The Banner Saga 2 – Anteprima

Negli ultimi anni si è potuto assistere al fenomeno degli sviluppatori indie che, con l’autofinanziamento o attraverso il crowdfunding  hanno dato alla luce innumerevoli videogiochi interessanti. Non sono difficili da trovare neanche sviluppatori famosi che fanno leva sui fan per avere un capitale di partenza per un progetto personale, pensiamo ad esempio a Yu Sazuki per Shenmue 3 e alla sua riuscitissima campagna su Kickstarter.

Nel 2012 tre ex dipendenti di BioWare decisero di metter su lo Stoic Studio e di affidarsi proprio alla richiesta fondi per il loro progetto e da lì, due anni dopo, venne alla luce The Banner Saga, primo titolo di una già annunciata trilogia di GDR strategico a turni ambientato tra le lande ostili del Nord tra Vichinghi, uomini-animali e simil-golem. Per chi non avesse giocato il primo capitolo di questa trilogia facciamo un piccolo riassunto. In attesa della versione completa disponibile il 19 aprile esploriamo la preview del gioco.

Sviluppatore: Stoic
Publisher:  Versus Evil
Genere: GDR strategico
Giocatori: 1
Piattaforme: PC (X-Box One e PS4 in estate)
Localizzazione: Inglese (italiano supportato in futuro)

Tre razze

La storia di The Banner Saga è ambientata in un freddo mondo che prende a grandi mani dalla mitologia nordica (e da Game of Thrones). Esistono tre razze ben caratterizzate: gli umani (i classici Vichinghi), i fortissimi Varl (enormi incroci tra uomini e animali creati da una divinità) e i pericolosi Dredge (esseri in armatura che somigliano a dei costrutti). Seppure umani e Varl riescano a malapena a convivere dopo alcuni presagi di sventura, come il fermarsi del normale ciclo giorno/notte e l’avvicinarsi di un lungo inverno, hanno dovuto metter da parte vecchi rancori e unirsi per fronteggiare il ritorno dei Dredge, discesi dalle fredde terre del Nord dove vennero esiliati alla fine delle Grandi Guerre. Non dico altro tanto ci sarà comunque un recap riassuntivo visualizzabile nel menù iniziale del titolo.

Avviato il gioco potremo decidere se importare il salvataggio del precedente episodio così da trovare esattamente come avevamo lasciato tutti i personaggi con lo stesso livello, inventario ed equipaggio, per chi, ovviamente, non ha mai messo le mani sul primo titolo non ci saranno problemi perché ci sarà un piccolo tutorial iniziale per apprendere le varie regole del gameplay e conoscere tutti gli eroi della nostra avventura. thebannersaga2-04

In viaggio

Il nostro obiettivo sarà guidare non una ma due carovane. In questo sequel infatti impersoneremo Rook o Alette per la carovana di umani e Varl e il sanguinario Bolverk per la carovana di mercenari. Pur essendo individui molto diversi tra loro dovranno raggiungere la capitale degli uomini per chiedere consiglio ai saggi in vista della venuta dell’Oscurità.

Il gioco quindi si alternerà tra i punti di vista delle due carovane e, senza subentrare negli spoiler, posso garantirvi che la trama riserverà belle sorprese e  grandi soddisfazioni! Cominciato il tragitto assaporeremo l’essenza del gioco, controllare al meglio la nostra carovana e affrontare ardue scelte che avranno ripercussioni più o meno importanti sul viaggio (e quindi sulla trama).

Ad esempio saremo portati a scegliere quando sostare e per quanto tempo, più spesso lo faremo e più la nostra gente sarà felice e quindi si avrà un bonus nei combattimenti, raccogliere risorse ma rischiando di incontrare nemici, addestrare eroi per migliorare le nostre difese ma che necessiteranno di maggior cibo, inoltre durante il tragitto incontreremo svariati personaggi che in base alle scelte compiute nei dialoghi e alla nostra diplomazia potranno unirsi alla nostra compagnia o attaccarci senza pietà, si può dire quindi che il fulcro di questo secondo capitolo, come del primo, è sempre organizzare al meglio il viaggio della carovana. Mi è capitato anche di dare aiuto a dei rifugiati per strada e scoprire qualche ora dopo che erano scappati con delle provviste oppure di essermi imbattuto in alcuni soldati che stavano per giustiziare una strega e di non poter far nulla per non mettere in pericolo la carovana, insomma scelte più o meno giuste dovranno esser prese per non mettere in pericolo il clan che si fida di voi, ovviamente potendo dirigere anche una carovana di mercenari potremo comportarci in modo totalmente opposto, più cattivo e senza paura di ripercussioni sul rapporto tra Bolverek e i suoi mercenari.

La mappa di gioco è enorme e ben strutturata, purtroppo non sarà liberamente esplorabile da subito ma solo andando avanti con le missioni e proseguendo avremo molte informazioni sulla lore del mondo di The Banner Saga.

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 Combattimenti

Essendo un GDR tattico a turni, The Banner Saga 2 si può tranquillamente comparare nella meccanica di combattimento a capostipiti del genere come Final Fantasy Tactics o Fire Emblem, avremo infatti un turno per muovere i nostri eroi sul campo di gioco suddiviso in caselle come una scacchiera.

Con la scusante di dover salvare un villaggio ci viene introdotto il sistema di combattimento, rimasto quasi invariato rispetto a quello del precedente capitolo. Salendo di livello potremo potenziare una delle statistiche principali: la Forza, che rappresenta sia i danni che infliggeremo sia i nostri punti vita, l’Armatura cioè la nostra difesa e lo Sforzo (potenziabile o per schivare gli attacchi o per avere maggiori possibilità nel colpire l’avversario), salendo poi al livello 6 potremo sbloccare una seconda abilità.

Ogni personaggio poi ha un tot di punti Volontà grazie ai quali sarà possibile usare determinate abilità e attaccare da diverse posizioni di vantaggio sfruttando anche i numerosi ostacoli sulla mappa, questo aspetto era assente nel precedente capitolo e dobbiamo ammettere che migliora in modo importante il gameplay nelle battaglie facendo spostare in modo più tattico le nostre truppe.

Se dovessimo perdere una battaglia non vi preoccupate, non incapperemo nel Game Over ma semplicemente il gioco continuerà con le dovute conseguenze sullo stato della carovana, portando anche alla morte prematura di uno degli eroi.

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Nuove migliorie

The Banner Saga 2 più che un sequel è il secondo capitolo di un gioco diviso in tre parti e questo si nota nelle poche differenze apportate. Oltre al già citato sistema di ostacoli presenti sulla mappa troveremo anche nuove unità come il “Poeta”, personaggio che si rifà un po’ al classico Bardo di una qualunque avventura D&D e che aiuterà attraverso gli alleati pronunciando mistiche parole o il “Berserker”, una figura molto presente nelle leggende norrene e, come suggerisce il nome, fa del danno potenziato la sua caratteristica principale. E’ presente anche una nuova razza di Varl, i centauri qui chiamati Horseborn, molto utili in battaglia in quanto una volta inflitto il danno possono subito allontanarsi e mettersi al riparo.

Per i nemici invece abbiamo gli skulkers, bianche creature simili a mastini che, pur non essendo particolarmente difficili da uccidere, possono rendersi invisibili così da divenire pesanti da affrontare. Più tosti da abbattere sono degli orsi addestrati da umanoidi che oltre a fare danni pesanti possono resuscitare una volta abbattuti.

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Aspetto tecnico

Seppur ci saremmo aspettati qualche opzione grafica in più da poter settare, sicuramente l’aspetto che più si può apprezzare immediatamente è quello visivo, superbo e identico a quello del primo capitolo; i personaggi, le animazioni, il level design, la mappa, tutto disegnato a mano! Vi ricorderà i mitici film animati in rotoscopia come Il Signore degli Anelli.

Tecnicamente perfetto anche l’audio con una voce narrante che ci guiderà nelle lande in compagnia di una colonna sonora stupenda, realizzata da Austin Wintory (lo stesso di The Journey per intenderci), sempre perfetta per ogni azione in game.

Commento finale

Parlare di sequel vero e proprio non mi pare giusto, definiamolo piuttosto la seconda parte di un unico, grande titolo. Sono presenti dei miglioramenti che nel complesso rifiniscono un gameplay già rodato perfettamente, il combat system è ora più dinamico e meno monotono, sono presenti nuove sfide presso l’accampamento, il level-up dei personaggi è più curato e gli ostacoli sulle mappe rendono la tattica ancora più importante.

 

Requisiti di Sistema PC

    Configurazione di Prova

Processore: Intel Core i5 6600k @4.5ghz

Scheda video: NVIDIA GeForce Asus Strix 980Ti

Hard disk: SSD Samsung 850 EVO

Memoria: 16 GB di RAM @2666mhz

Sistema operativo: Windows 10

 

    Requisiti Minimi

Processore: Intel Core i3 2100

Memoria: 2 GB di RAM

Hard disk: 4 GB di spazio richiesto

Sistema operativo: Windows XP SP3

 

    Requisiti Consigliati

Memoria: 4 GB di RAM

Hard disk: 6 GB di spazio richiesto

Sistema operativo: Windows 7 SP1


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