République – Recensione

Dopo una ricca campagna di crowdfunding attraverso le pagine di Kickstarter e uno sviluppo durato quasi tre anni, il primo episodio République è stato pubblicato nel lontano 2013 su iOS e successivamente su Android, PC & Mac OSX. Dopo la conclusione di tutta la serie, composta in totale da cinque episodi, Camouflaj Logan Games con la collaborazione di Koch Media ha ben pensato di pubblicare l’intera raccolta di République anche su PlayStation 4. Vi chiedete se è stata una buona idea? Scopriamolo insieme…

Titolo: République
Sviluppatore: Camouflaj Logan Games
Giocatori: 1
Lingua: Doppiato in inglese, sottotitoli in inglese/spagnolo/francese/tedesco
Piattaforme: PS4

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La storia narrata in République ha luogo in un futuro distopico dove la protagonista, Hope, viene accusata di appartenere a un gruppo di dissidenti e per questo è rinchiusa in una struttura dove i prigionieri sono condannati a subire la cancellazione della memoria. Nel corso di uno dei suoi tentativi di fuga, Hope si imbatte in un cellulare e attraverso questo chiede aiuto a voi, una “entità” che monitora e guida dall’alto le sue azioni.
Com’è nostro stile, ci siamo limitati a raccontarvi solo i primi minuti della storia poiché République è uno di quei titoli che fa della trama il suo fulcro principale e fornirvi ulteriori dettagli potrebbe guastarvi il gusto del gioco. In merito alla trama vi invitiamo a prestare grande attenzione ai dettagli poiché non sarà raro incappare in riferimenti alla celebre opera 1984 di George Orwell, la stessa che ha dato i natali al mito del Grande Fratello (e non ci riferiamo certamente alla trasmissione televisiva).

2

Al contrario di quanto si potrebbe immaginare, République non si presenta al pubblico come un titolo stealth qualunque in cui il giocatore deve controllare esclusivamente la protagonista: questa volta, infatti, saremo chiamati a guardare Hope attraverso l’hacking degli occhi vigili delle telecamere disseminate all’interno della prigione. Attraverso il semplice tocco di un pulsante il giocatore può passare liberamente da una telecamera all’altra e analizzare i dettagli di alcuni elementi presenti a schermo e raccogliere informazioni che, se vendute, permettono di acquisire nuove abilità. In alcune situazioni, inoltre, è possibile creare elementi di disturbo, distrazioni oppure chiudere le porte ai nemici e rallentare la loro avanzata. A questo punto a voi non resta altro che passare alla modalità di controllo di Hope e raggiungere l’obbiettivo imposto sulla mappa cercando di non farvi individuare dai nemici ancora a piede libero.

3

Sebbene la struttura di gioco di République possa destare qualche perplessità visto l’obbligo di dover gestire contemporaneamente due situazioni, vi segnaliamo che quando utilizzerete il sistema di hacking il gioco si “congelerà” e i nemici resteranno immobili sullo schermo interrompendo i loro movimenti e, in caso, la ricerca della protagonista.
Per quanto riguarda il personaggio di Hope,  non siamo di fronte a un agente segreto e per questo la protagonista è incapace di eseguire qualsiasi tipo di mossa offensiva. L’unico strumento di “attacco” a disposizione di Hope sono alcuni gadget disseminati sulla mappa che le permettono di rallentare il nemico e di nascondersi temporaneamente alla sua vista.
Come accennavamo in precedenza, République nasce come titolo pensato esclusivamente per dispositivi touch e per questo adattare tutti i comandi a un joypad non è una cosa semplice; superato lo smarrimento iniziale dovuto all’approccio di una gestione dei personaggi atipica, bisogna ammettere che i ragazzi di Camouflaj Logan Games hanno eseguito un lavoro eccellente che darà enorme soddisfazione agli amanti della sfida.

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Se dal punto di vista ludico République brilla per l’innovazione della categoria stealth, per quanto riguarda la realizzazione tecnica il gioco sembra essere lo stesso di qualche anno fa, con un motore grafico oramai datato a cui si unisce una colonna sonora abbastanza semplice e un doppiaggio che, seppure di buona fattura, è completamente in lingua inglese. Vi segnaliamo, purtroppo, la totale assenza di sottotitoli in lingua italiana.

In conclusione

Nonostante siano passati diversi anni dalla sua pubblicazione, République è ancora oggi un titolo pieno di fascino capace di appassionare i fan dei titoli stealth. Al di là del comparto tecnico datato, il titolo di Camouflaj Logan Games si presenta ancora divertente e appagante e la gestione dei comandi attraverso il joypad è meno difficile di quanto si possa pensare. Peccato per l’assenza dei sottotitoli in lingua italiana: avrebbe reso più facile l’approccio al gioco anche a chi non mastica alcuna lingua straniera.


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