Total War: Warhammer – Resoconto del Community Event

A Milano, nella sede di VideoGames Party, abbiamo avuto modo di partecipare ad un evento aperto al pubblico nel quale gli sviluppatori di Creative Assembly hanno presentato ai fan ed appassionati il nuovo Total War: Warhammer.

In un contesto molto informale e, a dirla tutta, non gestito alla perfezione, i ragazzi del team di sviluppo inglese hanno parlato approfonditamente delle meccaniche che stanno dietro alla creazione di uno strategico in tempo reale, e di quanto sia stato edificante poter unire sotto un unico vessillo la tradizione di Total War con l’universo fantasy di Warhammer. Abituati infatti con modelli in-game dalle fattezze umane, doversi trovare a creare dei giganti, draghi, dei fanti orcheschi e chi più ne ha più ne metta, è stata una bella sfida poiché il lavoro richiesto a livello artistico è stato davvero enorme ma, ve lo garantiamo, ne è valsa la pena.

Nonostante la vastità del gioco, non siamo riusciti a provare a pieno il titolo, ma da quel poco che abbiamo visto è estremamente tecnico e ben bilanciato.
La possibilità di schierare le nostre truppe e muoverle sul campo di battaglia per effettuare accerchiamenti o fiancheggiamenti rendono le nostre scelte tattiche decisive per un esito di vittoria o sconfitta.
Le fazioni contrastanti tra di loro hanno diverse storie politiche che rendono una fazione più decisiva sull’altra e viceversa ma purtroppo le armate presenti nel gioco sono solo 4 e sono :

  • L’impero – Il regno degli umani caratterizzato da Cavalieri, maghi, truppe di assalto e macchine da guerra. Avremmo modo di amalgamare in maniera ottimale le nostre truppe tra di loro, tante unità equilibrate tra loro con tantissime opzioni.
  • Nani – Usano una schiera dei loro formidabili guerrieri assistiti da girocotteri e cannoni che portano distruzione su tutto il campo di battaglia assieme a tante altre macchine di distruzione. Sono unità durevoli e con solida artiglieria con grande portata, hanno un ampio albero di abilità nelle tecnologie e sono resistenti alla magia.
  • Pelleverde – costituiti da Orchi e Goblin, Vivono per la guerra e la violenza e schierano creature di enorme dimensione, draghi e creature distruttive. Hanno un basso costo di mantenimento delle unità, bonus delle entrate derivanti da incursioni e razzie, non hanno un grande albero delle tecnologie e non possono commerciare con gli altri regni.
  • Conti Vampiro – Formata da ogni genere di creatura oscura, armate di zombie e scheletri, fantasmi e necromanti, lupi mannari e ghoul capitanati da un lord vampiro. Usano delle potenti magie in battaglia, tra cui la possibilità di creare nuove unità sul campo. le unità provocano paura sugli avversari che influisce sulla loro disciplina e alcune vittime della battaglia vengono automaticamente fatte risorgere dopo gli scontri.

Passando invece ad una spiegazione più tecnica ed incentrata sul comparto tecnico, è stata mostrata la cura con cui ogni guerriero sia stato creato e lo zoom con cui è possibile avvicinarsi per vivere le battaglie in prima persona. Diversi miglioramenti sono stai apportati all’Engine grafico che adesso riesce a gestire un maggior numero di unità a schermo (qui in caso evidenziare un po la pesatezza del motore che, nel mio caso, con una GTX 980 laggava) con un dettaglio e un’estensione delle aree di gioco strabiliante.

A conclusione della presentazione, c’è stato poi l’unboxing in diretta della Total War: Warhammer High King Edition, un’edizione da collezionisti del gioco, che comprende una riproduzione del Libro dei Rancori con diverse pagine di artwork e bozzetti di lavorazione, l’Anello dei Rancori, il Pendaglio Whitestone Slayer e la riproduzione di un Corno Nanico. Ovviamente in tutto ciò è compresa la Steelbook con il gioco, la guida strategica e il Chaos Warrior Race Pack, per una Collector’s Edition di quelle che si vedono sempre più raramente.

Vi ricordiamo che Total War: Warhammer sarà disponibile per PC dal 24 maggio 2016.

Anteprima in collaborazione con David Il Matto Fiorin


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