MXGP 2: The Official Motocross Videogame – Recensione

Dopo il buon lavoro svolto recentemente con Sébastien Loeb Rally Evo l’italianissima Milestone è tornata su PC, PlayStation 4 e Xbox One proponendo l’ennesimo titolo di corse, questa volta “ambientato” nel mondo del motocross. Come si sarà comportata Milestone in questo nuovo settore dei titoli di corse? Scopriamolo insieme!

Sviluppatore: Milestone
Genere: Simulazione di guida
Giocatori: 1
Piattaforme: PC, PlayStation 4 e Xbox One
Localizzazione: Sottotitolato e parlato in italiano

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Chi vi scrive è un nostalgico, uno di quelli che da piccolo si gasava guardando in TV i testa a testa tra Schumacher e Hakkinen e che sulla prima PlayStation si dannava per ottenere le varie patenti a Gran Turismo. Da quegli anni è passato un po’ di tempo e il mondo delle corse è cambiato tantissimo, tanto nella realtà quanto nella controparte digitale.
Abbandonati gli anni del dominio incontrastato di Polygon con Gran Turismo e Gran Turismo 2, tantissime software house si sono lanciate nello sviluppo di titoli di corse: Project Gotham, Forza Motorsport, Race Driver: GRID sono solo alcuni dei titoli che hanno concorso negli ultimi anni al titolo di Racing Game dell’anno. Ultima ma non ultima è l’italianissima Milestone che da da oltre vent’anni (i primi sotto il nome di Graffiti) produce titoli di corse di categoria differente, partendo dalla MotoGP, passando per il rally e concludendo, almeno per il momento, con il motocross.

Iniziamo col dire che MXGP 2: The Official Motocross Videogame (da questo momento in poi MXGP 2) è solo il secondo capitolo di una serie iniziata nel 2014 su PC e console che, nonostante riguardasse un settore delle corse abbastanza di nicchia, fu capace di riscuotere un discreto successo. In MXGP 2 i ragazzi di Milestone hanno puntato tutto sul realismo acquisendo la totalità delle licenze delle piste e dei piloti, passando inevitabilmente per tutte le categorie di gara che questa “disciplina” offre. In questo titolo i giocatori hanno la possibilità di vivere interamente il Campionato Mondiale del 2015 e a differenza di quanto accadeva nel precedente capitolo, in cui si ci poteva unire a team già esistenti (Honda, Kawasaki, Suzuki, KTM, Husqvarna e TM Racing), in MXGP 2 è possibile creare una propria squadra, partendo dall’estetica del pilota, passando per il proprio team manager e concludendo con la scelta dei colori della tuta. Una volta creato il proprio team, è necessario decidere da quale sponsor farsi seguire: inutile dire che ogni sponsor vi obbligherà a completare degli obbiettivi per ottenere la ricompensa in denaro, necessaria a far “evolvere” la propria squadra.

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Per quel che riguarda i contenuti, MXGP 2 è un titolo assolutamente completo, capace di racchiudere tutti gli elementi tipici del motocross. Inutile segnalarvi la presenza sia di una modalità di gioco carriera, in cui dovrete compere con tutti i più famosi motociclisti per ambire al titolo, sia di numerosi tutorial utili a padroneggiare al meglio gli agili mezzi a due ruote. Per la prima volta in un titolo di motocross, gli sviluppatori hanno introdotto la modalità di gioco MXoN, Motocross of Nation, un evento a squadre a cui partecipano 3 piloti per ogni nazione e che si tiene alla fine di ogni campionato.
Dopo tanto parlare, o per meglio dire scrivere, non possiamo non soffermarci per qualche riga sulla questione gameplay. Il sistema di gioco implementato in MXGP 2 dai ragazzi di Milestone e tra i migliori creati per un titolo di corse su due ruote sebbene sia comunque difficile trasmettere via pad le stesse emozioni che si provano impugnando lo sterzo di una moto.
Il sistema di controllo del gioco durante le prime battute  può sembrare estremamente ostico, soprattutto se si intende basare la gara sulla velocità piuttosto che sulla stabilità del pilota. Ai non-fan del motocross (incluso il sottoscritto, ho dovuto leggere spiegazioni e articoli vari a riguardo n.d.a.) va ricordato infatti che la postura assunta dal pilota durante la corsa è fondamentale per non finire fuori pista, così come il rallentare prima delle curve o posizionarsi correttamente prima di percorrere una rampa; preparatevi quindi a finire spesso fuori pista prima di capire come controllare al meglio il vostro pilota.
In ogni caso ci teniamo ad avvisare i neofiti del genere di non preoccuparsi: un opportuno sistema di “aiuto” consentirà al computer di affiancare i giocatori durante le corse ed arrivare sani e salvi fino alla fine. Per i perfezionisti, inoltre, c’è la possibilità di “riavvolgere una gara”, tornando indietro di qualche secondo e rimediare a qualsiasi errore commesso.

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Dal punto di vista tecnico, MXGP 2 si presenta come un prodotto estremamente valido e frenetico che non soffre di alcun rallentamento neanche durante i momenti più concitati. Il motore grafico offre un alto livello dei dettagli delle varie ambientazioni, mentre per quanto riguarda la corsa la cura dei dettagli in fase di sviluppo è stata a dir poco maniacale: non saranno rari i casi in cui vedremo pezzi di terriccio balzare e sporcare la tuta dei piloti.
Abbiamo notato però due grosse lacune nel titolo di Milestone: la prima riguarda l’intelligenza artificiale nel nemico che troppo spesso ignora la nostra presenza, tagliandoci la strada o spingendoci fuori pista, la seconda invece riguarda la fisica dei piloti che talvolta sembrano essere pesanti come macigni e immuni a qualsiasi tipo di collisione o contatto.

In conclusione

Sebbene MXGP 2: The Official Motocross Videogame sia un titolo rivolto esclusivamente ai fan del motocross, l’enorme lavoro svolto da Milestone è innegabile.  A un gameplay profondo e interessante, fa eco un comparto tecnico all’avanguardia capace di stupire in più di un’occasione. Se siete fan del motocross MXGP 2: The Official Motocross Videogame è il titolo che fa per voi.


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