Enzo Draghi. I Miwa e i suoi componenti hanno proposto uno show molto elettrizzante, che ha reso molto partecipe il pubblico, trattandosi di uno “show interattivo”, stando a quanto riportato nello schermo, durante le varie sigle e parodie nei vari stage, il pubblico insieme ai cantanti devono sconfiggere Mr.Bison, famosa figura del settore videoludico. Per la terza serata, prima dei Parimpampum, è arrivata sul palco una famosa band giapponese, i Loverin Tamburin, che hanno anche composto la soundtrack per un videogioco per PlayStation Vita. Ed ecco i Parimpampum, con un nuovo progetto di sigle giapponesi, con diverse canzoni storiche tra cui: The Real Folks Blues da Cowboy Bebop e You Wa Shock! da Hokuto no Ken.

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La quarta giornata è stata priva di eventi di rilievo a livello musicale, ma bensì è stato dato largo spazio al Cosplay Contest. Dopo una esibizione molto discutibile da parte dei Butler e Maid, si è passati alla premiazione e successivamente ai saluti finali – come di consueto – da parte dello staff di Etna Comics, dandoci appuntamento per il primo Giugno alla settima edizione.

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Possiamo affermare che Etna Comics sia cresciuta, quest’anno l’abbiamo trovata molto più matura, sia nella gestione che negli eventi, con diversi ospiti di rilievo, anche se c’è da dire che ci saremmo aspettati qualcosina in più per l’area palco, con una fine molto scialba dell’ultimo giorno. Tirando le somme, possiamo affermare che la fiera c’è piaciuta, e che sicuramente non mancheremo nemmeno il prossimo anno, confidando in un ulteriore miglioramento.

Federico Molino nasce nel 1996 a Catania, dove iniziò la sua carriera videoludica con la sua prima console, ovvero, il NES. In seguito con l’avvento di PlayStation passò a quella, continuando a crescere con le console del colosso giapponese. Una delle sue tanti passioni è leggere sia romanzi fantasy che manga, ma anche vedere Anime o Film d’animazione strettamente giapponese.

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