Razer BlackWidow X Chroma – Recensione

Chi passa molto tempo davanti al PC – per un motivo o per l’altro – sa che la scelta del mouse non deve essere casuale e un’attenta analisi alle proprie necessità ed abitudini è obbligatoria. Stesso discorso va fatto anche per le tastiere, con moltissimi modelli tra cui scegliere, grandi, medie, piccole; con i tasti multifunzione oppure essenziali, a membrana o meccaniche, insomma il mare magnum è davvero esteso.

Nel segmento dedicato al gaming ci sono diverse aziende che sono riuscite a far breccia nel cuore dei fan con la qualità dei propri prodotti e l’affidabilità, e Razer è senza colpo ferire una di queste.

Dopo aver presentato il “reboot” della serie BlackWidow, l’azienda californiana ha messo a nostra disposizione un sample di prova della nuovissima e fiammante BlackWidow X Chroma, la quale si è confermata ancora una volta come una keyboard adatta a giocare e scrivere (l’inconfondibile *click* ci sta accompagnando nella stesura di questo articolo), il tutto confezionato in un design solido, pulito, elegante ed estremamente accattivante.

Insomma, la BlackWidow X Chroma ci è piaciuta, ma per sapere quanto continuate con la lettura della nostra recensione.

Tasti meccanici: Razer Mechanical Switch con forza d’attuazione di 50 gr
Ciclo vita: 80 milioni di attuazioni
Retroilluminazione: individuale e personalizzabile Chroma con 16,8 milioni di opzioni di colore
Software Compatibile: Razer Synapse
Design: Body in metallo con specifica militare
Funzionalità: Anti-Ghosting sino a 10 tasti a sfioramento, Modalità Gioco e tasti con registrazione macro on-the-fly (al volo)
Ultrapolling: 1000 Hz
Cavo: in fibra intrecciata

RAzer BlackWidow X Chroma

Razer Mechanical Switch = Velocità ai massimi livelli

Una volta collegata ed accesa, la BlackWidow X Chroma fa sentire subito la propria meccanicità grazie all’inconfondibile click che accompagna la pressione di ogni tasto. L’effetto sulle prima ci ha un po spiazzato e avremmo apprezzato degli switch più silenziosi, ma qui è una questione di gusti. Per quel che riguarda invece la velocità di attivazione e la reattività qui siamo ai massimi livelli: per azionare un tasto qualsiasi bastano 50 gr di pressione, con un punto di attivazione pari a 1,9mm e quello di reset posto a 0,4mm. Se i freddi numeri non dovessero dirvi niente, in buona sostanza potrete usare l’effetto di un tasto in modo molto veloce e senza faticare, cosa non da poco soprattutto negli FPS competitivi oppure nei MOBA.

Chi vi scrive era abituato a una tradizionale tastiera a membrana, e tornare indietro dopo aver utilizzato per 10 giorni la BlackWidow X Chroma è stato straziante, sia per la resa estetica del prodotto in questione sia per un motivo di pura comodità. Tra le funzionalità poi attivabili vi sono tutte quelle standard di Windows: alzare e abbassare il volume ed i media control. Questi possono attivarsi solamente con Fn, mentre avremmo preferiti averli in prima funzione. Durante le fasi di gioco poi la keyboard disattiva automaticamente la fila di tasti F1, F2, ecc per evitare la pressione accidentale.

Quello che però non ci è piaciuto è stata la totale assenza di tasti Macro assegnabili appositamente, un vero peccato soprattutto per i giocatori di MMO.

BlackWidow X Chroma

La qualità prima di tutto

La prima cosa che “salta” all’occhio una volta estratta la tastiera dalla sua confezione è il peso importante di oltre 1 kg ed il senso di solidità che riesce a trasmettere. Da spenta è bella comunque da guardare, con un profilo “tagliente” e nella sua semplicità fa bella figura; ma è da accesa che la BlackWidow X da il meglio di se. Razer ha infatti posto un led colorato sotto ogni tasto che, grazie al software Razer Synapse, può essere settato su una palette cromatica di 16,8 Milioni di colori. L’effetto, nemmeno ve lo stiamo a dire, è sublime ed unito al fatto che alcuni giochi utilizzino questa feature in-game non si può fare altro che rimanere a bocca aperta e sentire quel brivido che scende lungo la schiena.

Il software Synapse inoltre offre ben sei set predefiniti di illuminazione: Pulse, Breathe, Wave e altri che vi lasceremo il piacere di scoprire.

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Commento Finale

Per concludere la Razer BlackWidow X Chroma è un ottimo re-design della sere BlackWidow e porta con se diverse migliorie tecniche ed estetiche. Prima tra tutte una forma più compatta, un peso leggermente inferiore (ma superiore al kilogrammo), le meccaniche Razer Mechanical Switch e un sistema di illuminazione eccezionale e molto personalizzabile. Sull’altare di tutto questo “ben di Dio” sono stati sacrificati la silenziosità, la portabilità e soprattutto la mancanza di tasti Macro da “bindare” per tutti gli amanti dei Massive Multiplayer Online.

Sul capitolo prezzo ovviamente le chiavi di lettura sono tante, ma i €189,99 richiesti per portarvi a casa la Razer BlackWidow X Chroma sono tanti per chiunque, anche per il gamer sfegatato. Ovviamente la qualità c’è e si sente, ma sicuramente non è una tastiera per tutti.


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