Uno sguardo a Whispers of the Old Gods – Resoconto finale

L’agoniato Whispers of the Old Gods è finalmente uscito e si vedono già i primi risultati, un meta molto mobile ed incentrato sui mazzi controllo, con qualche sprazzo di aggressività con il sempre vivo Zoo dello Stregone e l’Aggro dello Sciamano, classe che anche nella sua controparte più lenta risulta notevolmente potenziato; sicuramente è tutto merito anche dell’effetto novità che pervade i giocatori in questi primi giorni di ladder e c’è da chiedersi se tutto questo rimarrà intatto nei mesi a venire, nel frattempo è giusto essere qui a giudicare complessivamente l’espansione appena rilasciate e l’opinione globale è incredibilmente positiva. Nei primi giorni dopo l’annuncio non c’era molta fiducia attorno a Blizzard per il rilascio, si pensava a carte molto simili alle precedenti e solamente modificate in qualche loro caratteristica, nessuna nuova meccanica interessante ed un futuro meta identico e piatto; fortunatamente tutto questo è stato smentito, con una serie di carte interessanti sparate senza sosta una di seguito all’altra, soprattutto nelle ultime settimane e nella live tenuta da Ben Brode Giovedì 21 Aprile, dove assieme a Frodan ha annunciato ufficialmente le ultime 70 carte del set e visto il numero così ingente di carte rilasciate che non ci sarà una recensione di tutte le carte, ma mostreremo solamente le migliori carte del set con qualche spunto interessanti di quello che ci troveremo a fronteggiare in questo nuovissimo Standard. Si parte!

La composizione è molto simile agli articoli passati, ma questo volta proverò ad attuare spiegazioni meno specifiche su costi, statistiche ecc, ma parlerò soltanto del perché secondo me queste sono le migliori carte del set, almeno al momento. Twin Emperor Vek’Lor è una carta chiave in ogni mazzo C’Thun, non ci sono storie, dove c’è questo Dio ci sono gli imperatori gemelli, è una creazione automatica e fondamentale per chi vuole giocare questo archetipo, semplicemente troppo forte, molti l’hanno definito il nuovo Dottor 7 (in onore allo “scomparso” Dr. Boom); Infested Wolf è l’equivalente del Haunter Creeper per il Cacciatore, una carta molte forte e difficile da fronteggiare, poiché non sempre è conveniente spaccarlo per eliminare una minaccioso 3/3 sul board, dato che arriveranno due 1/1 bestia, sottolineo questa cosa, due bestie in campo al cacciatore sono qualcosa di letale. Xaril, Poisoned Mind come anche preannunciato negli scorsi articoli, è un’ottima leggendaria per il Ladro, molto duttile e pronta ad essere usata in ogni suo mazzo, le carte tossine che rilascia al suo ingresso ed alla sua morte sono molto utili alla causa del ladro ed ha un ruolo chiave nella rinascita del buon vecchio Miracle Rogue.

Call of the Wild come da previsione è una bomba a mano, fortissima sotto ogni punto di vista e sta vedendo gioco anche in doppia copia in tantissimi Cacciatori, classe che è tornata un po’ alla ribalta con una solidità quasi inattesa anche se forse non è ancora sufficiente, veramente fortissima. C’Thun è il prima Dio presentato e tantissime carte ruotano attorno a lui e non tradisce le aspettative, i suoi mazzi sono solidi e letali, quando entra in campo segna nel 70% dei casi la fine della partita, ma sicuramente non basta lui per vincere, a volte un Re per essere grande ha bisogno di validi servitori a sostenerlo e questo è il caso della prossima carta; Dark Arakkoa è probabilmente il secondo servitore più forte di C’Thun, un body così mastodontico per un +3/+3 al suo Dio è veramente notevole, quando il Druido lo mette in gioco non si può minimamente essere contenti.

Altra servitore molto forte, forse potenzialmente il migliore, Disciple of C’Thun rappresenta la possibilità di interagire sul board con classi che difficilmente riescono a farlo in situazioni normali, il suo body non è notevole, ma quei 2 danni possono fare male; Evolve invece rappresenta dal mio punto di vista una delle carte migliori del set, inizialmente la valutando anche di più, ma con il tempo si può vedere che difficilmente puoi trovare grandissimo valore da questa carta, anche per il fatto che gli avversari sono tendenzialmente propensi a ripulire il campo, ma usata al momento giusto è in grado di far vincere da sola la partita, al momento però non sta venendo giocata ed è circondata da un alone di “sopravvalutata”, solo il tempo saprà dirci se potrà esplodere come potenziale. Fandral Staghelm è la nuova leggendaria del Druido, un effetto molto particolare che può risultare devastante in tantissimi mazzi di questa classe, poiché le carte a scelta non sono tantissime, ma di sicuro valore, è da tenere fortemente d’occhio.

Forbidden Healing è diventata una delle carte chiave della nuova era del Paladino, una possibilità di cura per la versione controllo capace di risollevare dalle situazioni peggiori, penso ci sia poco da dire, se giocate questo archetipo la giocherete almeno in una copia; il Cacciatore finalmente ha una leggendaria! Princess Huhuran sta trovando tanto spazio nell’archetipo Deathrattle grazie al valore che può dare alle altre nostre carte, oltre ad avere caratteristiche di tutto rispetto, ma soprattutto è una Bestia, come già detto prima è una feature assolutamente da considerare. Klaxxi Amber-Weaver è probabilmente la creatura che si appoggia a C’Thun più forte in assoluto, non potenzia il suo Dio, ma bensì è lui a ricevere il prima persona dei benefici, è da considerare una cosa in merito alla possibilità che Klaxxi scenda in campo come 4/10: minimo il 60% delle volte uscirà con quelle caratteristiche; questo basta per renderlo obbligatorio sempre in uno Druido con C’Thun.

Lo Sciamano è indubbiamente una delle classi regina di questo avvio di Standard e lo deve anche a Master of Evolution, il valore è veramente assurdo dato che è possibile eseguire un trade con una nostra creatura senza farlo morire, per poi trasformarlo in uno più forte a vita piena grazie a questa carta, una giocata che sconvolge la partita a nostro favore senza dubbi; ecco ora la bomba del set, all’inizio è stata un po’ snobbata, ma lentamente sta trovando spazio diventando sempre di più una piaga per gli avversari, N’Zoth, the Corruptor ha fatto nascere l’archetipo dei Deathrattle per qualsiasi classe, dando soprattutto linfa vitale per costruire un Paladino controllo d’alto livello, ma non solo, anche Cacciatore, Ladro e Prete stanno trovando archetipi molto consistenti attorno a questa carta. Shadowcaster è il sogno di tanti giocatori di Ladro, con tanti interazioni fattibili per replicare effetti Battlecry o Combo, penso sarà sempre giocata forse in mono copia, ma è sicuramente interessante con un design innovativo, i migliori target penso siano sicuramente Edwin Van Cleef e magari qualche combo come SI-7 Agent, ma non scordiamoci eventuali rantoli di morte come Sylvanas.

Giro di boa per questa espansione e si parte con Faceless Summoner, carta ottima in costruito che sta vedendo gioco in Tempo Mage, ma soprattutto in Arena è insana senza dubbi essendo pure comune, ogni avversario del Mago in quella modalità sta probabilmente tremando in questo momento sperando che l’avversario non cel’abbia. L’altra bomba dello Sciamano è qua, Thing from Below è devastante sotto ogni punto di vista, la maggior parte delle volte lo giocheremo a turno 4 a 4 mana, molto spesso anche a 2 o 0, giocare a questo costo un 5/5 taunt fa spaventare l’avversario e se lo uniamo ad Evolve e Master of Evolution è la fine, è senza l’ombra di dubbio la carta chiave di questa classe; l’ultima è Cabalist’s Tome, non tutti la valutano troppo, ma secondo me è fondamentale in molti mazzi Mago avere risorse in mano in continuazione e la maggior parte delle magie di classe sono forti, più risorse abbiamo, più abbiamo possibilità di abbattere l’avversario, senza dimenticare che al momento il suo “algoritmo” ci porta circa almeno il 50% delle volte a vedere uscire da esso un altro Cabalist’s Tome, risorse in continuazione per noi quindi.

Questo è il termine della mia disamina sulle singole carte, il meta in questi giorni è particolarmente vario, possiamo vedere con frequenza MidRange Shaman, Aggro Shaman, Paladino Controllo con N’Zoth, mazzi C’Thun vari, Dragon Priest con il nuovo Deathwing a fare da capitano(quasi sempre), altri Prete controllo versione deathrattle o classica, Zoo Lock, il sempre vivo Reno Lock, Tempo Mage sia con Yogg Saronn che senza, il ritorno del Miracle Rogue, Hunter Midrange con N’Zoth e tanti altri; come potete intravedere ce n’è per tutti i gusti e bene o male ogni classe può dire la sua senza distinzioni, l’anno del Kraken si prospetta molto interessante da qui ai mesi a venire, godetevela e giocate ciò che più vi piace, ora è possibile farlo. Alla prossima!


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