Hearthstone – Whispers of the Old Gods – Parte 3

Terzo appuntamento con la nostra rubrica “Uno sguardo a Whispers of the Old Gods”, è stata una settimana importante che ha visto il rilascio dell’ultimo Dio Antico e tante altre succose novità, l’attesa per il 26 Aprile, data sempre da confermare, è sempre più alta e direi di cominciare subito con l’analisi!

Si parte con il Ravaging Ghoul, devo dire che è una bella cartina con cui iniziare, dato che un 3/3 costo 3 si ripaga praticamente da se ed il suo fare un danno a tutta la board è fortissimo in chiave anti-aggro, ma soprattutto in una combo con patron o per sfruttare la tematica del danneggiare per poi distruggere tanto cara al Guerriero. Lo Sciamano invece ottiene una nuova bella armetta, il Twilight’s Hammer non è per nulla male, secondo me molto più forte in Arena che in Standard, ma in ogni caso ha il suo perché, un arma 4 – 2 che alla sua distruzione rilascia un 4/2 ha un valore notevole; anche il Druido vuole il suo e con Keeper of the Swamp ne ottiene una a mio parere decisamente forte, un 3/3 a costo 4 che ha nel suo effetto tutta la sua forza, può scegliere se evocare un 2/2, in questo caso avere a costo 4 ben 2 creature in gioco non è male, oppure se aumentare il nostro mana di 1, in vista dell’addio del Piloted Shredder diciamo che Druido ha trovato un signor rimpiazzo per la sua curva a 4 mana.

Se ne va Echo of Medivh del Mago ed entra di prepotenza Blood Warriors del Guerriero, l’effetto è più o meno il medesimo, ossia copiare le nostre creature sul campo, ma queste dovranno essere necessariamente danneggiate e con il Guerriero, come anche precedentemente accennato, è tutto fuorchè un problema, secondo me è una bomba. Ora passiamo ad una carta che alla fine però sono due, Blood of The Ancient One è un signor 9/9 a costo 9 con la possibilità in caso di avere un’altra copia di se stesso in gioco alla fine del turno (magari la nuova leggendaria del Prete può essere utile?) di evocare The Ancient One, un 30/30 molto temibile sotto ogni punto di vista, a meno di rimozioni specifiche come Polymorph o simili è un chiodo che può decretare la fine dell’avversario, nonostante questa condizione sia molto difficile da realizzare.

Il quarto Dio è tra noi, Yogg-Saron, Hope’s End è l’impersonificazione del Caos, sia nella Lore di World of Warcraft sia come carta, un 7/5 a costo 10 che lancia una magia casuale su un bersaglio altrettanto casuale per ogni magia castata da noi in precedenza, penso sia una carta molto for fun, ma il suo impatto sulla partita, nel bene o nel male, è immediato e devastante, siete pronti a ricevere tre Pirosfere sulla vostra faccia? Io si! Call of the Wild è semplicemente mostruosa, in Arena come si suol dire fa i buchi per terra, dato che è l’equivalente di tre Animal Companion con costo inferiore pari a 1 e senza casualità, visto che evocherà un Leokk (2/4 che potenzia l’attacco di 1 dei servitori), Misha (4/4 taunt) e Hoffer (4/2 carica), quindi un valore indiscusso, ma come nel caso del vermone qualche settimana fa è da verificare se in Standard il Cacciatore arriverà a giocare carte con questo costo così elevato. Altra carta dalla RNG folle, ma allo stesso tempo molto intrigante, Spreading Madness è un ottima rimozione per Stregone nei primi turni con i suoi 9 danni completamente casuali, in grado di ripulire un potenziale pericoloso board composto da piccole creature contro mazzi aggressivi, nonostante i possibili malus per me non è da sottovalutare.

Nuova leggendaria pesante per noi, Soggoth the Slitherer è un 5/9 costo 9 con taunt che non può essere bersagliato da magie e poteri eroe, certamente è a tutti gli effetti un bestione atrocemente difficile da rimuovere, ma quel costo 9 è terribilmente pesante, penso sia difficile possa vedere gioco una cosa del genere; passiamo ad un’altra leggendaria ed è l’attesissimo Cho’Gall dello Stregone, un ottimo 7/7 costo 7 dal grido di battaglia secondo me fortissimo, infatti ci permette di lanciare la prossima magia di quel turno utilizzando la vita come metodo di pagamento invece del mana, chi ha giocato a Magic o simili saprà sicuramente quanto sia devastante poter lanciare carte potendole pagare con la vita e questo casa non fa eccezione in termini di forza, certamente è da valutare il momento giusto dove giocarla e che magia lanciare, ma in un mazzo controllo è un ottimo rimpiazzo per il partente Dr. Boom, ottima nuova meccanica Blizzard! Ultima del terzetto è un’altra carta dello Stregone, il Possessed Villager è una buona bestiolina che verrà usata spesso e volentieri in mazzi aggressivi, alla fine un 1/1 costo 1 che ne rievoca un altro direi che non è male no?

Altra rivisitazione potenziata di una carta già presente per il Druido, Wisps of the Old Gods ci permette a costo 7 di evocare 7 Wisp 1/1 oppure di potenziare le nostre creature con +2/+2, potenzialmente è fortissima, ma in questo momento non saprei minimamente dove possa trovare gioco, dato anche il suo alto costo in mana. Thistle Tea è una nuova carta per il Ladro molto simile al già esistente Chromaggius ma a mono uso, il pescare una carta non è male, averne di copie di essa extra non lo è ancora di più, ma 6 mana non è un po’ troppo? Infine abbiamo il Twilight Summoner, con il possibile nerf della meccanica Silence e l’addio di Naxxramas causa rotazione, un rantolo di morte così forte è sicuramente interessante, anche per il suo costo 4 che lo porta probabilmente a “schiudersi”, utilizzando il gergo usato per il buon Nerubian Egg, per diventare un 5/5 a turno 5, fuori dal range di Cabal quindi, non male oserei dire.

Eccolo tra noi in una altra versione in tema “e se fosse successo…”, stiamo parlando dell’attesissimo nuovo Deathwing, Dragonlord presentata da Kibler durante il suo streaming e sulla bocca di tutti sin da quando il suo artwork fu spoilerato nelle settimane passate, in questo caso Deathwing, al contrario di quanto succede nella Lore originale, è riuscito ad impossessarsi delle anime dei draghi divenendone il signore incontrastato, da tale alla sua morte tutti i nostri draghi in mano finiranno sul campo di gioco e soprattutto è un 12/12 senza malus, al contrario del primo che ci scartava la mano, secondo me, anche da amante dei draghi, è veramente spettacolare. Tech card molto interessante per Prete, specie nella versione combo, Embrace the Shadow è sicuramente una nuova realtà per questa classe garantendogli giocate rapide ed efficaci, come una pulizia globale del campo prima del turno 4 assieme al Circle of healing e soprattutto, come accennato, una potenziale combo con Velen dopo un giro di Thaurissian che può portare facilmente a casa dai 30 ai 40 danni, mica male. Nuova creatura per il Mago, che sicuramente sotto questo punto di vista non può dire di averne tanti, Faceless Summoner è un 5/5 costo 6 che al suo lancio evoca un minion casuale dal costo pari a 3, ha un sistema casuale molto simile mio malgrado all’odiato Piloted Shredder, valutando la carta in se devo dire che è veramente fortissima, oltre ad essere veramente assurda in Arena, modalità dove il Mago è già Tier 1 senza particolari problemi.

Da buon servitore anche lui ha un livello di casualità insana, Servant of Yogg-Saron è un 5/4 costo 5 con un grido di battaglia che non mi fa impazzire, è da vedere per bene tutte le magie a costo 5 cosa comportano, ma non sono un fan di questo RNG così pronunciato; Shadowcaster invece è detta da tutti una vera bomba per il Ladro, che piano piano sta ottenendo carte sempre più di livello, un 4/4 costo 5 che aggiunge una copia di un nostro minion da campo alla mano rendendolo un 1/1 costo 1 non è male, può essere veramente devastante utilizzando le meccaniche combo e grido di battaglia, per me vedrà gioco. Ultima del trio è Forlorn Stalker, allora premettendo che un mazzo Cacciatore basato sui rantoli di morte non è male ed anzi in passato è pure esistito in maniera più o meno competitiva, ma nello standard non vi sono così tante carte di livello con quell’effetto ed un 4/2 costo 3 non è sempre bello giocarlo, in arena penso sia molto buono, in costruito formato standard sinceramente non saprei quanto possa essere giocato, sicuramente è giocabile e non una ciofeca.

A quanto pare il Mago è la classe della RNG in quest’edizione e Demented Frostcaller non fa minimamente eccezione, ha un body di basso livello con un 2/4 a costo 4 e la sua abilità di congelare un bersaglio casuale nemico dopo ogni nostra magia non rende, secondo me, questa carta di livello, meglio tutta la vita il Flamewaker che ha senso di essere atteso per avere valore, questa veramente non saprei, magari mi sbaglierò; il Prete invece ottiene, a mio avviso, un ottimo drop a 4 con Shifting Shade, oltre ad avere un design fighissimo, è un 4/3 costo 4 che alla sua morte ci regala una carta casuale del mazzo dell’avversario e ce la mette in mano, dandoci quindi risorse extra per la partita in corso, oltre ad avere valori buoni, per me verrà giocata e non è per nulla male, soprattutto in arena dove questa classe è veramente di basso rango. Finalmente il Mago ha qualcosa di non randomico! Twilight Flamecaller è un ottima risorsa contro mazzi aggressivi, un 2/2 costo 3 non è il massimo come caratteristiche, ma il poter fare un danno a tutte le creature dell’avversario lo rende una grande risorsa, non so quando potrà trovare gioco, dipende molto dal meta che si verrà a creare, ma non credo sia pessima.

E con questo anche l’ennesimo appuntamento arriva al suo termine, spero che l’analisi vi sia piaciuta e che magari abbia fatto suscitare in voi un qualche pensiero del tipo “dove potrei usare quella carta?”, alla fine dei conti l’uscita si avvicina per cui il “deckbuilder” che è in noi comincia ad uscire fuori, vi ringrazio per l’attenzione e vi invito al prossimo appuntamento sempre qui su MyReviews.it!


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