Steins;Gate (Serie Anime) – Recensione

“L’universo ha un inizio, ma non una fine: è infinito. E poi le stelle… anch’esse hanno un inizio, ma periranno per via della loro stessa energia: si estingueranno. Coloro che possiedono il dono dell’intelligenza sono in verità i più sciocchi: è piuttosto evidente, basta osservare la storia. In un certo senso, questo può essere considerato l’ultimo avvertimento di Dio a coloro che resistono. “(Okarin)

E’ una giornata uggiosa di inizio Gennaio, mi ritrovo in casa senza avere niente da fare scorrendo i titoli di serie TV e film su Netflix in cerca di qualcosa che attiri la mia attenzione, che viene catturata da un titolo: Steins;Gate, do un’occhiata al poster e non mi inspira guardarlo subito, lo metto nella mia lista, magari per una futura visione. Non ho proprio voglia di serie anime ambientate ad Akihabara, magari un giorno sarò dell’umore adatto, ma oggi proprio no. Passano alcuni giorni e nuovamente vengo attirato da quel titolo: Steins;Gate, cosa vorrà dire, allora leggo la sinossi: “Assieme ad un gruppo di amici e partendo da un microonde, uno scienziato crea un dispositivo in grado di inviare messaggi e di farli viaggiare nel tempo”, così recita Netflix, mi sembra carino, amo i viaggi nel tempo e così comincio a guardarlo. Cinque giorni e lo finisco, divoro tutti e 25  (in realtà 24 + 1 speciale) gli episodi. Un colpo di fulmine assoluto. Steins;Gate è stato, per me, una scoperta che mi ha arricchito, qualcosa che va al di là della serie tv e dell’anime, un vortice di emozioni e riflessioni sull’amore, l’amicizia e il tempo, o meglio la relatività del tempo. L’anime è tratto dall’ononima graphic novel (da cui è stato tratto anche un manga) Steins;Gate, prodotta da 5pb. e Nitroplus e rilasciata per Xbox 360 il 15 Ottobre 2009 ed in seguito su Microsoft Windows il 26 Agosto 2010, PSP il 23 Giugno 2011, per iOS il 25 agosto 2011, per PlayStation 3 il 24 maggio 2012, per PlayStation Vita il 14 marzo 2013 e per Android il 27 giugno 2013, riscuotendo un ottimo successo di pubblico
Ma andiamo con ordine, parliamo brevemente della trama, sarò conciso per evitare spoiler, perchè questa serie vive di colpi di scena.

698194_3

Trama

“El psy congroo…”

I fatti avvengono durante l’estate 2010 ad Akihabara (un quartiere di Tokyo conosciuto per i negozi che vendono articoli elettronici, videogiochi ed anime) dove un eccentrico Ragazzo, che finge di essere uno scienziato pazzo in una sorta di gioco di ruolo dal vivo permanente, di nome Rintaro Okabe insieme ad un gruppo di amici (tutti facenti parte degli stereotipi giapponesi, la Loli, l’otaku, la maid etc etc, ma tutti approfonditi e ben scritti da andare oltre il loro stesso essere caricaturali, diventando esseri viventi a tutti gli effetti) inventa, per puro caso, un apparecchio in grado di spedire messaggi e farli viaggiare nel tempo. Da qui seguiranno una serie di avvenimenti, diventando una vera e proprio serie sci-fi, che coinvolgeranno il SERN, un’organizzazione che punta alla conquista del mondo tramite i viaggi temporali, e John Titor, noto viaggiatore del tempo che afferma di essere giunto nella nostra epoca per recuperare il computer IBN 5100 e sconfiggere il SERN, riportando quindi la libertà nella Terra del futuro.

steinsgate-5-0

La Relatività del Tempo

“Il tempo fugge via rapidamente. In questo momento vorrei proprio dire due parole a Einstein: sai Okabe, il tempo si allunga o si accorcia in base a come lo percepiscono le persone. La teoria della relatività è così romantica, ma è anche così triste…” (Kurisu)

Nonostante i primi episodi siano un po’ lenti e creino un po’ di confusione nello spettatore, Steins;Gate è capace fin da subito di attirare l’attenzione su di sé, proponendosi come un’ottima opera sci-fi, che parla del viaggio nel tempo e della possibilità di modificare la realtà in base a determinate scelte in modo del tutto chiaro ed abbastanza credibile. La maggior parte dell’azione e del racconto si svolgono all’interno dell’appartamento-laboratorio del (autoproclamatosi) mad scientist Okabe, personaggio ironico e teatrale, (che vive una fantasia tutta sua, in cui lui è appunto un mad scientist che combatte contre il SERN), dove i personaggi dialogano per la maggior parte del tempo sul viaggio temporale, e scherzano e parlano delle loro quotidianità, creando una fitta rete di legami tra di loro, tanto da farli uscire dalle loro parti stereotipate, creando personalità del tutto coerenti con il racconto. Dopo una prima parte divertente e quasi comica la serie Steins;Gate vira improvvisamente verso una cupa trama sci-fi lasciando, positivamente, spiazzato lo spettatore, spostando l’attenzione dalla scoperta del viaggio temporale alle conseguenze di esso. Okabe si troverà, quindi, ad affrontare diversi cambiamenti temporali, “cambiare il passato per modificare il presente”, si ripeterà più volte Rintaro, una sfida che gli succhierà tutte le energie fino a sfinirlo, ma che gli insegnerà che le scelte che prendono le persone non possono mai essere cambiate, imparerà a sue spese il significato dell’effetto farfalla. Presente e  passato sono sempre presenti in Steins;Gate, ma il futuro ci è solo presentato in modo vago e inafferrabile, proprio perchè esso deve ancora essere scritto, come una sorta di invito onnipresente in tutto l’Anime a vivere il presente. Il principale protagonista di tutta la serie è, infatti, il tempo stesso, o meglio la concezione che l’essere umano ha di esso. Cos’è il tempo? Perchè lo percepiamo in modo differente a seconda di quello che ci sta accadendo? L’umano come vive nel tempo? Sono tutte domande che si pone la serie e a cui cerca di rispondere in modo scientifico, fantascientifico e romantico, interpretando l’essere umano (riferendosi alle teorie di Heidegger) come non solo un individuo che vive nel tempo, ma come un essere del tutto temporale, composto e creato in ogni singolo secondo da momenti che ha vissuto, che vive e che vivrà basati sulle sue scelte e sui cambiamenti che queste comportano.

tutturu

Conclusioni

“Il futuro, nessuno è in grado di conoscerlo: e quindi, proprio come dimostra il nostro incontro, offre infinite possibilità. Questa è la scelta di Steins;Gate.”

Scrivere di Steins;Gate non è stato per niente facile, e penso, purtroppo, che l’emotività mi abbia preso fin troppo la mano, ma questa è un’opera che ricorderò per sempre e che ha bisogno di più visioni per essere capita, assimilata e studiata nel migliore dei modi e come si merita. E’ un Anime che non ha niente da invidiare alle serie stratosferiche e strapremiate che tutti ora amano e guardano, penso che chiunque si avvicini a questo piccolo capolavoro ne verrà rapito e ne uscirà arricchito. Così tanto ci sarebbe ancora da dire, oltre alla perfetta sceneggiatura, ci sarebbe anche da parlare della regia sempre dinamica anche quando la maggior parte del racconto si svolge al chiuso, ma ogni parola scritta è un segreto svelato e Steins;Gate è un’opera che ha bisogno di essere scoperta con calma, con cura e con amore. E’ un inno al tempo e all’essere umano, all’amicizia e all’amore e difficilmente potrà esserci un Anime (un manga o una graphic novel) che tratterà i soliti temi con tanta cura e passione, e quindi la domanda che vi pongo è: cos’è il tempo? Spero che dopo la visione di questo gioiello avrete la vostra risposta.

 

Scheda della serie tv (Anime)

Titolo: Steins;Gate
Musiche: Takeshi Abo
Regia: Hiroshi Hamasaki, Takuya Sato
Sceneggiatto: Jukki Hanada
Genere: Fantascienza/Thriller
Durata: 24 episodi + 1 Oav ( 24 min. circa)
Produttore: Gaku Iwasa
Distribuzione: White Fox
Nazione: Giappone
Uscita: Serie: 6 Aprile 2011 – 14 Settembre 2011. Oav: 23 Aprile 2013


4 Comments

  1. Federico Molino
    • Chelios
  2. Roberta Bianchi
    • Chelios

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.